America’s Cup 38: Tudor Team Alinghi presenta equipaggio e livrea per la regata preliminare di Cagliari
Tudor Team Alinghi entra nella fase operativa della 38ª America’s Cup presentando l’equipaggio che sarà impegnato nella regata preliminare di Cagliari e mostrando per la prima volta la nuova livrea delle proprie imbarcazioni. Il team svizzero, attualmente impegnato negli allenamenti a Barcellona con due AC40, ha definito una prima configurazione di cinque velisti per l’appuntamento inaugurale della competizione, previsto in Sardegna a partire dal 21 maggio.
Dopo aver confermato ufficialmente la partecipazione alla 38ª edizione della Coppa a fine 2025, il team ha mantenuto un profilo pubblico contenuto, concentrando le attività sul rafforzamento della struttura interna e sulla preparazione tecnica. In pochi mesi, l’organico è cresciuto da sette a circa cinquanta membri, segnale di un’accelerazione organizzativa che accompagna l’avvicinamento alla nuova campagna.
La base operativa è stata fissata a Barcellona, teatro dell’ultima edizione dell’America’s Cup, dove il team ha avviato le sessioni di navigazione con gli AC40, piattaforma utilizzata per le regate preliminari. In questa fase, l’equipaggio non è ancora considerato definitivo, anche perché il regolamento delle AC40 prevede un numero ridotto di velisti rispetto agli AC75, lasciando spazio a test su diverse configurazioni di bordo.
Per la regata di Cagliari è stata tuttavia individuata una prima line-up, guidata dallo skipper e timoniere Paul Goodison, velista britannico con esperienza olimpica e titoli mondiali. Al suo fianco navigheranno Nathalie Brugger, già timoniera nella prima Women’s America’s Cup con Alinghi Red Bull Racing nel 2024, Phil Robertson, con un passato recente anche come coach del team, Nicolas Rolaz, trimmer e tra i più giovani membri della squadra, Pietro Sibello, anch’egli trimmer e già responsabile tecnico nella precedente campagna, e Jason Waterhouse, impegnato sia in ruoli di conduzione sia nel gruppo di coaching.
La composizione del team riflette un equilibrio tra profili con esperienza consolidata nella Coppa America e velisti più giovani, inseriti in un contesto di sviluppo progressivo. Secondo il team management, l’attuale fase è ancora caratterizzata da un lavoro di costruzione e affinamento, con l’obiettivo di colmare il gap rispetto agli avversari attraverso un’intensa attività in acqua.
Dal punto di vista operativo, le sessioni di allenamento in corso a Barcellona rappresentano il primo banco di prova per la nuova configurazione dell’equipaggio. Il gruppo naviga insieme da un periodo limitato, ma l’obiettivo è accelerare i processi di integrazione a bordo e verificare le dinamiche di conduzione in condizioni reali.
Al termine di questo ciclo di training, Tudor Team Alinghi trasferirà mezzi e personale in Italia, con una nuova fase di preparazione in Sardegna a partire dalla metà di maggio. Le acque di Cagliari ospiteranno infatti la prima regata preliminare della 38ª America’s Cup, momento in cui il team svizzero potrà confrontarsi direttamente con gli altri challenger e valutare il proprio livello competitivo.
In questa fase iniziale, la priorità resta la costruzione di un assetto tecnico e umano in grado di sostenere lo sviluppo della campagna. La scelta di testare diverse combinazioni di equipaggio e di lavorare su una piattaforma come l’AC40 indica un approccio progressivo, in cui l’ottimizzazione delle performance passa attraverso la verifica continua in acqua.
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