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Sanlorenzo: un cantiere in salute, un'azienda in crescita

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Il nuovo Sanlorenzo SL78
Il nuovo Sanlorenzo SL78

C'era grande attesa ieri per la conferenza stampa che ha visto protagonista Massimo Perotti. Nello splendido contesto di Cap d'Antibes, in Costa Azzurra, a poche ore dall'apertura del Cannes Yachting Festival, il presidente di Sanlorenzo, uno dei cantieri che meglio rappresentano il made in Italy nautico nel mondo - per il terzo anno consecutivo è risultato essere al secondo posto nella classifica mondiale dei 20 maggiori costruttori di imbarcazioni oltre i 24 metri di lunghezza - ha infatti riunito una folta platea internazionale di giornalisti e addetti ai lavori, per presentare un bilancio della sua azienda, in termini economici, finanziari, di prodotto ecc. Un'occasione creata dalla presentazione del nuovo modello d'ingresso alla gamma Sanlorenzo, SL780, indubbiamente una bella barca, ma che alla fine è quasi passata in secondo piano rispetto al quadro dipinto da Perotti riguardo anche le prospettive di ulteriore crescita per il suo cantiere. Una realtà che, stando a quanto descritto nel comunicato stampa che vi riportiamo, anche negli anni in cui la crisi della nautica è risultata essere più dura e profonda, è riuscita a mantenere un trend positivo costante che le ha consentito di crescere in termini di prodotto - la gamma si è estesa verso l'alto, tanto che oggi sono in costruzione due 52 e una nuova ammiraglia di 64 metri - nelle strutture produttive - è stato da poco acquisito il Cantiere San Marco di La Spezia dove Sanlorenzo potrà costruire fino a otto superyacht contemporaneamente, teoricamente unità fino e oltre i 100 metri di lunghezza anche se Perotti ha detto che navi di questa portata non rientrano nel suo piano strategico futuro - negli uomini: quest'anno Sanlorenzo conta 300 impiegati diretti e utilizza una forza lavoro esterna di circa 700 persone che fanno un totale di 1.000 occupati. Alla faccia di chi pensa ancora che la nautica sia solo un settore "da ricchi" e quindi da vessare in ogni modo!

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Di seguito il comunicato stampa integrale rilasciato da Sanlorenzo dopo la conferenza stampa di ieri

 

Cap d'Antibes 5 luglio 2016

Nel prossimo esercizio 2016/2017 saranno integrate nell’organico altre 50 figure professionali, innalzando l’intero staff dell’azienda a 300 unità, a cui si affiancano i 700 lavoratori delle ditte subappaltatrici che portano a ben 1.000 le persone che operano quotidianamente nella costruzione degli yacht e nella gestione dell’azienda. Questa politica di espansione delle risorse umane è un investimento significativo che Sanlorenzo ha ritenuto indispensabile per rafforzare l’attuale posizione e continuare quella prospettiva di crescita che si è posto come obbiettivo.

Espansione dei siti produttivi e investimenti

Per raggiungere gli obiettivi prefissati Sanlorenzo ha perseguito e sta perseguendo una politica di espansione dei siti produttivi a partire dallo storico insediamento di Ameglia, sede degli Headquarters dell’azienda, la cui superficie e volume verranno raddoppiati per il 2018, con un progetto dello studio Archea Associati di Firenze, famoso per i progetti delle Cantine Antinori di San Casciano in Val di Pesa e della riqualificazione del Mercato di San Lorenzo a Firenze, mentre il sito di Viareggio al Polo Nautico acquisisce altri due capannoni più una vasta area esterna consentendo di produrre da 20 a 50 yacht tra i 78’ e i 140’ in composito.

Il grande salto in avanti è costituito dall’acquisizione del Cantiere San Marco di La Spezia, situato all’interno del golfo, dotato di ampi capannoni, banchine con acque profonde, strutture di sollevamento per un totale di 50.000 metri quadrati di superficie, di cui 30.000 metri quadrati coperti e 1.800 metri quadrati di uffici. In questo sito è stata concentrata tutta la produzione di yacht in metallo, 40 Alloy, 460 EXP, 46m Steel, 52m Steel, 64m Steel e il futuro 67m Steel con una capacità produttiva di 8 superyacht.

L’imponente sito produttivo denominato Sanlorenzo Superyacht, ha oggi in costruzione due modelli 460 Explorer, due scafi di 52 metri del nuovo modello 52m Steel e la nuova ammiraglia 64m Steel, e consentirà al cantiere anche importanti attività di refitting per grandi imbarcazioni.

L’investimento complessivo nel triennio 2017 – 2019 è di €60 mln, suddivisi in €20 mln in nuovi prodotti e €40 mln in siti produttivi e infrastrutture.

Posizione nel Global Order Book

Sanlorenzo occupa dal 2014 il secondo posto nella classifica del Global Order Book, l’annuale elenco degli ordini dei costruttori internazionali di superyacht (gli yacht di dimensione superiore a 80 piedi, 24 metri) stilata dalla rivista americana Showboats, dopo avere saldamente mantenuto per quattro anni la terza posizione. Anche nel 2016 la posizione è confermata con 54 nuovi progetti e 1.891 metri in costruzione, davanti al Ferretti Group (che raggruppa in questa classifica cinque marchi, Ferretti Yachts, Custom Line, Crn, Pershing, Riva), che ha sì 56 nuovi progetti, ma 1.791 metri in costruzione e dietro solo al gruppo Azimut-Benetti (che raggruppa nella classifica i marchi Azimut Yachts, Azimut Grande e Benetti), che allinea 2.580 metri in costruzione, ma con 63 nuovi progetti, solo 9 in più di Sanlorenzo che opera con un solo marchio.

SL 78, la novità entry level 2016

Dopo il successo di SL 86 Sanlorenzo completa il rinnovamento delle misure d’ingresso della gamma di plananti in vetroresina con SL 78.
Al di là del rinnovamento di gamma, Sanlorenzo, è animato dall’impegno di dare una nuova forma al suo futuro mantenendo rigorosamente le radici nel suo fulgido passato ricco di successi basati sulle rinomate linee armoniche ed eleganti che da sempre hanno caratterizzato i suoi yacht. 

In questi ultimi anni i mercati, soprattutto quelli americani e asiatici, hanno espresso esigenze e richieste diverse, come finestrature più ampie nella sovrastruttura, aperture più grandi nello scafo e la piattaforma/spiaggetta mobile.
Sanlorenzo è riuscito a soddisfare tutte queste esigenze senza scendere mai a compromessi sui suoi punti di forza, costituiti da massima qualità, eleganza e linee equilibrate.
Le caratteristiche tecniche di SL 78 sono le stesse che si ritrovano su SL 86 ma anche sui maggiori motoryacht plananti della linea SL fino all’ammiraglia SL 118, confermando come Sanlorenzo non scenda mai a compromessi con la qualità: pavimenti e soffitti flottanti per ridurre al minimo vibrazioni e rumori; stampaggio in infusione sottovuoto di scafo e sovrastruttura, per ottimizzare spessori e caratteristiche meccaniche.
A fianco di queste soluzioni di ultima generazione Sanlorenzo mantiene naturalmente i suoi più apprezzati punti di forza, come il ponte di coperta complanare, i letti rettangolari di due metri di lunghezza, i bagni con bidet, i grandi box doccia, la battagliola di poppa al flying bridge in vetro con top in teak.
SL 78 presenta una linea esterna inconfondibilmente Sanlorenzo caratterizzata dalle grandi vetrate laterali che danno luce al salone e alla contigua sala da pranzo. La sovrastruttura si eleva euritmicamente al flying bridge che offre uno degli spazi più ampi e meglio organizzati della categoria, sgombrato definitivamente dal tender, che trova posto nel tender garage, unico motoryacht della categoria a disporre di questa soluzione da grande yacht. Come ormai tutti i Sanlorenzo la battagliola di poppa del fly è in vetro sormontato da un corrimano in teak naturale per consentire una vista totale del mare verso poppa.

52m Steel e 64m Steel, le ammiraglie della flotta Sanlorenzo

Sono in costruzione presso il nuovo sito produttivo di Sanlorenzo Superyacht a La Spezia due 52m Steel.
Sanlorenzo 52m Steel combina il design classico Sanlorenzo con le ultime tendenze stilistiche. Linee eleganti e sobrie e armonia dei volumi caratterizzano il superyacht. Lo yacht, con scafo semi wide-body, riesce a mantenere la stazza entro le 500 GRT. È motorizzato con due Caterpillar 3512C di 1.500 kW che lo spingono alla velocità massima di 17 nodi. Alla velocità economica di 11 nodi, ha una autonomia di 4.400 miglia. L'esterno e gli spazi interni sono sobri e raffinati. La piscina rettangolare circondata da pannelli di vetro crea a poppa del ponte di coperta un punto focale. Il salone, circondato da ampie finestrature è inondato di luce naturale. Sul ponte superiore una grande area living è affiancata dalla sala da pranzo formale interna ed esterna. L’ampio beach club e l’adiacente palestra caratterizzano l’area poppiera del ponte inferiore.

La suite armatoriale si trova a prua del ponte principale, e le quattro cabine ospiti sono situate sul ponte inferiore. La cabina e l’ufficio del comandante sono adiacenti alla plancia, al ponte superiore. In totale le sistemazioni includono 10-12 ospiti e 9 membri dell'equipaggio.
Sanlorenzo ha recentemente concluso la vendita dei primi tre 64m Steel, la nuova ammiraglia della propria flotta. Il 64 metri è caratterizzato da eleganti linee esterne e soluzioni innovative per gli interni. L’assemblaggio dei blocchi di costruzione del 64 metri – a oggi il più grande Sanlorenzo mai realizzato – è già iniziato nel nuovo sito produttivo di La Spezia, dove vengono realizzate le imbarcazioni Sanlorenzo in metallo.
Il superyacht stazza 1.500 tonnellate ed è spinto da due Caterpillar 3516C di 1.771 kW o da due MTU 16V 4000 M63 di 2000 kW che assicurano all’unità una velocità massima di 17 nodi. I layout, come sempre modulati sulle esigenze di ogni singolo armatore, possono contare sei o sette cabine doppie, mentre per l’equipaggio sono riservate nove cabine. La consegna è prevista per il 2019. 

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