CIRM: Centro Internazionale Radio Medico al servizio dei naviganti

CIRM: Centro Internazionale Radio Medico al servizio dei naviganti

CIRM: Centro Internazionale Radio Medico al servizio dei naviganti

Servizio

09/05/2023 - 11:02

Dal 1935 la Fondazione Centro Internazionale Radio Medico assiste per esigenze sanitare tutti i naviganti, di qualsiasi nazionalità, in qualsiasi parte del mondo e in mare per qualunque ragione.

Con l’avvento delle comunicazioni radio, rese poi più efficaci nei primi decenni del ‘900, nasce a Roma il CIRM, con lo scopo di offrire gratuitamente e a tutti i naviganti assistenza medica a distanza. Dalle prime comunicazioni, rese complesse dai sistemi allora ancora poco performanti e affidate a scambi d’informazioni in codice morse, allora il più efficace sistema di comunicazione sulla lunga distanza, si è passati con il tempo a tecnologie più avanzate. Lo sviluppo tecnologico ha permesso in prima battuta di poter dialogare con i medici del CIRM mediante l’uso della voce, poi, di poter scambiare dati biologici in modo più chiaro e veloce, infine, il progresso ci ha portati a oggi e il termine telemedicina assume significati ben più complessi. Soprattutto in passato la figura del medico a bordo delle navi da trasporto non era prevista, ma malori e incidenti erano comunque parte della vita di bordo di chi aveva scelto la professione del navigante, pertanto, la presenza di un servizio attivo H24 e affidato a professionisti della sanità in grado di fare diagnosi, suggerire terapie ed eventualmente approntare il trasporto del ferito o del malato, si rivelava fondamentale per garantire la salvaguardia della vita in mare.

Se si pensa che nell’era moderna tutto questo sia meno necessario si commette un errore di valutazione, infatti, sinora sono stati assistiti dal CIRM ben oltre 150.000 naviganti in difficoltà sanitaria durante lo svolgimento della loro attività in mare, ogni anno questo numero vede un importante incremento ed è proprio grazie allo sviluppo tecnologico che permette di fare anche valutazioni preventive molto più dettagliate.

Il popolo del diporto conosce poco questa Fondazione perché convinto che per il tipo di navigazione che affronta normalmente non sia rivolto alle sue esigenze, ma nella realtà sono numerosi anche i diportisti assistiti dal CIRM ogni anno, che siano in crociera con la famiglia o impegnati in un trasferimento verso una destinazione diversa da quella abituale.

L’opera del CIRM è completamente gratuita e i sistemi dei quali oggi si avvale gli permettono a distanza di poter fare delle diagnosi e soprattutto suggerire i primi interventi sanitari necessari per scongiurare il peggioramento di quadri clinici in atto. Oltre i sanitari che si alternano nella sala operativa di Roma in turni H24, una rete di specialisti consultabili dai medici di guardia per le esigenze di ogni singolo caso offrono assistenza anche in casi complessi e il CIRM assicura la sua presenza al fianco del malato o del ferito fino allo sbarco o alla guarigione. La cosa fondamentale da segnalare è che il CIRM è in grado di intervenire a distanza con suggerimenti terapeutici appropriati per ogni situazione, evitando trattamenti errati da parte dei membri dell’equipaggio che produrrebbero solo peggioramenti del quadro clinico in atto.

Trattandosi di una Fondazione O.N.L.U.S. la sua opera è affidata alle donazioni e al volontariato, pertanto per il 2023 il popolo dei naviganti è invitato a destinare il 5 per mille al CIRM per garantire la protezione della salute e della vita di chiunque navighi, ma anche per permettere quel necessario sviluppo tecnologico utile a incrementarne l’efficacia.

La procedura da seguire per la richiesta di soccorso è illustrata sul sito cirmtmas.it e in ogni caso sulle frequenze di soccorso normalmente utilizzate per il contatto con le autorità marittime competenti, è possibile chiedere un canale di scambio diretto con il CIRM qualora non sia raggiungibile telefonicamente o via mail. Il servizio è completamente gratuito e chiunque abbia necessità di supporto medico stando in mare può avvalersi di questo prezioso alleato della salute in mare, che dal 1935 assiste i naviganti di qualsiasi estrazione, nazionalità e cultura.

Angelo Colombo

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