da sinistra: Alessandro Guidi, Gianluca Ferrari, Daniele Guidi, Enrica Pastore e Simona Borelli

da sinistra: Alessandro Guidi, Gianluca Ferrari, Daniele Guidi, Enrica Pastore e Simona Borelli

METS 2021: PressMare ha intervistato Daniele Guidi, di Guidi Srl

Accessorio

06/12/2021 - 20:27
advertising

Abbiamo incontrato Daniele Guidi, Quality & Sustainability manager di Guidi Srl, al METStrade di Amsterdam, rassegna da poco conclusasi. Un ritorno, quello della più importante kermesse dell’accessoristica e della componentistica nautica, la cui edizione 2020 non si era tenuta, al quale l’azienda di Grignasco, nel novarese, non è voluta mancare, partecipando alla collettiva delle aziende del Made in Italy organizzata da Confindustria Nautica. Un Marine Equipment Trade Show, quello di quest’anno, arrivato in un momento di forte sviluppo della nautica a livello mondiale.

Iniziamo l’intervista a Daniele Guidi, chiedendogli di presentare in estrema sintesi l’azienda ai lettori di PressMare

Daniele Guidi - Da oltre cinquant’anni produciamo accessori in bronzo, ottone, cromati, nichelati e alluminio, valvole antiblocco, prese a mare, scarichi, filtri di depurazione acqua e raccorderia per l’industria nautica, e non solo.

PressMare - Parliamo di accessori che chi acquista una barca non vede ma che sono allo stesso modo preziosi perché tecnologici, necessari affinché la barca funzioni perfettamente...

DG - Sono 13 i brevetti che abbiamo registrato dagli anni 80 al 2014. Il primo nel mondo della nautica è nato quando mio padre decise di migliorare un filtro che veniva usato al tempo dai cantieri nautici, che non soddisfaceva le necessità degli utilizzatori delle barche. Inventò allora un filtro con un corpo in metallo e il coperchio in policarbonato, soluzione utile nel diporto per aiutare il marinaio a capire se il cestello all’interno fosse pulito o meno, senza la necessità di smontare la valvola stessa.

PM - Siete entrati nel settore per risolvere un problema…

DG - Risolvere, semplificare e aiutare sono ancora la base del nostro approccio ai nuovi prodotti, obiettivi che migliorano la qualità, l’elemento che accomuna tutto ciò che realizziamo.

PM – Siete un’industria che lavora metalli, come vi ponete di fronte alle tematiche ambientali?

Dal 1998 Guidi srl è Certificata ISO 14000 - insieme di norme tecniche relative alla gestione ambientale con il RINA - siamo stati davvero tra i primi ad averla: tanto per dare un riferimento, lo stesso tipo di certificazione, all’epoca, lo vantava solo la Coca-cola dello stabilimento nel Biellese.

Ancora oggi guardiamo alla salvaguardia dell’ambiente come elemento focale della nostra attività. Più recentemente Guidi si è dotata di un LCA (Life Cycle Assessment), metodologia analitica e sistematica che valuta l’impronta ambientale di un prodotto o di un servizio, lungo il suo intero ciclo di vita. Il calcolo spazia dalle materie prime costituenti il prodotto, alla produzione, distribuzione e uso, fino alla sua dismissione finale, restituendo i valori di impatto ambientali associati al suo ciclo di vita. Per noi è quindi possibile avere un programma di LCA in quanto lavoriamo e ricicliamo metallo ai nostri fornitori, che ce lo rendono rinnovato per mezzo di una nuova fusione.

Siamo partner della Water Revolution Foundation, avendo anche partecipato ai loro corsi sulla Sustainability e stiamo più recentemente valutando di sottoporre ad approvazione i nostri processi tra quelli inseriti nel Data Base Sustainable Solutions della Fondazione.

PM - Chi sono i vostri fornitori e quanto della vostra produzione potete riciclare?

DG - La filiera della supply chain è italiana al 100% e i prodotti hanno una vita lunghissima. Comprese le parti di ricambio: spare part, filtri, tra cui cestello, gli o-ring, valvole anti-blocco e la raccorderia.

Riguardo quindi al LCA, traguardando le componenti del prodotto, il 98% delle componenti può essere riciclato. Tale percorso di recupero delle valvole e delle relative componenti è possibile in azienda sia attraverso la filiera interna che direttamente dai cantieri d’impiego. Di fatto l’unica parte non riciclabile è il rivestimento del cuneo di chiusura della “valvola antiblocco”, in neoprene. Dettaglio che fa parte degli ultimi nostri brevetti del sistema antiblocco.

PM - A bordo di uno yacht, queste valvole dove si trovano?

DG - Sono montate nei circuiti dell’acqua di raffreddamento dei motori, nei bagni e per i generatori sia nel diporto che nel navale.

Geograficamente parlando, qual è il mercato di Guidi srl?

La distribuzione commerciale dei nostri prodotti è per l’85% navale e 15% civile ed industriale (edile, agricoltura, silvicoltura, piscine), geograficamente è egualmente distribuita, 50% in Italia e 50% nel mondo.

PM - Come è stato affrontato il lockdown da Covid-19 e le sue ripercussioni sulle attività aziendali?

DG – Nel 2020 a causa del Covid siamo stati chiusi un mese e mezzo, chi lavorava da casa  è stato dotato della migliore tecnologia per poter lavorare da remoto; abbiamo anticipato la cassa integrazione, abbiamo sempre fatto il possibile per mantenere la giusta sostenibilità, siamo andati avanti con la formazione, attività che ci ha sempre premiato con l’altissima fedeltà dei dipendenti.

PM - Le aziende sono fatte di persone, molti spesso lo dimenticano…

DG - La nostra storia è stata fatta con il contributo di persone che ci hanno dato molto, due di loro sono andate in pensione dopo 40 anni di servizio alla Guidi. In azienda ci sono inoltre un gruppo di giovani, il cui numero è in aumento, nuove leve formate con percorsi 4.0 legati ai nuovi macchinari. Tale formazione e aggiornamento sono inoltre continui e adeguati al mantenimento operativo del capitale umano già in forza alla società… Tra le ultime risorse assunte, è stata aggiunta una figura assimilabile dal punto di vista delle competenze a un CFO. Inoltre, alla fine dell’anno sarà completata la migrazione della piattaforma gestionale su una nuova, integrata con un CRM per la gestione complessiva di clienti e fornitori.

PM - Quali sono le novità di prodotto che avete presentato?

DG - Riguardo alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, le ultime due valvole sono state sviluppate e presentate in anteprima a METS 2019, progettate col supporto del DITEN, Dipartimento tecnica navale, facoltà d’ingegneria navale, dell’università di Genova. Con la stessa Diten/Unige è inoltre in corso una collaborazione sullo studio della corrosione dei metalli.

PM - Visti i tempi, d’obbligo una domanda su uno degli argomenti critici di questo periodo, l’approvvigionamento delle materie prime: qual è la situazione per la vostra azienda.

DG - Per quanto riguarda le materie prime, i nostri fornitori storici sono tra i più importanti al mondo e conosciamo quale sia l’origine della materia prima. Chiaramente questo è un periodo di prezzi in forte rialzo, sia per noi che dobbiamo acquisire queste materie prime, sia per chi poi acquista da noi. Guidi, comunque, sta garantendo le consegne come da nostra abitudine. Soprattutto oggi vale il motto “chi consegna vince”.

Concludiamo segnalando fra le novità 2021 di Guidi srl anche la sponsorizzazione del Class40 “GUIDIFRA 156 ” di Andrea Fantini e Charles-Louis Mourruau, attualmente impegnati nella regata oceanica Transat Jacques Vabre partita domenica 7 novembre da Le Havre, l’appuntamento più importante di una stagione agonistica molto intensa che ha visto anche le precedenti partecipazioni della barca alla Les Sables/Horta/Les Sables e alla Rolex Fastnet Race.

Filippo Ceragioli

 

advertising
PREVIOS POST
La belga Emma Plasschaert campionessa mondiale ILCA 6 Radial
NEXT POST
Christian Grande svela i dettagli di design della sportiva Sacs Rebel 55