Naples Shipping Week, Bagnoli: il cantiere dell’America’s Cup protagonista della terza giornata

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28/10/2026 - 19:32
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Da ex polo industriale a sede di uno dei più importanti appuntamenti della vela internazionale. La trasformazione di Bagnoli, destinata a ospitare il Team Village dell'America’s Cup 2027, è stata al centro della terza giornata della Naples Shipping Week, la manifestazione internazionale dedicata alla cultura e all'economia del mare, organizzata dal The International Propeller Club – Port of Naples e da Clickutility Team, e promossa dal Comune di Napoli e da AdSP del Mar Tirreno Centrale.

L'America’s Cup come acceleratore della riqualificazione di Bagnoli e opportunità per favorire la transizione ecologica del territorio. È uno dei temi emersi ieri pomeriggio nel corso della tavola rotonda “Tra porti, città e industria: conflitti, transizione e rigenerazione urbana”, organizzata nell'ambito della Naples Shipping Week 2026. Durante l'incontro, Massimo Clemente, direttore dell'Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR (ITC-CNR), ha evidenziato come la competizione velica abbia impresso un’importante accelerazione al processo di riqualificazione dell'ex area industriale di Bagnoli, fino a oggi caratterizzato da tempi particolarmente lunghi.

Nel pomeriggio di oggi, una delegazione di rappresentanti del settore marittimo ha preso parte alla visita al cantiere organizzata dal The International Propeller Club – Port of Naples, un’occasione per conoscere da vicino l'area interessata dagli interventi in vista della competizione velica e approfondire le prospettive di trasformazione di una delle zone più significative della storia industriale napoletana.

I lavori dell’area hanno raggiunto attualmente l’85% delle attività dei dragaggi, che comprende l’abbassamento del fondale marino a quota di progetto di 6,30m affinchè le imbarcazioni AC75 possano entrare nello specchio d’acqua. Sette cantieri dei team saranno collocati all’interno della parte di cantiere ad opera a terra. Si tratta di un importante sforzo logistico e organizzativo per Bagnoli, che consentirà di consegnare le basi dei team prima dell’inizio della 38ª edizione dell’America’s Cup.

La scelta di Bagnoli per il Team Village dell'America’s Cup 2027 inserisce la preparazione della competizione internazionale in un processo più ampio di trasformazione urbana. L'area, segnata da una lunga storia industriale, è oggi al centro di un percorso di rigenerazione che pone questioni decisive per il futuro del territorio: il recupero degli spazi, il rapporto con il mare, la realizzazione di nuove infrastrutture e le opportunità economiche connesse alla riqualificazione.

Governance, sostenibilità e competitività: il confronto sul futuro del sistema portuale

Gli altri appuntamenti della terza giornata hanno riguardato le sfide normative, ambientali e organizzative dell’economia del mare.

All'Università degli Studi di Napoli Parthenope, il convegno “Governing the blue ecosystem: legal frameworks and carbon accountability in the net-zero transition”, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza con il supporto del Blue Shipping & Cruise Laboratory (BSCLab), ha affrontato il tema della governance dell'economia blu nel percorso verso la neutralità climatica.Al centro dell'incontro, il rapporto tra strumenti giuridici, responsabilità ambientale e transizione verso le emissioni nette zero, in un settore chiamato a conciliare lo sviluppo delle attività economiche con obiettivi di sostenibilità sempre più stringenti.

In particolare il Prof. Antonio Garofalo, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" ha sottolineato come l'economia blu sia ormai un settore strutturale per il territorio e come la sua crescita richieda competenze sempre più trasversali: non solo tecniche e scientifiche, ma anche economiche, turistiche e giuridiche. Rosaria Giampetraglia, Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza ha inoltre evidenziato come il mare rappresenti un'opportunità occupazionale anche per gli studenti di area giuridica, e come l'incontro intenda offrire un primo orientamento sulle possibilità di lavoro direttamente sul proprio territorio. I temi affrontati sono stati molteplici, con particolare attenzione alla transizione ecologica e alla rendicontazione dei risultati: come porti e operatori misurano e comunicano i progressi compiuti nei percorsi di decarbonizzazione. Il confronto ha approfondito anche il quadro normativo e strategico, dalle iniziative dell’IMO per ridurre le emissioni delle navi al pacchetto europeo Fit for 55, fino agli obiettivi di neutralità climatica al 205. Si tratta di riforme e trasformazioni del settore che richiedono nuove competenze e apre opportunità di sviluppo e occupazione per i giovani.

In parallelo, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il convegno “Il sistema portuale più della somma dei singoli scali – Terzo convegno biennale con focus sui terminal portuali 2026: dalla programmazione ai risultati”, promosso dal The International Propeller Club – Port of Salerno, in collaborazione con Porto&Interporto, ha posto al centro del confronto la capacità del sistema portuale di tradurre programmazione, investimenti e nuove regole in risultati concreti sul fronte della competitività. I lavori hanno approfondito le trasformazioni normative e concessorie che interessano il settore, il ruolo strategico dei terminal e il rapporto tra infrastrutture realizzate e programmate, crescita dei traffici e nuove opportunità di sviluppo per il Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Al centro anche la necessità di superare una visione dei singoli scali per rafforzare un vero “porto-sistema”, capace di mettere in relazione porti, terminal, imprese e territori e di valorizzare connessioni e sinergie lungo l’intera filiera logistica.

Porti e città, cinquant'anni di riflessioni e nuove prospettive di collaborazione
Il rapporto tra infrastrutture portuali e territori è stato approfondito nel pomeriggio, alla Città della Scienza, con il seminario “50 numeri di PORTUS: stato dell'arte e prospettive della collaborazione tra porti e città”, organizzato dal CNR – Istituto per le Tecnologie della Costruzione, dal The International Propeller Club – Port of Naples, da RETE e da ANIAI Campania. L'appuntamento ha offerto l'occasione per riflettere sull'evoluzione del rapporto tra porti e contesti urbani, a partire dal patrimonio di analisi e studi raccolti dalla rivista PORTUS. Un confronto che assume particolare rilievo per le città portuali, chiamate a trovare un equilibrio tra le esigenze operative delle infrastrutture, la qualità degli spazi urbani e le prospettive di sviluppo economico.

Un tema che ha trovato un collegamento concreto proprio nella visita conclusiva a Bagnoli, dove la preparazione dell'America's Cup 2027 si inserisce nel più ampio dibattito sulla trasformazione del rapporto tra Napoli e il suo fronte mare.

Da domani Port&ShippingTech: geopolitica, transizione energetica e innovazione al centro del confronto
La Naples Shipping Week proseguirà domani, giovedì 29 ottobre, con una nuova giornata di appuntamenti dedicati alle trasformazioni del settore marittimo-portuale. Tra gli eventi principali, l'apertura della 18ª edizione di Port&ShippingTech, la main conference della manifestazione, in programma fino al 30 ottobre al Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli. I lavori affronteranno alcuni dei principali fattori che stanno ridisegnando il settore, dagli equilibri geopolitici e le loro conseguenze sui traffici marittimi alla transizione energetica, dall'innovazione tecnologica all'evoluzione della logistica.

Il programma della giornata comprenderà anche Blue Connect, l'iniziativa realizzata da Clickutility Team in collaborazione con Randstad Italia per favorire l'incontro tra giovani talenti e imprese del comparto marittimo-portuale, Blue Voices, dedicato alle esperienze professionali delle nuove generazioni, e le attività formative del Blue Waves Startup Contest, che culminerà con la finale del 30 ottobre.

Gli altri eventi diffusi in città: a Palazzo Calabritto (Piazza dei Martiri 30, Napoli), l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli organizza l’incontro “Le procedure di gara nel sistema portuale: ruolo e competenze del commercialista”. Al centro dell’appuntamento, la predisposizione delle domande di partecipazione alle gare e il ruolo e le competenze professionali del commercialista.

Dalle 16.00 alle 19.00, all’Istituto Cultura Meridionale di Napoli (via Chiatamone 63), si terrà “Il mare: fascino e disciplina”, un incontro dedicato al rapporto tra mare, cultura, scienza e formazione, organizzato da Angela Procaccini in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Istituto Il Nuovo Bianchi e l’Istituto Cultura Meridionale. L’ingresso è libero.

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