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Nautica: Pressmare intervista Vincenzo Soria di V Marine, dealer Azimut Yachts

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Vincenzo Soria e Valerio Tesei di V Marine
Vincenzo Soria e Valerio Tesei di V Marine

Intervista a Vincenzo Soria, che assieme a Valerio Tesei ha fondato V Marine, dealer ufficiale per Piemonte, Liguria, Lombardia, Valle d’Aosta e Toscana delle linee di imbarcazioni prodotte sotto l’egida del marchio Azimut Yachts: le collezioni “Flybridge”, “S” “Magellano” e “Grande”.

Qual è la strada che ha portato Vincenzo Soria a essere imprenditore nell’ambito della nautica?

Il mio è un percorso lunghissimo, posso sicuramente dire che anche grazie alla mia famiglia, a mio padre che mi ha consentito di crescere e diventare uomo, sempre al suo fianco, seguendo lui come imprenditore quando ero giovane e dandomi la possibilità e il privilegio di vivere da sempre il mare stando a bordo di una barca.

Tutto nasce dunque da una passione viscerale…

Non so nemmeno io quando questa forte attrazione sia nata, perché considero appunto il mare il mio elemento naturale e la barca come fosse la mia casa. Anzi, mi ritengo molto fortunato ad aver avuto la possibilità di trasformare le mie più grandi passioni nel mio ambito lavorativo. Ho trascorso i primi 36 anni della mia vita, ogni ritaglio di tempo o vacanza, in mare: deriva, vela, jet-ski, surf, offshore e infine yacht. Ho potuto respirare il profumo della resina e della costruzione nei cantieri, seguendo la crescita delle barche che negli anni hanno accompagnato la mia famiglia. Ho avuto avarie, incidenti e salvataggi; da adolescente, ho perso molte ore di sonno immaginando lo "yacht perfetto" e la vacanza dei sogni, ovviamente a bordo. Sono tornato sulle mie valutazioni e sui miei errori e ho cercato di riconsiderare ogni dettaglio trascurato...

Lei è giovane ma ha già tanta esperienza in termini di dealership, di compravendita di barche, di mercato, e per quanto la conosco ha anche una conoscenza tecnica, una cultura specifica degli yacht, dell’oggetto barca, che forse nemmeno chi è a capo di un cantiere costruttore può vantare. Come è arrivato a ciò e, soprattutto, dove vuole arrivare?

La mia crescita personale e la mia formazione professionale si sono evolute di pari passo con il mio amore per le barche e per la nautica da diporto. Al punto che, giunto alla fine del mio intenso percorso di studi, ho scelto la via più difficile ma probabilmente la più naturale per la mia professione: la nautica. Così è iniziata la mia esperienza, quasi per gioco, al fianco di una persona che ho stimato e considerato tra le più serie dell'imprenditoria nautica europea. Oggi, dopo 11 anni di incessante lavoro, dal quale ho ottenuto il privilegio di interagire con i protagonisti del luxury yacht world, posso constatare a suffragio dell'andamento ciclico della storia economica universale, che la mia generazione vive "sospesa" in un'epoca di delicata transizione, dove le frontiere cadono lasciando spazio alla globalità; dove Cina e America non sono più divise da un oceano ma unite da un fotogramma virtuale che ci mostra ogni centimetro che le separa. Nel mercato globale in cui siamo proiettati, occorre lottare per potersi affermare, spiazzare una feroce concorrenza e superare lo stato d’impasse in cui ci siamo inaspettatamente ritrovati. Ritengo che il solo modo per reagire sia proprio “agire”, anche se la strada da percorrere appare dura e in controtendenza rispetto al mercato, sperando che cultura, preparazione, professionalità, esperienza e sacrificio siano il giusto cocktail per il successo. Con questo background e dopo aver avuto la fortuna di compiere delle scelte ponderate e giuste, posso affermare di aver coltivato la mia passione con dedizione e attenzione. Sono stato figlio di un armatore e poi armatore io stesso, fino a diventare venditore dei miei sogni.

Mi parli meglio di VMarine, la sua azienda.

Da un anno a questa parte ho intrapreso la via dell’imprenditoria, rappresentando al fianco del mio amico e socio Valerio Tesei, un importante brand italiano quale Azimut Yachts, uno dei massimi rappresentanti del made in Italy nautico, capace di conquistare tutti i mercati del mondo. La nostra è stata una scelta che si è rivelata ardua e impegnativa, ben oltre ogni mia più cauta aspettativa… Non riuscendo tuttavia a sopire l’amore per il lavoro che faccio e l’entusiasmo per gli impegni che porto avanti.

E’ facile vendere barche? E poi, è più facile vendere Azimut Yachts?

Nella mia attività di dealer ho sempre lavorato a fianco di Azimut Yachts, sono cresciuto con loro e assieme abbiamo vissuto le alterne vicende del mercato nautico italiano. Non credo si meraviglierà se le dico che prima del 2008, prima della grave congiuntura negativa che ha imperversato su tutto l’Occidente e di quella strettamente locale, italiana, che ha investito specificamente la nautica, a causa di alcune scelte discutibili della nostra politica, la nostra vita professionale era sicuramente meno complessa. L’Italia era uno dei mercati di riferimento per tutti i costruttori, nazionali ed esteri, poi non lo è stato più. Il numero delle compravendite è crollato, molti armatori e le loro barche sono andati all’estero e tutto il sistema è andato in crisi, facendo perdere miliardi di euro e tanta occupazione al Paese. Una situazione difficile alla quale abbiamo reagito, sia Valerio sia il sottoscritto, amplificando le forze, impegnandoci sempre di più, ogni giorno con una dedizione straordinaria. Fra ieri e oggi è solo cambiata la quantità di ore che dedichiamo al lavoro, necessariamente accresciuta, l’impegno e la passione che mettiamo nel nostro mestiere, la professionalità che poniamo in ogni ambito della nostra attività, le assicuro è sempre la stessa. Vendere yacht è una conseguenza della qualità che si mette nel lavoro, diventa più semplice se si fa tutto per bene, al meglio. In quanto al vendere Azimut Yachts, rappresentare il trait d’union fra l’armatore e il cantiere è innanzi tutto un onore e un piacere. Lo dico anche da armatore: ho sempre avuto una grande ammirazione per questo brand e poterne vendere gli yacht è una cosa che mi inorgoglisce. Azimut Yacht, la solidità del gruppo Azimut/Benetti che c’è alle spalle, le straordinarie capacità imprenditoriali e manageriali del Dr. Paolo Vitelli, che l’ha creato, e della figlia Giovanna, degna erede, la genialità dei designer collaborano col brand, dando forma alle barche, e dei tecnici, che le trasformano in realtà, sono sicuramente dei punti di forza ai quali è impossibile non dare risalto e non considerare un vantaggio. Ma, lo ripeto, la cosa che rende tutto più facile è la qualità che si mette nel lavoro, ciò vale per noi, per Azimut Yachts, per chiunque.

Negli ultimi mesi ha creato Tenders.Toys, di cosa si occupa?

È un brand indiscutibilmente giovane e dinamico con un chiaro focus nella commercializzazione di “giocattoli” per il water entertainment: dal jet sky al personal watercraft, dal Seabob fino ai moderni SUP, all’incredibile Hurricane, ai RIB e mega tender, senza trascurare gli altri innumerevoli toy che il mercato può offrire. Noi cerchiamo il meglio che offre il mercato, quelli che ogni armatore vorrebbe possedere. Testiamo personalmente ogni oggetto che mettiamo a listino, selezionando con cura e attenzione le migliori proposte del momento e offrendo ai nostri armatori e clienti una vasta gamma di prodotti eterogenei, ma da veri intenditori. Non venderei mai un oggetto che io stesso non desidererei avere sulla mia imbarcazione; improbabile trovare nella nostra selezione toy diversi da quelli con cui ci si diverte a bordo del mio yacht. Propongo ai miei clienti e alle loro famiglie le stesse opportunità di svago e divertimento che amo offrire a mia moglie e ai miei figli.

Quali progetti ha per il futuro?

A livello imprenditoriale diversi, ma è prematuro parlarne. La nostra azienda nasce da un’idea imprenditoriale fresca, giovane ma concreta. Il family feeling che accomuna V Marine e Tenders.Toys è quello dell’esperienza e della professionalità, e su queste qualità continueremo a progettare il nostro futuro. A livello personale vorrei poter essere lo specchio dei miei armatori, continuare ad avere con loro un confronto costante come l’ho sempre avuto, condividere con loro le mie stesse emozioni, la mia stessa infinita passione per il mare e per le barche. 

 

per info: vmarine.azimutyachts.com/

www.tenders.toys

 

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