Finale Amaro per Tudor Team Alinghi

Sport

Da Alinghi
27/09/2026 - 19:41
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La giornata di domenica, infatti, è iniziata al terzo posto della classifica generale, ma nella prima regata hanno faticato a recuperare posizioni all’interno della flotta.

Tudor Team Alinghi ha reagito con un’ottima partenza nella seconda e ultima regata di flotta, portandosi inizialmente al comando e girando la prima boa di bolina in seconda posizione. Nella strambata successiva, il foil non è risalito in tempo, rallentando la barca e contribuendo a un touchdown. Il team ha così perso terreno e posizioni in classifica senza riuscire a recuperare.

I risultati hanno portato Tudor Team Alinghi a chiudere al settimo posto della classifica generale con 44 punti, a pari merito con i tre team immediatamente davanti. Le posizioni dalla quarta alla settima sono state determinate in base ai criteri di spareggio, con il risultato dell’ultima regata decisivo per stabilire l’ordine finale.

Nel corso della serie di regate, due secondi e un terzo posto hanno dimostrato la capacità del team di essere competitivo nelle posizioni di vertice della flotta. Anche la comunicazione a bordo e la velocità della barca sono migliorate rispetto alla prima Preliminary Regatta in Sardegna. L’obiettivo ora è trasformare questi progressi in una maggiore continuità di rendimento nell’arco di un’intera serie di regate.

Nella finale conclusiva di match race, Luna Rossa ha battuto Emirates Team New Zealand, conquistando la vittoria nella seconda Preliminary Regatta del ciclo della 38th America’s Cup. 

Il sailing team senior concentra ora la propria attenzione sul programma dell’AC75, a partire dalle sessioni al simulatore a Barcellona, prima del ritorno in acqua dell’AC75.
Paul Goodison, Skipper e timoniere di dritta: «Siamo frustrati e delusi. Abbiamo la sensazione di aver perso un’occasione. È stata una giornata piuttosto complicata. Nella prima regata non siamo riusciti a fare la migliore delle partenze con mure a sinistra e poi abbiamo faticato a ritrovare il giusto ritmo tattico.

Ci siamo ricompattati e nella seconda abbiamo fatto davvero un’ottima partenza. Eravamo secondi alla boa di bolina, poi un nostro errore nella strambata ci è costato caro. È stato un modo amaro per concludere quella che avrebbe potuto essere una grande regata per noi. Mancava una sola strambata per concludere la prova con un risultato decisamente migliore. Abbiamo dimostrato di poter regatare con i migliori quando riusciamo a esprimerci al massimo. Ma abbiamo anche dimostrato che, a volte, siamo ancora un po’ imprecisi, tra penalità ed errori. Abbiamo poco tempo a disposizione, quindi dobbiamo concentrarci davvero sul miglioramento e analizzare bene quanto accaduto.»

Dave Endean, Team Director Technical & Sailing: «I ragazzi hanno centrato perfettamente la partenza nella seconda regata e disputato un’ottima prima bolina, ma il livello della competizione in questa flotta è tale non da non consentire errori. Ci sono stati due piccoli problemi nella prima poppa e poi altri due errori nella seconda bolina, che ci hanno fatto perdere diverse posizioni. 

Il campo di regata oggi è stato davvero impegnativo. I salti di direzione di vento dovevano essere interpretati correttamente senza appello per cui l’errore portava immediatamente a conseguenze negative. Abbiamo commesso alcuni errori, ma nel complesso sono piuttosto soddisfatto di come il team ha lavorato durante tutto il fine settimana, sia a terra sia in acqua.» 

 
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