Gianguido Girotti

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Beneteau, il CEO Gianguido Girotti lascia dopo 11 anni

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19/03/2026 - 19:14

 

Il Groupe Beneteau ha annunciato che Gianguido Girotti lascerà l’incarico di direttore generale dopo l’assemblea dell’11 giugno, chiudendo un ciclo di undici anni.

Gianguido Girotti, oggi CEO del Gruppo Beneteau, si è laureato in Yacht Design alla prestigiosa Università di Southampton, per poi intraprendere un percorso professionale sviluppato tra progettazione, product strategy e gestione di marchio. Dopo le esperienze nello studio di German Frers e con il Cantiere del Pardo, è entrato in Beneteau nel 2015 come responsabile marketing vela. Ha poi assunto la direzione marketing vela e motore del brand, successivamente il ruolo di Direttore Generale Beneteau e Deputy CEO con delega a strategia di marchio e prodotto per la divisione nautica. alla guida operativa del gruppo.

“Desidero ringraziare sinceramente Gianguido per i suoi 12 anni nel Gruppo e per la passione per la nautica che ha condiviso con i nostri team”, ha dichiarato Bruno Thivoyon, CEO di Beneteau. “La creazione del Design Center si inserisce in questa eredità e rappresenta un fattore strategico per il nostro sviluppo.”

L’uscita di Girotti si inserisce in una fase complessa per il gruppo, che ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 846 milioni di euro, in calo del 18%, e un risultato operativo negativo per 21,6 milioni di euro, in un contesto di mercato debole e di normalizzazione delle scorte nella rete distributiva.

Nel corso dell’anno, Beneteau ha inoltre avviato un riassetto delle proprie attività, con la chiusura dei segmenti non redditizi legati a Boat Club e Charter e una svalutazione di 29 milioni di euro. Parallelamente, il gruppo ha rafforzato la propria struttura organizzativa con la creazione di un Dipartimento Progetti, affidato a Sébastien Nolasco, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo dei nuovi modelli e migliorare la competitività.

Nonostante le difficoltà registrate nel 2025, il gruppo segnala un miglioramento del portafoglio ordini per il 2026, in crescita del 10% su base annua, sostenuto anche dall’accelerazione del piano prodotti che prevede 24 nuovi modelli nel corso dell’anno.

L’uscita di Girotti avviene quindi in una fase di transizione, in cui il gruppo è impegnato nel riequilibrio operativo e nel rilancio commerciale, con un’impostazione che punta su innovazione, sviluppo prodotto e consolidamento della struttura industriale.

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