Marinedi al Cannes Yachting Festival 2026 con la rete integrata di refit

Marinedi al Cannes Yachting Festival 2026 con la rete integrata di refit

Marinedi al Cannes Yachting Festival 2026 con la rete integrata di refit

Portualità

22/07/2026 - 11:22

Marinedi, tra i principali network di porti turistici del Mediterraneo e leader nello sviluppo e nella gestione di marina in Italia e in Europa, rafforza la propria offerta tecnica con un sistema integrato dedicato alle attività di refit e manutenzione. Il servizio, recentemente strutturato anche all’interno del sito internet del Gruppo, rappresenta l’evoluzione di un’attività già presente nella rete, ma oggi organizzata in modo coordinato tra diverse location. 

Negli ultimi anni Marinedi ha lavorato per strutturare in maniera organica l’offerta tecnica dei propri marina, trasformando servizi che erano gestiti principalmente a livello locale in un sistema integrato di rete. L’obiettivo è offrire agli armatori un riferimento tecnico diffuso lungo le coste italiane, con standard condivisi e competenze coordinate, garantendo continuità operativa e maggiore flessibilità nella gestione degli interventi. 

La rete può oggi contare su sette cantieri nautici distribuiti strategicamente tra Tirreno, Adriatico e Sud Italia: Chiavari, Villasimius, Teulada, Balestrate, Policoro, Brindisi e l’hub principale di Trapani. Si tratta di una rete integrata composta da strutture direttamente gestite da Marinedi e da realtà specializzate partner del Gruppo, coordinate per offrire agli armatori servizi tecnici qualificati e standard operativi condivisi. Le strutture sono dotate di travel lift di diverse portate, piazzali per lavorazioni prolungate, aree tecniche attrezzate e banchine dedicate. 

Grazie a questa rete di strutture e competenze, Marinedi è in grado di offrire servizi di refit e manutenzione per imbarcazioni di diverse dimensioni, dalle unità da diporto medio-piccole fino a yacht di grandi dimensioni, con una capacità operativa fino ai 70 metri e una particolare specializzazione nel segmento tra 12 e 35 metri, oggi tra i più dinamici del mercato. 

Il modello distribuito rappresenta uno degli elementi distintivi della proposta del gruppo: anziché concentrare tutte le attività in un unico grande polo, Marinedi consente ai diportisti di pianificare interventi tecnici lungo la propria rotta di navigazione, favorendo manutenzioni più frequenti, interventi modulari e una gestione più efficiente del tempo in porto. 

Il mercato del refit, infatti, sta registrando una crescita strutturale. Sempre più armatori scelgono di investire nell’aggiornamento tecnico ed estetico della propria imbarcazione, piuttosto che sostituirla, generando una domanda più continuativa e meno stagionale rispetto al passato. Allo stesso tempo si registra un aumento della clientela internazionale che sceglie l’Italia non solo per la qualità della cantieristica nautica, ma anche per il contesto territoriale e la qualità della permanenza durante le soste tecniche. 

L’integrazione tra cantieri nautici e marina rappresenta, inoltre, un elemento chiave dell’esperienza offerta da Marinedi: gli armatori e gli equipaggi possono contare su un ecosistema di servizi che comprende ormeggio, assistenza tecnica, accoglienza e supporto logistico, all’interno di destinazioni turistiche e non di contesti industriali. 

“Negli ultimi anni abbiamo lavorato per trasformare un insieme di competenze tecniche diffuse nei nostri marina e presso i partner specializzati che operano nella nostra rete in un vero sistema integrato di rete”, ha dichiarato Renato Marconi, CEO e fondatore di Marinedi.

“Il nostro obiettivo è offrire agli armatori non solo un cantiere, ma una piattaforma di servizi distribuita lungo le coste italiane, capace di garantire continuità operativa, flessibilità e tempi rapidi d’intervento. Crediamo che questo modello, complementare ai grandi poli di refit, rappresenti una risposta efficace alle esigenze di una fascia sempre più ampia del mercato nautico. La partecipazione al Cannes Yachting Festival 2026 sarà un’importante occasione per presentare a una platea internazionale il lavoro che stiamo portando avanti nello sviluppo della nostra rete tecnica e dei servizi dedicati agli armatori”. 

Il gruppo continua a investire nel rafforzamento progressivo della propria rete tecnica, sia in termini di infrastrutture sia di competenze specialistiche, mantenendo al centro la logica di integrazione tra i diversi siti operativi. 

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