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Taranto SailGP: non poteva finire meglio, vince Japan con Bruni

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Team Japan vince Taranto SailGP
Team Japan vince Taranto SailGP

Un bel tuffo di Checco Bruni nelle acque di Taranto è stato il miglior festeggiamento per la vittoria di Team Japan nella seconda tappa del circuito Sail GP: evento velico internazionale e in assoluto quello più vicino alla Coppa America per formula, per l’altissimo valore dei campioni a bordo e per organizzazione in mare e a terra.

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La seconda e ultima giornata è iniziata bene, con un po’ più di aria e i team belli nervosi perché in cerca della qualifica per la finale a tre. La regata 4 inizia sotto i migliori auspici, con migliaia di persone sul lungomare e centinaia di barche in acqua per rendersi conto da vicino delle velocità, quasi 100 km orari, raggiungibili da questi F50. In questa prova non c’è storia: lo svizzero Arnaud Psarofaghis, che dice non avere particolare esperienza sui foil, al timone di team New Zealand si piazza in testa alla partenza e domina tutta la regata. Sulla linea di arrivo è seguito dappresso da Team Usa, capitanato da James Spithill, e da Team Japan con Nathan Outteridge e Checco Bruni.

I Team impegnati a Taranto per le regate del circuito SailGP
I Team impegnati a Taranto per le regate del circuito SailGP

La tensione sale in regata 5 dove si deve chiudere il terzetto della finale secca, che delinea il vincitore della tappa. Spithill viene penalizzato per partenza anticipata mentre Tom Slingsby, al timone di Team Australia, fa a sportellate con il Team del Giappone fino all’ultimo respiro quando Outteridge ha la meglio. Qui, probabilmente anche in mare, si sono sentiti gli applausi di incoraggiamento per il team dove è presente l’unico italiano.

Dopo le cinque regate di flotta sono Usa, Giappone e Spagna, a conquistarsi il diritto di disputare la finale. Il vento cala e gli organizzatori optano ancora una volta per la riduzione dell’equipaggio a bordo, per favorire una maggiore velocità degli F50.

Alla partenza della finale è Spithill a guadagnare la testa, incalzato dal team giapponese che non molla la presa. Gli spagnoli fanno un bordo diverso e recuperano pericolosamente acqua. Nell’ultima bolina qualcosa va storto per gli americani e restano in lotta serrata Giappone e Spagna, fino alla vittoria dei primi che si allungano proprio alla fine del percorso.

È stato importante far sentire all’equipaggio di esserci quando ce n’è stato bisogno – ha detto Checco Bruni - non sono stato il principale protagonista ma sono stato molto contento di essere a bordo”.

Come ti è sembrato il campo di regata di Taranto? “Molto bello, tecnicamente difficile, molto scenografico e soprattutto ci ha fatto sentire il caloroso supporto di tante persone a terra e in mare. E’ bello regatare così e vedere che sempre più persone si avvicinano alla vela”.

Quella di SailGP è stata una bella soddisfazione per Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto.

Come mai ha scelto la vela, è un appassionato ? “Sono appassionato di mare. La mia vita e la mia attività sono sul mare e penso che Taranto debba ripartire proprio dall’acqua. Sono un imprenditore prestato alla politica e oggi il mio impegno è quello di far conoscere al mondo una bella città, ricca di storia e di bellezze naturali. Un evento come questo dà fiducia alla città e la rilancia a livello internazionale”.

La classifica del circuito al termione della seconda tappa: 1. Spagna (16 punti); 2. Gran Bretagna (15 punti); Giappone (14).

Emanuela Di Mundo

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