Home > Cantieri > Apreamare > Nautica: Apreamare e Cose Belle d’Italia, un nuovo inizio

Nautica: Apreamare e Cose Belle d’Italia, un nuovo inizio

 Stampa articolo
Aprea Mare Maestro
Aprea Mare Maestro

Nasce il polo della nautica interamente italiano

Milano, 2 settembre 2015 – Apreamare, presente sul mercato da oltre 160 anni, intraprende un nuovo percorso societario con il Gruppo Cose Belle d’Italia, il quale – attraverso Imbarcazioni d’Italia, veicolo controllato al 100% – ha sottoscritto un contratto pluriennale per l’utilizzo dei marchi Apreamare e Maestro.  

Con questa operazione Cose Belle d’Italia, Gruppo che acquista e preserva aziende e realtà italiane rappresentanti l’eccellenza e la storia del Made in Italy, amplia, rafforza e consolida la propria presenza nel settore nautico, costituendo il primo polo della nautica a capitale interamente italiano: da una parte Imbarcazioni d’Italia con i marchi Apreamare e Maestro, rappresentanti la tradizione del gozzo sorrentino nel mondo e le continue innovazioni progettuali delle imbarcazioni a motore, dall’altra Vismara Marine con il marchio Vismara, espressione dell’eccellenza nella progettazione e nella costruzione di imbarcazioni ”sartoriali”. Vismara Marine fa parte del Gruppo da luglio 2014.

In linea con la filosofia di Cose Belle d’Italia, l’imprenditore Cataldo Aprea diventa Amministratore Delegato di Imbarcazioni d’Italia, Società che si pone l’obiettivo di proseguire la storia, la tradizione, l’artigianalità, la professionalità nell’ambito della progettazione e della produzione di imbarcazioni.

Cataldo Aprea, Fondatore di Apreamare e attuale Amministratore Delegato di Imbarcazioni d’Italia, dichiara: “Sono molto soddisfatto dell’operazione conclusa con Cose Belle d’Italia, perché ci ha consentito di ricevere linfa vitale indispensabile in questo particolare momento storico. Con la passione, la tenacia e la perseveranza di sempre, siamo pronti a conquistare nuovi mercati, nuova clientela e a consolidarci in quelli già presenti”.      

Stefano Vegni, Presidente e Fondatore di Cose Belle d’Italia dichiara: “Apreamare rappresenta da oltre un secolo e mezzo l’eccellenza nella progettazione e nella produzione di gozzi. L’inserimento di questa realtà costituisce un altro passo nell’arricchimento e nella valorizzazione dell’italianità e della tradizione, consolidando il Gruppo Cose Belle d’Italia e le Società che ne fanno parte”.

L’operazione è stata seguita dagli avvocati Sergio Anania, Viorica Efros, Federica Caretta e Mirko Lacchini dello studio internazionale Whiters, che hanno supportato il team legale interno di Cose Belle d’Italia, guidato dall’avvocato Maria Giulia Vitullo.

 

Una tradizione sorrentina: dal 1849 a oggi

La storia dei cantieri Apreamare risale al 1849, quando Giovanni Aprea dà inizio alla sua attività di maestro d’ascia e realizza artigianalmente a Sorrento i primi gozzi da pesca, a remi e a vela, costruiti secondo le linee tipiche dello storico gozzo sorrentino. All’attività nautica dedicano la propria vita anche il figlio Cataldo e successivamente il nipote Giovanni. È quest’ultimo, negli anni del secondo dopoguerra, ad avere un’intuizione che porta alla prima innovazione tecnologica: l’applicazione di motori di derivazione automobilistica sui gozzi. Il cantiere della famiglia Aprea inizia a produrre le prime imbarcazioni per uso diportistico.

La passione per le imbarcazioni diventa una tradizione di famiglia che si tramanda di generazione in generazione e Cataldo, primogenito di Giovanni e attuale Amministratore Delegato di Imbarcazioni d’Italia, diviene anche lui maestro d’ascia.

Nel 1988 Cataldo Aprea fonda, con il costruttore edile Salvatore Pollio, Apreamare S.r.l., arricchendo la storica artigianalità con l’innovazione dei materiali, delle forme e del design, riscuotendo notevole interesse in Italia e all’estero.

 

Nel 2001 Apreamare viene acquisita dal Gruppo Ferretti, il quale – nei nove anni di gestione – punta sull’internazionalizzazione e sul consolidamento del posizionamento del brand.

Nel 2010 le famiglie fondatrici, legate alla storia e alla tradizione napoletana della Società, ne riprendono il controllo con l’obiettivo di esaltare le caratteristiche originarie e distintive dei prodotti.

Oggi Cataldo Aprea, affiancato da Rita Pollio, figlia del suo storico socio, da suo figlio Giovanni, impegnato nell’area commerciale, e da una stretta rete di collaboratori, punta, nell’ambito del progetto di Cose Belle d’Italia, a consolidare la crescita in Italia e all’estero, con significativi investimenti.

 

La nuova versione del Maestro 82”

Imbarcazioni d’Italia proporrà la versione semi-dislocante di Maestro 82’’, per andare incontro alle esigenze di una crescente clientela incurante del raggiungimento di velocità sostenute, che allo stesso tempo non rinuncia al comfort degli spazi e della luminosità che caratterizza la linea Maestro. La versione semi-dislocante di Maestro 82’’, equipaggiata con due motori da 900 cv sarà in grado di raggiungere una velocità massima di 16 nodi e una di crociera di 14, garantendo una notevole riduzione dei consumi. Dal punto di vista del design, firmato dallo studio Zuccon International Project, la zona di prua è stata resa più confortevole grazie alla trasformazione del prendisole in un ampio divano con l’aggiunta di un tavolo.

 

 

 

Cose Belle d’Italia

Cose Belle d’Italia è un Gruppo che aggrega realtà italiane rappresentanti l’eccellenza del Made in Italy.

Cose Belle d’Italia le acquista, le preserva e valorizza all’interno di un sistema integrato che si richiama ai valori eterni della bellezza, della cultura e del “bel vivere” italiani. Il Gruppo opera trasversalmente in ogni settore, creando valore e favorendo il propagarsi delle stesse eccellenze tra le partecipate.

Le aziende parte di Cose Belle d’Italia a oggi sono: Alberto Del Biondi, Vismara Marine, FMR, UTET Grandi Opere, Arte del Libro, Laverda Collezioni, Nerocarbonio, Industria Del Design e Imbarcazioni d’Italia, con i marchi Apreamare e Maestro

Cose Belle d’Italia ha inoltre creato un Polo dell’Intrattenimento, che ingloba riviste e siti web dedicati al “bel vivere” italiano, quali, ad oggi, “Amadeus”, “Il Mondo del Golf”, “Sci-Il Mondo della Neve” e “La Madia Travelfood”.

Controllata di Europa Investimenti, Cose Belle d’Italia nasce nel 2013 in seguito alla definizione del proprio “Manifesto”, che fissa i punti cardine cui si ispirano la visione e la missione del Gruppo.

www.cosebelleditalia.com