America’s Cup, la presentazione a Palazzo Reale di Napoli

America’s Cup, la presentazione a Palazzo Reale di Napoli

America’s Cup, la presentazione a Palazzo Reale di Napoli

Sport

21/01/2026 - 16:43

A Napoli prende ufficialmente forma la nuova governance della 38^ America’s Cup con la nascita dell’America’s Cup Partnership (ACP) e il rinnovo della sponsorship principale di Louis Vuitton. L’annuncio è avvenuto a Palazzo Reale, alla presenza delle istituzioni italiane, dei rappresentanti dei team e dei media internazionali.

Durante la presentazione è stato confermato che il Match della 38^ America’s Cup inizierà sabato 10 luglio 2027 con due regate inaugurali e si concluderà nel weekend del 17-18 luglio 2027. L’annuncio è stato dato da Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand.

Sul palco sono stati presentati i cinque team attualmente iscritti: Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA).

Il momento in cui la "Vecchia Brocca" viene svelata mentre il suo baule trofeo Louis Vuitton personalizzato viene aperto.

A seguire, Pietro Beccari, CEO di Louis Vuitton, ha ufficializzato il rinnovo dell’impegno del marchio francese come headline sponsor dell’America’s Cup.
Beccari ha ricordato come Louis Vuitton accompagni l’evento sin dal 1983 con la nascita della Louis Vuitton Cup e come l’edizione di Napoli rappresenti una nuova fase di evoluzione, la prima in Italia nella storia della competizione.

Alla cerimonia hanno partecipato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma. Abodi ha sottolineato il valore del nuovo modello organizzativo dell’America’s Cup Partnership, orientato a una gestione condivisa, allo sviluppo dei diritti televisivi e al rafforzamento della visibilità internazionale dell’evento, collocando l’Italia al centro di questo percorso.

Ministro dello Sport e della Gioventù, Andrea Abodi.

Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, tramite un messaggio letto in sala, ha evidenziato il valore simbolico e turistico dell’evento per il territorio, confermando il sostegno istituzionale al percorso verso Napoli 2027. Il Sindaco Manfredi ha ribadito che la città è già in fase avanzata di preparazione e intende valorizzare il Golfo di Napoli come scenario velico di livello mondiale.

Marco Mezzaroma ha definito l’America’s Cup 2027 un progetto che va oltre l’aspetto sportivo, con ricadute su rigenerazione urbana, Made in Italy, tecnologia, design, cantieristica, ricerca e sostenibilità. Ha inoltre evidenziato il ruolo dell’evento nello sviluppo della blue economy, del turismo, dell’occupazione e della formazione, con particolare attenzione ai giovani.

La cerimonia è stata aperta dal benvenuto culturale di Ngāti Whātua Ōrākei, tribù indigena māori di Auckland, in rappresentanza del Defender e del Royal New Zealand Yacht Squadron. La tribù ha consegnato ai membri fondatori dell’ACP dei pounamu taonga, tesori di pietra verde \simboli di continuità, rispetto e connessione con il futuro dell’America’s Cup.

Nel corso delle presentazioni, i rappresentanti dei team hanno commentato il valore della nuova Partnership come strumento di governance condivisa e di sviluppo dell’evento.

Il pubblico a Palazzo Reale.

Grant Dalton ha ringraziato il governo italiano per aver reso l’edizione di Napoli una delle più attese nella storia della competizione, sottolineando come l’ACP garantisca una gestione più strutturata e favorisca un confronto sportivo più equilibrato. Secondo Dalton, la conferma di Louis Vuitton rappresenta un segnale concreto di fiducia nel nuovo corso dell’America’s Cup.

Sir Ben Ainslie, Team Principal di GB1 e Challenger of Record, ha definito la giornata come l’inizio di una nuova fase caratterizzata da governance forte e gestione neutrale, con l’obiettivo di ampliare il pubblico e l’attrattività commerciale dell’evento. Ainslie ha citato l’ingresso di Oakley Capital in GB1 come esempio del rinnovato interesse degli investitori.

Dopo la cerimonia, i media hanno incontrato i rappresentanti dei cinque team e i membri delle istituzioni. Max Sirena, CEO di Luna Rossa, si è detto particolarmente lieto che la prima Preliminary Regatta si svolgerà già nel possimo mese di maggio 2026 a Cagliari, città storicamente legata al team italiano. Sirena ha inoltre definito il Golfo di Napoli uno dei campi di regata più suggestivi al mondo e ha ribadito l’obiettivo di Luna Rossa: diventare il primo team italiano a vincere l’America’s Cup.

Ngāti Whātua Ōrākei presenta un pounamu taonga ai membri fondatori dell'America's Cup Partnership.

Ernesto Bertarelli, presidente di Alinghi, ha ricordato il ruolo storico del team svizzero come unico europeo ad aver conquistato la Coppa, sottolineando l’importanza di partecipare alla fondazione della nuova Partnership. In particolare ha dichiarato a noi di PressMare: "L’idea di costruire una partnership è nata nel giugno 2024, con tutti i soggetti interessati seduti allo stesso tavolo. Il percorso per arrivare a una condivisione comune è però risultato più lungo del previsto e, strada facendo, abbiamo perso alcuni partner importanti come Ineos, Red Bull e, purtroppo, anche il team americano, anche se su quest’ultimo mantengo ancora una piccola speranza di poter riaprire un dialogo.Le iscrizioni scadono il 31 gennaio, ma c’è ancora margine: se necessario, la data può essere spostata. Una delle ragioni alla base della partnership è cercare di riallineare i costi delle squadre ai reali introiti commerciali. Attualmente quasi tutti i team operano in deficit finanziario, con l’eccezione di Team New Zealand, che utilizza l’evento in modo strutturato anche come strumento di finanziamento. Questo modello però deve cambiare: se ogni volta qualcuno deve rimetterci, alla lunga il sistema si affatica e diventa impossibile costruire un progetto sostenibile nel tempo".

Stephan Kandler, fondatore e co-CEO di K-Challenge, ha evidenziato il valore della partecipazione francese alla nuova governance dell’America’s Cup, considerandola un’opportunità per rafforzare ulteriormente l’immagine e l’esposizione internazionale dell’evento.

Il Defender e lo Challenger of Record sul palco: Grant Dalton e David Blakey (ETNZ/RNZYS) e Sir Ben Ainslie con Robert Bicket (GB1/RYS).

Con la nascita dell’America’s Cup Partnership, il rinnovo della sponsorship di Louis Vuitton e la conferma delle date del Match, la 38^ America’s Cup entra ufficialmente nella fase operativa verso Napoli 2027.

©PressMare - riproduzione riservata

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