Aquila 36 Molokai al Miami International Boat Show 2026
Combinare le esigenze della famiglia con quelle della pesca sportiva è un dilemma comune. Aquila Power Catamarans, nato dalla partnership tra Sino Eagle Group e Marine Max, l’ha brillantemente risolto con l’Aquila 36 Molokai. Questo nuovo modello, dopo il debutto mondiale al Fort Lauderdale International Boat Show, sarà tra i protagonisti attesi del Miami International Boat Show, prima della presentazione al pubblico europeo prevista in primavera.
In Italia, la gamma completa di catamarani Aquila, dai daycruiser sportivi di 28’ fino ai lussuosi yacht di 70’, è importata da FC-Yacht, azienda del gruppo Free Charter di Cagliari. Alcuni modelli sono disponibili per charter e prove presso la marina di Cannigione, nel cuore della Costa Smeralda.
Versatilità al centro del progetto
“La versatilità è il principale punto di forza del 36 Molokai,” spiega Carlo Orione, Amministratore delegato di FC-Yacht. “Basta guardare i piani e le immagini che arrivano dagli Stati Uniti per capire che questo modello rappresenta una vera rivoluzione per gli armatori che vogliono unire la passione per la pesca con le esigenze di una famiglia che non vuole rinunciare al comfort di un moderno cruiser. Un aspetto particolarmente rilevante anche per il mercato italiano, soprattutto considerando che il 36 Molokai può essere omologato come natante.”
Ciò che lo differenzia dalle tradizionali barche da pesca con consolle centrale è la cabina accuratamente progettata, dotata di bagno separato, che amplia notevolmente le possibilità d’uso dell’imbarcazione e sfrutta al meglio il generoso spazio tipico dei multiscafi. La cabina può essere climatizzata grazie a un pacchetto opzionale con batterie al litio off-grid, trasformando così le uscite giornaliere in esperienze con pernottamento e offrendo un ambiente confortevole durante le navigazioni più lunghe. Le finestre laterali sugli scafi garantiscono luce naturale e ventilazione.
Comodo, sportivo e veloce
Il progetto dell’Aquila 36 Molokai è un perfetto equilibrio tra le esigenze dei pescatori e il comfort per tutti gli ospiti a bordo. Il ponte è su un unico livello, senza gradini verso prua, per assicurare la massima libertà di movimento fino all’accogliente solarium prodiero. A poppa, il passaggio centrale integra una scala particolarmente comoda per l’accesso al mare.
I pescatori apprezzeranno l’apertura laterale di serie a dritta per il recupero del pescato, il leaning post con stazione per la preparazione delle esche, le vasche per vivo e pescato e le numerose sedute ideali sia per la pesca sportiva più impegnativa, sia per momenti di convivialità con famiglia e amici.
La plancia, ben protetta dal robusto hardtop in fibra di carbonio, può accogliere comodamente tre persone, mentre la libertà di movimento davanti ai motori consente ai pescatori di spostarsi agevolmente da un lato all’altro. I gradini integrati nei montanti di poppa garantiscono un facile accesso alla sommità dell’hardtop, progettato per supportare un eventuale tower da pesca senza necessità di ulteriori rinforzi. Il doppio scafo assicura una stabilità superiore sia da fermi che in navigazione, un vantaggio notevole sia durante la pesca sia nel relax in baia.
“Proprio la carena merita una menzione speciale,” ricorda Carlo Orione. “Il doppio step che caratterizza l’opera viva dei due scafi esalta le doti velocistiche del catamarano: l’Aquila 36 Molokai, spinto da una coppia di fuoribordo Mercury V8 da 300 CV ciascuno, supera facilmente i 40 nodi, con la possibilità di arrivare fino a motori Mercury V10 da 450 CV. La costruzione in resina vinilestere, realizzata con tecnologia in infusione, garantisce una robustezza strutturale unica, senza giunzioni, eliminando i fastidiosi scricchiolii durante la navigazione ad alta velocità o con mare mosso.”
Da sottolineare anche il baglio contenuto di soli 3,59 metri, poco più largo di un gommone di pari lunghezza, che aumenta la versatilità e facilita le manovre e la ricerca degli ormeggi, senza compromettere le prestazioni grazie al tunnel che assicura deportanza e riduce l’impatto con le onde.
Con le formule Free Charter si diventa subito armatori
Per molti potenziali armatori, l’investimento iniziale e i costi di gestione sono elementi da valutare con attenzione; Free Charter risponde con tre formule semplici che rendono il sogno accessibile.
Con il Rent-to-Buy, basta versare un anticipo del 20-30% e pagare un canone mensile per utilizzare la barca per dieci settimane all’anno, con la possibilità di acquistarla dopo sette anni. Nei periodi di non utilizzo, Free Charter si occupa del noleggio per coprire ormeggio, manutenzione e assicurazione.
La formula Rendita Garantita prevede un acconto del 45% e un saldo del 15-20% dopo quattro anni, grazie al riconoscimento anticipato dei ricavi da noleggio estivi, con disponibilità media di quattro settimane in alta stagione e uso libero dal 15 ottobre al 15 aprile. Tutti i costi di gestione e ormeggio restano a carico di Free Charter.
La formula Try-to-Buy permette di noleggiare l’Aquila preferita con la possibilità di scontare il costo del noleggio dall’acquisto finale. È l’ideale per chi vuole provare la barca prima di decidere, con la possibilità di godersi una vacanza in Sardegna o Grecia, dove Free Charter ha sedi operative.
