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Benetti vende il settimo Classic Supreme 132’

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Benetti Classic Supreme 132
Benetti Classic Supreme 132

Continua il successo commerciale del modello Classic Supreme 132’ di Benetti. Il cantiere annuncia la vendita dell’unità #7 (scafo BS007) – modello leader da sempre nella fascia di mercato fino a 40 m – grazie alla collaborazione con il broker di fama internazionale Ocean Independence.

Fabio Ermetto, Chief Commercial Officer di Benetti, commenta: “Questo contratto firmato è stato il risultato di una collaborazione duratura e positiva con il team di Ocean Independence che ha rappresentato il cliente per questo progetto e che ha saputo interagire in modo estremamente professionale con il team del cantiere. Tutto questo a conferma del trend di una collaborazione a livello commerciale di Benetti con tutto il network del brokeraggio mondiale e specialmente con le major brokerage houses”.

Peter Hürzeler, Managing Partner di OCEAN Independence aggiunge: “Per questo Cliente di Marc Händle, broker tra i più esperti, il valore e il volume erano in cima alla lista delle priorità. Insieme siamo riusciti a raggiungere il volume richiesto su uno yacht che aveva una lunghezza inferiore se paragonato ai competitor, esattamente all’interno di un range che il Cliente aveva richiesto come misura massima; ed è stata questa combinazione unita alla flessibilità professionale, l’ampia gamma di opzioni e lo stile di Benetti che hanno vinto.”

Benetti, primo produttore al mondo di yacht sopra i 24 metri per 15 anni consecutivi – 9 superyacht venduti da settembre 2014 a oggi e 45 unità attualmente in costruzione – prosegue a grandi passi nello sviluppo dell’azione commerciale grazie anche alla sempre più stretta collaborazione con i major broker nautici del mondo, che si fregiano a loro volta di poter rappresentare il marchio numero uno della nautica mondiale.

Il Classic Supreme 132’ è uno yacht di 40 metri firmato da Stefano Righini per il concept e per gli esterni, mentre Alessandro Pulina di Pulina DNA, ha firmato il design interno con l’apporto dell’ufficio tecnico del cantiere.