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Vela Olimpica: Mondiali tavola RS:X e 470 verso la conclusione

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Vela Olimpica: Mondiali tavola RS:X e 470 verso la conclusione
Vela Olimpica: Mondiali tavola RS:X e 470 verso la conclusione

Il Mondiale della tavola a vela olimpica RS:X si avvia verso la conclusione, con la disputa delle due Medal Races in programma domani per i migliori dieci delle classifiche e senza atleti italiani: l’azzurra Flavia Tartaglini è infatti 11ma, mentre in ambito maschile, Mattia Camboni è 17mo e ampiamente primo tra gli Under 21.

 

Tavole in acqua fin dalla mattina presto oggi ad Eilat, in Israele, per sfruttare la meglio le condizioni meteo in questa quarta giornata di regate dei Campionati del Mondo della tavola a vela olimpica RS:X, che si è chiusa verso ora di pranzo con tre prove disputate sia dalle Gold che dalle Silver Fleet uomini e donne.

Una giornata con parecchi alti e bassi per gli atleti italiani, che purtroppo sono rimasti fuori dalla top ten delle due classifiche, con Flavia Tartaglini, oggi 17-17-6 nelle tre prove del giorno, che a fine giornata occupa l’undicesima posizione di quella femminile, una classifica che vede al comando sempre la polacca Malgorzata Bialecka (Marta Maggetti è 22ma, quarta Under 21, e Laura Linares 27ma).

Obiettivo che purtroppo è stato mancato da Mattia Camboni (oggi 31-7-34), 17mo nella classifica capeggiata sempre dal polacco Piotr Myszka, ma comunque di gran lunga il migliore tra gli Under 21, a conferma del talento del giovane atleta di Civitavecchia già vincitore di numerosi titoli in ambito giovanile, sia in Italia che all’estero. Gli altri italiani: Federico Esposito è 24mo e l’altro giovane azzurro Daniele Benedetti 27mo.

Domani, ultima giornata di questi Mondiali RS:X, il Comitato di Regata cercherà di far disputare l’ultima prova per le Gold (per gli atleti dall’undicesima posizione in giù) e le Silver Fleet; a seguire le due Medal Race, prima quella femminile (con partenza che non sarà data oltre le ore 13) e poi quella maschile. 

Qui le classifiche: http://www.rsxclass.com/worlds2016/?page_id=264

A San Isidro, in Argentina, per gli equipaggi impegnati nel Campionato del Mondo del doppio olimpico 470 finalmente un’intensa giornata di vela In acqua fin dalle 10 della mattina per sfruttare una brezza di intensità tra i 10 e i 12 nodi, le due flotte (42 equipaggi maschili e 39 femminili) sono riuscite a portare a termine tre prove ciascuna, come da programma iniziale, rientrando a terra solo dopo oltre otto ore di mare, una bella full immersion di agonismo e di adrenalina molto apprezzata dopo le brezze leggere dei primi giorni.
Per quanto riguarda i risultati, tra gli uomini Gabrio Zandonà e Andrea Trani mantengono l’ottava posizione della classifica (10-3-7-19-14-12-9-25) e i giovani Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò sono 28mi (al comando i neozelandesi Snow Hansen-Willcox, ieri in grande giornata con due vittorie e un terzo posto). Tra le donne, la leadership è sempre per le francesi Lecointre-Defrance, mentre Elena Berta e Sveva Carraro, ieri quarte nella prima regata del giorno, sono 25me (10-25-23-29-4-BFD-33), e Roberta Caputo e Alice Sinno 32me (19-35-14-21-38-31-35).
Questo il commento del Tecnico Federale Gigi Picciau, presente a San Isidro: "Giornata parecchio complessa per la flotta italiana, ed in generale per le regate. Il vento ci ha assistito per tutta la giornata ma una quantità di alghe veramente esagerata ha condizionato parecchio la giornata. Specie nella prima prova si era costretti a fare su e giù col timone per ripulirlo e a volte nell'attraversare i banchi di alghe si rimaneva incastrati. Per venire alle regate dei nostri atleti, qualcosa di positivo è arrivato da Berta-Carraro con un quarto, vanificato subito dopo da un UFD ed un successivo 33. Caputo-Sinno hanno patito parecchio la problematica alghe, nella prima regata sono rimaste incastrate prima alla partenza e poi tra i vari banchi di alghe sparsi lungo il percorso. Le due regate successive sono andate sulla falsa riga della prima. Tra gli uomini Zandonà-Trani, vittime anche loro delle alghe mentre erano terzi nella prima prova, si sono salvati nelle prime due prove, meno nell'ultima, ma reggono ancora in classifica. Ferrari-Calabrò, come il resto dei nostri atleti, ha patito la giornata e non è riuscito a replicare le belle prestazioni delle giornate precedenti".
Oggi si torna in acqua, vento permettendo, a partire dalle 11 del mattino, con tre prove in programma per la flotta femminile e due per quella maschile. Domani invece la conclusione, con l’assegnazione dei due titoli iridati dopo la disputa delle Medal Races riservate ai migliori dieci delle classifiche.