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Vela: domani in Oman il via alla Louis Vuitton America’s Cup World Series 2016

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Al via la Luois Vuitton America's Cup World Series 2016 in Oman
Al via la Luois Vuitton America's Cup World Series 2016 in Oman

Casco, guanti, paradenti, protezioni varie ben indossate e poi via, che la competizione abbia inizio. Quella che vi racconteremo nei prossimi giorni dalle pagine di PressMare non è la finale del Super Bowl di football americano, come potrebbe sembrare dalla bardatura degli atleti impegnati, ma la prima tappa delle Louis Vuitton America’s Cup World Series di questo 2016. Loro sono i marinai più bravi nelle sfide fra le boe, i più preparati in termini di tattica, ma anche forti fisicamente e con un’attitudine al funambolismo che li rende davvero unici. Quasi degli acrobati che saltano da uno scafo all’altro dei loro AC45, una classe velica di catamarani appositamente creata per questa fase di sfide fra i partecipanti dell’attuale Coppa America. Barche estreme, difficili, full foiling e dunque in grado di staccarsi dall’acqua, di librarsi sospese su piccole appendici immerse, interpretando in chiave moderna, applicata alla vela, lo stesso principio di funzionamento degli aliscafi.

Le regate che inizieranno domani nelle acque antistanti Muscat, in Oman, sono le prime di una serie di sei che porteranno all’epilogo delle finali dell’anno prossimo, nelle acque di Bermuda, ai Caraibi, del più antico e importante trofeo sportivo della vela, sfida iconica, emblema di spettacolarità e velocità sull’acqua: l’America’s Cup. A duellare nelle World Series dell’America’s Cup, sponsorizzate come tutte le altre fasi della Coppa da Louis Vuitton, ci sono cinque team sfidanti in rappresentanza di altrettante nazioni - Artemis Racing (SWE), Land Rover Bar (UK), Emirates Team New Zealand (NZ), Softbank Team Japan (JPN) e Team France (FRA) – più Oracle Team USA, l’ultimo a mettere l’ambito trofeo, la Vecchia Brocca, nella propria bacheca, quella del Golden Gate Yacht Club di San Francisco.

Dopo questa serie Challenge del 2016, dove le sei barche si affronteranno ancora tutte insieme, a partire da maggio 2017, ci si avvierà alla finalissima dapprima con la America’s Cup Qualifiers, quindi con gli America’s Cup Challenger Playoffs, regate riservate agli sfidanti dai quali uscirà la barca che si andrà a giocare la Coppa America con la detentrice, Oracle.

Oggi l'evento è iniziato con la classica conferenza stampa, dove gli skipper, tutti presenti, hanno risposto alle domande di rito, senza mostrare però particolari aspettative per le giornate di domani e domenica, dicendosi fiduciosi ma molto incerti per il risultato. Questo, hanno detto, è dovuto alla formula delle barche monotipo, tutte uguali, ma anche alle condizioni meteo che si preannunciano, molto simili a quelle che abbiamo visto oggi. Assenza d'aria al mattino, brezza verso mezzogiorno e fino al primo pomeriggio, per poi calare di nuovo fino a zero, una piattona col mare a specchio con lo scendere della luce. Se il week end fosse davvero così la parte spettacolare di questa America's Cup andrebbe a farsi benedire, lasciando il campo a tattica e fortuna di imbroccare il refolo giusto, che porti la prua davanti a quella dell'avversario.

Nel 2016 il circuito farà tappa in:

Muscat, Oman - 27-28 febbraio
New York, USA - 7-8 maggio
Chicago, USA - 11-12 giugno
Portsmouth, UK - 23-24 luglio
Tolone, Francia - 10-11 settembre
TBC - TBC novembre

 

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