Gianguido Girotti
Beneteau, il CEO Gianguido Girotti lascia dopo 11 anni
Il Groupe Beneteau ha annunciato che Gianguido Girotti lascerà l’incarico di direttore generale dopo l’assemblea dell’11 giugno, chiudendo un ciclo di undici anni.
Gianguido Girotti, oggi CEO del Gruppo Beneteau, si è laureato in Yacht Design alla prestigiosa Università di Southampton, per poi intraprendere un percorso professionale sviluppato tra progettazione, product strategy e gestione di marchio. Dopo le esperienze nello studio di German Frers e con il Cantiere del Pardo, è entrato in Beneteau nel 2015 come responsabile marketing vela. Ha poi assunto la direzione marketing vela e motore del brand, successivamente il ruolo di Direttore Generale Beneteau e Deputy CEO con delega a strategia di marchio e prodotto per la divisione nautica. alla guida operativa del gruppo.
“Desidero ringraziare sinceramente Gianguido per i suoi 12 anni nel Gruppo e per la passione per la nautica che ha condiviso con i nostri team”, ha dichiarato Bruno Thivoyon, CEO di Beneteau. “La creazione del Design Center si inserisce in questa eredità e rappresenta un fattore strategico per il nostro sviluppo.”
L’uscita di Girotti si inserisce in una fase complessa per il gruppo, che ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 846 milioni di euro, in calo del 18%, e un risultato operativo negativo per 21,6 milioni di euro, in un contesto di mercato debole e di normalizzazione delle scorte nella rete distributiva.
Nel corso dell’anno, Beneteau ha inoltre avviato un riassetto delle proprie attività, con la chiusura dei segmenti non redditizi legati a Boat Club e Charter e una svalutazione di 29 milioni di euro. Parallelamente, il gruppo ha rafforzato la propria struttura organizzativa con la creazione di un Dipartimento Progetti, affidato a Sébastien Nolasco, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo dei nuovi modelli e migliorare la competitività.
Nonostante le difficoltà registrate nel 2025, il gruppo segnala un miglioramento del portafoglio ordini per il 2026, in crescita del 10% su base annua, sostenuto anche dall’accelerazione del piano prodotti che prevede 24 nuovi modelli nel corso dell’anno.
L’uscita di Girotti avviene quindi in una fase di transizione, in cui il gruppo è impegnato nel riequilibrio operativo e nel rilancio commerciale, con un’impostazione che punta su innovazione, sviluppo prodotto e consolidamento della struttura industriale.
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