America’s Cup: Luna Rossa vola, Alinghi costruisce il futuro. Il conto alla rovescia per le Preliminary è iniziato

Sport

25/02/2026 - 09:24

A meno di tre mesi dalla prima regata preliminare verso la 38^ America's Cup in Sardegna, due storie parallele raccontano come i team si stanno preparando: da un lato il team italiano che macina ore di volo nelle acque di casa selezionando la prossima generazione di campioni, dall'altro gli svizzeri che con calma strategica disegnano la rosa dei prossimi velisti.

Il conto alla rovescia per la Preliminary Regatta di Cagliari, in programma dal 21 al 24 maggio 2026, sta accelerando i ritmi di allenamento di tutti i Challenger e del Defender. Guardando Luna Rossa e Tudor Team Alinghi che emergono due approcci differenti, figli rispettivamente della continuità del team italiano e della ripresa delle operazioni da parte del team elvetico.

Luna Rossa: otto pre-partenze e un vivaio di talenti

Il 18 febbraio scorso nella Baia degli Angeli di Cagliari, i ricognitori dell’AC hanno riportato che Luna Rossa ha messo in acqua entrambi gli AC40 per una sessione che fotografa perfettamente la direzione del programma italiano. Vento da nord-ovest a 11 nodi in aumento fino a 14 e acqua piatta: condizioni ideali per un allenamento tecnico di alto livello. Il team ha mollato gli ormeggi alle 9 del mattino, rientrando in banchina alle 13,45.

Il programma della mattinata è stato serrato: apertura con una lunga sessione dedicata alle virate in volo — uno dei fondamentali su cui gli AC40 devono ancora crescere in questo ciclo — seguita da ben otto pre-partenze in match race. I pre-start in match race sono anche oggetto di allenamenti al simulatore a terra, ma il tempo in mare, con la barca che vola sull'acqua, resta insostituibile.

La composizione degli equipaggi è la notizia più interessante. Sul primo AC40 sono stati schierati Marco Gradoni e Ruggero Tita, affiancati da Umberto Molineris e Gigi Ugolini — quest'ultimo già co-timoniere di Gradoni nella conquista della Youth America's Cup a Barcellona. Sul secondo scafo, Margherita Porro e il neozelandese Josh Junior hanno condiviso il timone, con Vittorio Bissaro — una figura chiave all’interno di Luna Rossa — e la new entry Giovanni Santi, campione del mondo della classe 29er nel 2024, nel ruolo di trimmer.

Una rosa di talenti che lascia aperta ogni opzione sulla formazione definitiva. Luna Rossa punta chiaramente a difendere i titoli di Youth & Women's America's Cup conquistati a Barcellona nel 2024 portando in acqua a Cagliari la generazione che dovrà farlo.

Navigare nelle acque di casa — Cagliari è la base operativa del team italiano — è un vantaggio non trascurabile. La conoscenza delle brezze e delle condizioni meteomarine del Golfo degli Angeli può fare la differenza quando si tratta di ottimizzare regolazioni e tattiche di regata.

Tudor Team Alinghi: tela bianca e pennello in mano

Più che costruire un equipaggio, gli svizzeri stanno immaginando un progetto. A meno di tre mesi dalle prime regate, Tudor Team Alinghi è il team con la rosa probabilmente meno definita.

Con le nuove regole di nazionalità che consentono fino a due stranieri a bordo dell'AC75, Ernesto Bertarelli ha in mano le carte per giocare la sua partita di alto profilo. La filosofia è chiara: costruire il team attorno a un velista di punta a livello mondiale, mixando campioni affermati con giovani talenti elvetici, una scelta simile a quella che Alinghi fece dal 2003 — anno della sua prima conquista della Coppa America — fino alle stagioni successive.

Il nome che circola con più insistenza secondo il giornalista Magnus Wheatley che lavora per gli organizzatori dell’America’s Cup è quello di Tom Slingsby, l'australiano che ha timonato NYYC American Magic a Barcellona. Medaglia d'oro olimpica, pluricampione del mondo e del SailGP, uno specialista della vela foiling: se Alinghi dovesse chiudere con lui, al suo fianco potrebbero arrivare velisti di fiducia come Jason Waterhouse o Kyle Langford come secondo non-nazionale.

Tom Slingsby

Nella lista dei papabili figurano anche il veloce timoniere dello Swiss team in SailGP, Sébastien Schneiter e i veterani Phil Robertson e Dean Barker, entrambi con solidi legami con il team ginevrino. Per i ruoli di co-timoniere di sinistra non si escludono Arnaud Psarofaghis e Maxime Bachelin, probabilmente più adatti a ruoli di supporto. Sul fronte dei trimmer, il nome di Bryan Mettraux — svizzero, stimatissimo ai vertici del team — è quello che gode delle maggiori credenziali interne, mentre l’italiano Pietro Sibello, coach nell'ultimo ciclo, potrebbe tornare nel ruolo di velista portando tutto il suo bagaglio tecnico. L'unico nome ufficialmente confermato è ad oggi quello di Nicolas Rolaz, che potrebbe ricoprire sia il ruolo di co-timoniere sia quello di trimmer.

Per la quota femminile, Alinghi può contare su un vivaio svizzero di ottima qualità: Nathalie Brugger, già leader del Women's team a Barcellona, Maja Siegenthaler (fresca vincitrice ai Mondiali Fireball), Laurane Mettraux in ascesa sul World Match Racing Tour, e la velista olimpica di ILCA Maud Jayet, candidata forte alla selezione.

 Ernesto Bertarelli intervistato a Napoli dalla collaboratrice di PressMare

Per quanto riguarda le regate preliminari di Cagliari Alinghi porterà un solo AC40, confermando l'approccio metodico e di lungo periodo. Le selezioni definitive verranno annunciate nelle prossime settimane, in vista dell'inizio degli allenamenti a presso la base del team a Barcellona. Ernesto Bertarelli l'ha detto chiaramente durante la presentazione dei team al Palazzo Reale di Napoli: "Ho sempre promosso la vela svizzera e i giovani, e penso che il modo per farlo in nazioni che non hanno la stessa massa critica di velisti come l'Inghilterra o la Nuova Zelanda sia mescolare professionisti internazionali con giovani talenti. È quello che Alinghi ha fatto dal 2003 in poi. Abbiamo creato molti velisti fantastici."

La strada verso Napoli 2027 passa per Cagliari, e i prossimi mesi di selezione e allenamento saranno decisivi. Luna Rossa, con i suoi due AC40 che volano sulle acque di casa e una rosa di giovani campioni da far crescere, si presenta a questa fase con la chiarezza di chi sa dove vuole andare. Alinghi, con la sua visione di lungo periodo, vuole costruire un dream team e ha davanti un futuro ancora da scrivere. Cagliari sarà il primo banco di prova con le regate preliminari di maggio.

Giuliano Luzzatto

 

©PressMare - riproduzione riservata

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