Garmin Roma–Riva per Uno, Due, Tutti: presentata la 33ª edizione
Garmin Roma–Riva per Uno, Due, Tutti: presentata la 33ª edizione
Presso la sala della Biblioteca Comunale di Civitavecchia, si è tenuta la conferenza stampa ufficiale della 33ª edizione della Garmin Roma–Riva per Uno, Due, Tutti, una delle regate più iconiche del panorama velico offshore nazionale e internazionale.
La vela d’altura torna protagonista con la Garmin Roma – Riva per Uno, Due, Tutti, manifestazione che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per l’offshore mediterraneo e che nel 2026 segna un passaggio chiave: la Garmin Riva per Uno, Due e Tutti assume un ruolo centrale all’interno della manifestazione.
L’edizione 2026 partirà dal porto turistico di Riva di Traiano sabato 11 aprile e si concluderà con la cerimonia di premiazione sabato 18 aprile 2026. La Garmin Roma per Due comprende la Garmin Roma per Uno, Due, Tutti e la Garmin Riva per Uno, Due, Tutti, due regate distinte ma complementari, accomunate dallo stesso spirito: navigazione d’altura, strategia, gestione dell’equipaggio e capacità di interpretare il Mar Tirreno nella stagione primaverile. In Italia è l’unico evento a proporre una doppia sfida in solitario, con la Garmin Roma per Uno e la Garmin Riva per Uno.
La conferenza stampa si è aperta con gli interventi istituzionali. Il Sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, ha espresso soddisfazione per aver ospitato la presentazione della regata, sottolineando il forte legame della città con il mare e la vela. Ha ricordato come Civitavecchia non sia solo un grande porto passeggeri, ma anche una realtà con una solida tradizione sportiva, capace di esprimere atleti arrivati fino ai massimi livelli internazionali. Un territorio che, grazie alle sue bellezze, rappresenta anche un valore aggiunto per i partecipanti.
Il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano, Oscar Campagnola, ha evidenziato come la Garmin Roma–Riva sia molto più di una semplice competizione sportiva: una vera esperienza umana e velica, spesso paragonata a una sfida oceanica per la complessità del percorso e le condizioni che gli equipaggi sono chiamati ad affrontare.
La Consigliera della Città Metropolitana di Roma, Alessia Pieretti, ha posto l’accento sull’importanza sociale di eventi di questo livello, sottolineando il valore dello sport come strumento di crescita e condivisione per il territorio. Da ex atleta e appassionata, ha espresso anche il desiderio di poter seguire la regata.
La Consigliera regionale Emanuela Mari ha ribadito come manifestazioni di questo calibro rappresentino un fiore all’occhiello per il territorio, sia dal punto di vista organizzativo sia per i valori sportivi che esprimono.
Per la Federazione Italiana Vela è intervenuta la Vicepresidente della IV Zona, Cristiana Monina, che ha sottolineato l’importanza delle regate offshore di grande complessità come la Roma–Riva. Forte anche della propria esperienza diretta in questo tipo di competizioni, ha evidenziato il ruolo centrale della sicurezza, rimarcando il lavoro svolto dal Circolo Nautico Riva di Traiano attraverso corsi di formazione e una pianificazione attenta che accompagna gli equipaggi fino alla partenza.
Nel corso della presentazione, condotta dal giornalista e direttore sportivo CNRT Giulio Guazzini, sono intervenuti i velisti Giulia Fava e Mattia Camboni, l'ufficiale di regata Fabio Barrasso, il meteorologo Gianni Bianchini e il Presidente dell’UVAI – Unione Vela d’Altura Italiana, Fabrizio Gagliardi.
Gli atleti hanno condiviso le proprie carriere sportive: Giulia Fava ha raccontato il suo percorso nel mondo delle regate offshore, mentre Mattia Camboni ha esposto il suo punto di vista della vela olimpica, richiamando anche l’esperienza di entrambi nel team Luna Rossa Prada Pirelli sulle imbarcazioni AC40 e AC75 in occasione della Coppa America 2024.
Il Presidente del Comitato di Regata, Fabio Barrasso, ha illustrato gli aspetti tecnici e regolamentari del percorso, mentre Fabrizio Gagliardi ha ripercorso la storia della manifestazione, arrivata alla sua 33ª edizione. Ha inoltre evidenziato come il panorama delle regate offshore stia progressivamente orientandosi verso competizioni più brevi, spiegando come una delle novità di quest’anno sia l’introduzione della “Riva” nel Campionato Italiano Offshore. Nel suo intervento ha anche annunciato la propria partecipazione alla regata con la sua imbarcazione.
LE NOVITA’ 2026: GARMIN RIVA AL CENTRO DEL PROGETTO OFFSHORE 2026
La principale novità dell’edizione 2026 riguarda il Campionato Italiano Offshore, all’interno del quale sarà la Garmin Riva per Due e per Tutti a rappresentare la prova valida. Una scelta strategica e condivisa, che tiene conto dell’evoluzione della vela d’altura moderna: regate più compatte, accessibili in termini di tempo e impegno, ma non per questo meno tecniche o selettive. Anche nel 2026 la manifestazione segna l’inizio della stagione, essendo regata di apertura nel circuito del Campionato Italiano di Vela Offshore FIV.
La Garmin Riva per Uno, Due, Tutti si sviluppa su un percorso di circa 220 miglia nautiche, con partenza da Riva di Traiano, giro dell’isola di Ventotene e ritorno a Riva di Traiano. Un tracciato di vela d’altura altamente selettivo, che concentra gestione meteo e scelte tattiche in uno scenario tecnico tipicamente offshore.
LA GARMIN ROMA RESTA UNA GRANDE CLASSICA
La Garmin Roma per Uno, Due, Tutti conferma il proprio ruolo di regata iconica e impegnativa, rimanendo una sfida di riferimento per chi cerca la dimensione più completa della vela offshore. Anche nel 2026 è confermata la presenza della Classe Mini 6.50, che affronterà la rotta della Garmin Roma a testimonianza dell’elevato livello tecnico e sportivo della manifestazione.
La convivenza delle due regate all’interno della stessa manifestazione rafforza l’identità complessiva dell’evento, rendendolo una piattaforma unica nel panorama italiano, capace di parlare sia ai velisti più esperti sia a chi si avvicina con ambizione alla vela d’altura.
SICUREZZA AL PRIMO POSTO
Come da tradizione, la Garmin Roma–Riva per Uno, Due, Tutti sarà preceduta da una serie di appuntamenti dedicati alla preparazione degli equipaggi, con un’attenzione particolare alla sicurezza. Il corso di meteorologia e routage, tenuto da Gianni Bianchini, fornirà strumenti fondamentali per la lettura delle condizioni meteo e la pianificazione strategica della navigazione.
È inoltre previsto un corso di sopravvivenza personale certificato World Sailing, organizzato in collaborazione con il Centro Addestramento di Anzio, per garantire una formazione completa sulle procedure di emergenza in mare. Tra le novità di quest’anno, un seminario a cura del navigatore oceanico Matteo Miceli dedicato alla gestione del sonno durante le regate offshore.

