Il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli celebra la sua 55ª edizione
Il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli celebra la sua 55ª edizione
Cinquantacinque edizioni, il più antico Campionato in Italia, una storia che attraversa generazioni di velisti e un legame indissolubile con il mare e il territorio. Il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli raggiunge un traguardo prestigioso, confermandosi tra gli appuntamenti più significativi e rappresentativi del panorama velico regionale.
Una manifestazione che, nel corso degli anni, ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità, diventando molto più di una competizione sportiva: un punto di riferimento per armatori, equipaggi, appassionati e per l'intero movimento velico campano.
Il Campionato racconta una storia fatta di vento, mare, sfide sportive e amicizia, in uno degli scenari naturali più suggestivi al mondo. Il Golfo di Napoli, con le sue condizioni meteomarine, la varietà dei suoi percorsi e il patrimonio paesaggistico che lo circonda rappresenta, infatti, un palcoscenico ideale per la vela d'altura e per la crescita di una cultura marinaresca che appartiene profondamente all'identità del territorio.
Uno degli elementi distintivi del Campionato è la capacità di mettere in rete realtà sportive storiche e istituzioni che, pur nella diversità delle proprie tradizioni e identità, condividono un obiettivo comune: promuovere e valorizzare lo sport della vela.
La manifestazione nasce e cresce grazie alla collaborazione di un Comitato Organizzatore che riunisce dieci circoli e realtà veliche: Circolo del Remo e della Vela Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Club Nautico della Vela, Circolo Canottieri Napoli, Circolo Nautico Torre del Greco, Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli, Lega Navale Italiana – Sezione di Pozzuoli, Circolo Nautico Punta Imperatore, Sezione Velica dell'Accademia Aeronautica e Sezione Velica della Marina Militare.
Un modello di collaborazione che rappresenta uno dei maggiori punti di forza della manifestazione. I circoli si alternano nell'organizzazione delle singole prove, mettendo a disposizione competenze, strutture, professionalità e risorse umane. Ognuno contribuisce con la propria storia e la propria esperienza alla realizzazione di un calendario condiviso, nel quale il risultato collettivo assume un valore importante quanto quello agonistico.
È proprio questa capacità di fare squadra a rendere il Campionato un'esperienza unica: unire tradizioni sportive diverse, favorire il confronto tra equipaggi e generazioni, avvicinare nuovi appassionati alla vela e rafforzare il ruolo dei circoli come presidi fondamentali della cultura del mare.
Un ruolo di particolare rilievo è svolto dalla Marina Militare e dall'Aeronautica Militare, attraverso le rispettive sezioni veliche, che partecipano attivamente alla vita del Campionato e contribuiscono alla sua organizzazione.
La loro presenza rappresenta un valore aggiunto per la manifestazione e testimonia il legame profondo tra cultura marinaresca, formazione, disciplina, preparazione tecnica e pratica sportiva.
“La partecipazione delle due Forze Armate non è soltanto un contributo organizzativo ma un'importante testimonianza di come lo sport possa diventare strumento di incontro, condivisione e valorizzazione delle eccellenze del territorio – sottolinea Gianluigi Ascione, Vicepresidente del Comitato Organizzatore - La 55ª edizione del Campionato Invernale assume un significato ancora più importante in vista della Coppa America, che nel 2027 porterà nel Golfo di Napoli una delle più prestigiose competizioni sportive internazionali. Un appuntamento destinato ad accendere ulteriormente i riflettori sulla città, sul suo mare e sulle sue potenzialità nautiche, offrendo un'occasione straordinaria di crescita per tutto il movimento velico regionale. In questo scenario, il Campionato Invernale rappresenta una realtà già consolidata, un patrimonio di esperienze e competenze che contribuisce a mantenere viva la passione per la vela durante tutto l'anno e a costruire le condizioni per una maggiore partecipazione sportiva”.
L’appuntamento è per domenica 15 novembre, con la prima tappa della kermesse.
Cinquantacinque edizioni dopo, la rotta è ancora la stessa: promuovere la vela, valorizzare il Golfo di Napoli e costruire, insieme, il futuro dello sport velico.

