CRN M/Y Amor À Vida Credit: Giovanni Paradisi
CRN M/Y Amor À Vida: 67 metri full custom con propulsione ibrida
CRN, cantiere navale di Ancona del gruppo Ferretti, ha completato M/Y Amor À Vida, superyacht full custom di 67,55 metri di lunghezza fuori tutto, 11,80 metri di baglio e 1.447 GT. Lo scafo dislocante in acciaio e alluminio si sviluppa su sei ponti e può ospitare 14 persone (12 nella configurazione per servizio commerciale), con un equipaggio di 17 membri.

Il progetto, nato internamente con il nome Project Maranello, è stato sviluppato sul piano dell’architettura navale dall’Engineering team di CRN e dalla Ferretti Group Superyacht Division. Il design degli esterni e degli interni porta la firma dello studio italiano Nuvolari Lenard, guidato da Carlo Nuvolari e Dan Lenard, con la collaborazione di Valentina Zannier, Interior Art Director dello studio, per gli interni. Il nome, che in portoghese significa “Amore per la vita”, richiama la filosofia dell’armatore. La brokerage house Moran Yacht & Ship ha seguito il project management per conto della proprietà durante l’intera costruzione.
Il profilo esterno è caratterizzato da linee curve continue che dalla prua dell’Upper Deck scendono fino al beach club a poppa. Su tutti i ponti, vetrate full-beam garantiscono continuità visiva tra interni ed esterni. L’imbarcazione è destinata a crociere private e, in periodi dedicati, al charter.
Negli interni, il progetto punta sulla continuità tra i materiali: sicomoro lucido, nabuk chiaro, teak Java per i pavimenti, colonne rivestite in pelle con impunture a mano. Il colore blue peacock funge da filo conduttore cromatico in tutti gli ambienti. Ogni cabina ospiti ha una tonalità diversa, scelta dall’armatore. I volumi sono privi di angoli marcati, con superfici curve che richiamano la sagoma esterna dello yacht.
Il Main Deck comprende un pozzetto con piscina dotata di fondo trasparente (che illumina il beach club sottostante) e rivestita in mosaico blue peacock con getti idromassaggio. L’area lounge dispone di arredi custom, tavolini up & down e un TV a scomparsa. Attraverso una vetrata scorrevole si accede al salone principale, con zona dining per 12 persone e un American bar in quarzite cristallo classic, decorato con stampi in gesso di cime marittime alternate a inserti in teak. Il motivo della cima marittima ricorre in diversi elementi dell’arredo, dal corrimano ai mobili del salone. Un ascensore circolare collega tutti i ponti fino al Bridge Deck.
Sul Main Deck a prua si trova la cabina VIP full-beam, suddivisibile in due ambienti grazie a una parete mobile. Sul Lower Deck sono collocate quattro cabine VIP con bagno en suite, ciascuna con un colore dominante diverso (rosso, blu, arancione, giallo), arredi custom e lavabi con vanity top in marmo Taj Mahal.
Il beach club a poppa del Lower Deck dispone di tre aree abbattibili a pelo d’acqua. Il portellone di poppa si ritrae completamente sotto la spiaggetta strutturale, un meccanismo che CRN indica come unico per yacht di queste dimensioni. L’area include zona fitness con pavimento ribassato, terrazzo apribile sul lato dritto, sauna, bagno turco in travertino, sala massaggi con murata abbattibile sul mare e un day head con lavabo in cristallo blue zaffiro.
L’Upper Deck è riservato all’armatore. A poppa, uno spazio esterno con tavolo in teak e marmo per 16 ospiti, barbecue a propano e bar con desk in agata rossa. La sky lounge è dotata di zona cinema e tavolo gaming. La suite armatoriale, con vetrate a 180 gradi e skylight sopra il letto, include studio con accesso diretto alla passeggiata laterale, cabina armadio passante e bagno con pareti in marmo Taj Mahal canneté, vasca e zona bagno turco. I pavimenti del bagno sono riscaldati e rivestiti in onice onda.
Sul Bridge Deck si trovano una jacuzzi con area prendisole, un bar con top in quarzite cristallo dotato di forno per la pizza, doppia pantry accessibile anche dagli ospiti, la cabina del comandante e la Wheelhouse rivestita in teak e pelle, con una decorazione in pelle stampata che riproduce una mappa geografica scelta dall’armatore. Il Crows Nest, ultimo ponte, ospita strumentazione tecnica e un’area solarium convertibile in cinema all’aperto.
Il garage a prua del Main Deck alloggia un limo tender custom di IC Yachts con interni ispirati alla Bugatti e velocità massima di 35 nodi, un Ribeye YT602 da 6,2 metri con palo da sci nautico, e una dotazione di water toy tra cui jet ski, seabob, kayak e attrezzatura da immersione. A completare la flotta, una chase boat Mag Bay 43CC con tre fuoribordo Mercury 600.
La propulsione è ibrida: due motori principali MTU 12V4000 M63 da 1.500 kW a 1.800 giri/min affiancati da due motori elettrici sincroni Siemens Energy da 200 kW ciascuno, tensione 400V. La velocità massima è di 16 nodi, quella di crociera di 15, con un’autonomia di 5.200 miglia nautiche a 12 nodi. Lo yacht è certificato IMO Tier III. Un sistema di recupero del calore ottimizza la gestione dell’acqua calda per piscine e impianto idraulico di bordo, riducendo il consumo energetico, in particolare in rada. L’Engineering team di CRN e Ferretti Group Superyacht Division ha lavorato anche sulla riduzione di vibrazioni e rumore.
Lo yacht è classificato dal Lloyd’s Register of Shipping. Tutti gli ambienti ospiti sono dotati di sistemi di domotica e intrattenimento gestibili tramite tablet e QR code.
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