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Varata stamattina la plurivittoriosa barca di Andrea Mura, ora ribattezzata Ubiquity-Vento di Sardegna

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Ubiquity-Vento di Sardegna
Ubiquity-Vento di Sardegna

Queste le parole dello skipper al varo:

“E’ davvero un privilegio poter contare su un’imbarcazione come Vento di Sardegna e uno sponsor come Ubiquity che mi permettono di svolgere nel contempo attività agonistica, ricerca tecnologia e iniziative di valore sociale, proprio nel momento storico di maggiore sofferenza dello sport della vela in Italia.

Ringrazio i padrini di oggi, Mauro Frongia e Giuseppe Masnata, persone impegnate quotidianamente per alleviare sofferenze e donare speranza, ringrazio il mio team ed anche i ragazzi di New SardiniaSail che mi hanno aiutato nei lavori di manutenzione.

E poi i partner tecnici, in primis la Veleria Andrea Mura che è al mio fianco sin dall’inizio di questa avventura, e poi VelaMania, Grendi, Nanoprom, 4beready, Agueci Trasporti, Carrozzeria Sasca, Veneziani, Raymarine, Termomeccanica, Lombardini, Bamar, Navionics, UltraflexGroup, Efoy, Ewol, …

 

Questa è una grande ripartenza per me, ci vediamo in mare!”

Le FOTO del varo sono disponibili qui, sulla pagina Facebook ufficiale del velista.

 

Andrea Mura nasce a Cagliari il 13 settembre 1964. Dall’età di 14 anni si dedica alla vela agonistica, collezionando successi e record nelle classi più diverse, che comprendono dieci titoli italiani e numerosi titoli europei nella classe 420, il titolo mondiale Juniores 470, due campagne olimpiche in 470, una in Tornado.

Nel 1988 gareggia con il Moro di Venezia per la Coppa America, vincendo due campionati del mondo, uno in Coppa e uno nella classe 50 piedi, e una Louis Vuitton Cup.

Andrea Mura non è solo un grande atleta: già fondatore della Veleria Andrea Mura Sail Design, Andrea sviluppa soluzioni tecniche innovative che gli valgono l’Oscar come “Miglior Velaio 2005”.

Nel 2010 Andrea lancia una nuova sfida votandosi alla vela d’altura a bordo di Vento di Sardegna, un formidabile Open 50. Vince la Route du Rhum, famosa regata transatlantica in solitario che si svolge ogni quattro anni, 3.543 miglia a traverso le fredde acque del Nord Atlantico, fino ai Caraibi. Con questa vittoria, Andrea è il primo italiano ad entrare nella leggenda.

Andrea replica nel 2012 con vittoria e record sia nella Twostar, sia nella Quebec – S. Malò.

Nel 2013, Affronta e vince la terribile Ostar, 3000 miglia a temperature polari dall’Inghilterra agli Stati Uniti, la più dura delle regate in solitario perché controvento e controcorrente.

Andrea ha vinto nel 2011 e nel 2014 il Premio "Velista dell'Anno".

A novembre 2014 ha concluso al secondo posto (primo dei monoscafi) la Route du Rum 2014 - Destination Guadeloupe in “Rhum Class”.

Andrea Mura sta avviando ora il proprio programma sportivo 2016, che lo vedrà ancora impegnato con Vento di Sardegna in attesa di avviare progetti paralleli in altre classi e con altre compagini.

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