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La guida UCINA alle agevolazioni per le aziende della nautica: stimolo a investimenti e innovazione

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Stampo di un'imbarcazione con tecnica dell'infusione
Stampo di un'imbarcazione con tecnica dell'infusione

La guida UCINA alle agevolazioni per le aziende della nautica: uno stimolo a investimenti e innovazione

Nell’attesa che il bel tempo ci consenta di tornare a mare più spesso e che i carburanti seguano nel prezzo la valutazione internazionale del barile di petrolio, stimolando la navigazione da diporto, abbiamo letto con attenzione il prontuario messo a punto dall’Area rapporti istituzionali e Ufficio studi di UCINA Confindustria Nautica, in collaborazione col Mise, il Ministero dello sviluppo economico, per informare gli associati e tutto il settore della nautica, delle nuove possibilità di sviluppo scaturite nell’ultimo periodo dalla marea di nuove decreti, decreti legislativi e leggi, partoriti dal Governo Renzi. Tutti provvedimenti che sono operanti nell’importante filone di stimolo a investimenti e innovazione, per creare nuovi posti di lavoro e combattere il pericolo della deflazione. Del documento, che proprio per la sua importanza vi riproponiamo scaricabile in formato pdf, abbiamo apprezzato la praticità e immediatezza, anche se poi ciascuna norma dovrà essere approfondita dagli interessati.

La sintesi Ucina, divisa per punti, consente finalmente agli operatori di orientarsi (in base alla propria politica produttiva e commerciale) e identificare più agevolmente le eventuali iniziative di sviluppo da avviare, presenti in normative nuove o spesso nascoste nelle pieghe di leggi modificate.

La guida è suddivisa in due parti. La prima riguarda il sostegno all’innovazione e tratta della possibilità di ammortamento per investimenti in beni strumentali, dei patent box (con l’esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili), delle nuove opportunità sul credito di imposta, anche per investimenti nel Mezzogiorno, dell’accesso al Fondo nazionale Innovazione, del sostegno al design, della protezione dei marchi, del sostegno alle startup. La seconda parte è dedicata alle agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali delle PMI (le piccole e medie imprese) - utilizzando il Bando Beni Strumentali (Legge Sabatini) contenuto nel decreto legge del Fare – e alle tante nuove possibilità di agevolazione richiedibili per il microcredito, le imprese femminili, i contratti di sviluppo, l’assunzione di personale altamente qualificato, i finanziamenti per lo sviluppo di società cooperative, la prima partecipazione a fiere e mostre, i crediti all’esportazione, gli studi di fattibilità e assistenza tecnica per investimenti italiani all’estero, la possibilità di acquisizione da parte della SIMEST SpA di quote di partecipazione di minoranza nel capitale di rischio delle società estere, il contributo agli interessi concesso a fronte del finanziamento ordinario della quota di capitale di rischio assunta dall’impresa. Insomma. ce n’è per tutti e di più. Particolarmente importante è che oggi attraverso la Simest, la società che promuove l’ingegno italiano nel mondo, com’è scritto nel suo logo, si è avviata anche la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati di cui sopra.

Si tratta di provvedimenti di sostegno specifici raggiungibili in genere solo con l’aiuto di esperti e giustamente Ucina ha proposto al Mise di promuovere le nuove possibilità tra le aziende nautiche. Chi vuol approfondire può recuperare il testo integrale della Guida allegato a questo articolo o direttamente dal sito www.ucina.net

 

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  • La guida UCINA alle agevolazioni per il settore nautico