The Italian Sea Group: stato di agitazione in cantiere, oggi forte volatilità in Borsa, domani sciopero

The Italian Sea Group: stato di agitazione in cantiere, oggi forte volatilità in Borsa, domani sciopero

TISG: da ieri stato di agitazione in cantiere, oggi forte volatilità in Borsa, domani sciopero

Superyacht

24/02/2026 - 20:27

Sale la tensione tra i lavoratori di The Italian Sea Group nello stabilimento di Marina di Carrara, polo industriale di riferimento per la costruzione di yacht e superyacht in acciaio e alluminio del gruppo quotato a Milano.

Secondo quanto riporta il sito versiliese NoiTV.it, da lunedì i dipendenti sono in stato di agitazione e per la giornata di domani, mercoledì 25 febbraio, è stato proclamato uno sciopero di due ore. Alla base della mobilitazione sindacale vi sono ritardi nel pagamento delle retribuzioni, delle quote di Tfr e dei contributi relativi alla sanità integrativa.

Sul fronte finanziario, la situazione appare particolarmente delicata. Negli ultimi cinque giorni di contrattazioni alla Borsa di Milano il titolo ha registrato una flessione superiore al 48%, un dato che si aggiunge alle precedenti tensioni sulle quotazioni e riflette le preoccupazioni del mercato in merito alla liquidità del gruppo.

Ciò dopo che l’azionista di riferimento e amministratore, Giovanni Costantino, la scorsa settimana aveva deliberato un finanziamento soci da 25 milioni di euro di risorse proprie per far fronte alle esigenze di cassa. L’intervento avrebbe dovuto consentire soprattutto di sbloccare il pagamento degli stipendi dei circa 500 dipendenti diretti del cantiere.

Permangono tuttavia criticità per quanto riguarda le imprese dell’indotto, dove operano circa mille addetti tra artigiani, subfornitori e maestranze specializzate coinvolte nelle lavorazioni di scafo, allestimento e impiantistica di bordo. La tenuta della filiera, in un distretto caratterizzato da elevata specializzazione tecnica, rappresenta un elemento centrale della vicenda.

La sindaca di Carrara, Serena Arrighi, dopo un incontro con le parti sociali, ha richiesto la convocazione di un tavolo in Prefettura, con l’obiettivo di attivare un confronto istituzionale volto a monitorare l’evoluzione della situazione e a fornire garanzie occupazionali e industriali sul medio periodo.

L’infusione di liquidità ha consentito di far fronte alle prime scadenze salariali, ma non ha ancora dissipato le incertezze sul quadro finanziario complessivo e sulla continuità operativa, in un momento in cui la gestione dei flussi di cassa e il rispetto degli impegni verso lavoratori e fornitori risultano determinanti per la stabilità dell’intero sistema produttivo locale.

Numeri alla mano, il titolo ha chiuso oggi a euro 2,18 ad azione, facendo registrare una perdita di oltre l'80% dal massimo raggiunto il 22 marzo del 2024, quando fu scambiato a euro 10,86.

PREVIOS POST
Cantiere delle Marche vara Tartaruga, un Nauta Air 108