Marina Rubicón Lanzarote 52 Super Series Sailing: Paprec leader incontrastato

Sport

22/07/2026 - 18:24

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda, riducendo il distacco e riaprendo i giochi in vetta.

Con vento teso da nord e quattro prove ormai archiviate, la classifica parla chiaro: Paprec guida su Sled.  Alpha+ e Alkedo Vitamina restano pienamente in corsa con una giornata solida e costante. Platoon dimostra il suo potenziale, ma la fortuna non è dalla sua parte. Una flotta compatta, scelte tattiche millimetriche e condizioni impegnative hanno reso questa seconda giornata una delle più spettacolari del circuito.

Francesi oceanici

Dopo una prima giornata molto fisica, con qualche problema tecnico da sistemare e vele da controllare, i team tornano in mare per la seconda giornata di questa prima volta a Lanzarote. Lo spettacolo è già in programma: con queste condizioni non può mancare. Al via della terza prova, la prima della seconda giornata, le previsioni confermano vento teso sui venti nodi da nord. Platoon Aviation prende il pin, mentre sottovento Crioula spinge troppo e anticipa lo start: regata in salita per i brasiliani. Provezza mostra un passo leggermente superiore ai tedeschi.

Iniziano i primi incroci: Platoon torna leader, Provezza tiene il ritmo. Regata molto tattica e muscolare. Provezza gira in testa; il vento salta parecchio in quel punto e Platoon non riesce a fare rotta sulla boa, la salta e deve rientrare per girarla. Un vero peccato per il team tedesco, che alla tattica schiera Vasco Vascotto. Il team non gira correttamente e arriva anche una penalità.

Paprec inizia a guadagnare terreno: i francesi “oceanici” con questi venti vanno a nozze. Le sorprese non mancano: Provezza rompe la drizza del gennaker, i francesi passano al comando e il team turco rallenta.

A metà regata Paprec, Sled e Alpha+ guidano il gruppo. Sled perde due posizioni, arriva Alkedo in terza posizione. I francesi di Paprec non hanno avversari: con queste condizioni ci sanno fare veramente. Vincono la prima prova di giornata e guadagnano punti sul secondo in classifica. Alpha+ chiude seconda, terzo posto per Alkedo Vitamina. Platoon si lecca le ferite di una regata iniziata al top.

Sled fa doppietta

Il secondo start trasmette ancora più adrenalina del primo: il vento è salito ancora di intensità. Paprec, Platoon e Vayu giocano duro in pin, le prime fasi sono fondamentali. Sul lato sinistro la battaglia è serrata; sulla destra, più libero, c’è Sled, che già ieri aveva dichiarato, con le parole di Don Cowie, di dover essere precisi nelle manovre e non chiedere il massimo alla barca, perché con queste condizioni le attrezzature sono messe a dura prova e le rotture sono dietro l’angolo. Sled ha un passo migliore e si prende la testa, appaiato a Platoon. Al giro di boa la battaglia tra le due barche è agguerrita: Vayu segue insieme ad Alpha+, mentre Paprec in quinta posizione è quasi una notizia.

Non gira proprio a Platoon: altro problema al gennaker e posizioni perse. Sled si prende la testa della regata; a metà prova gli americani cercano il colpaccio per riprendersi la leadership. Bolina impeccabile per il team di Takashi Okura, che schierano alla tattica Francesco Bruni. La poppa inizia con un bel margine su Alpha+ e Vayu. Cambia poco fino alla fine: gli americani portano a casa la seconda vittoria di questo evento ma non basta perché il leader rimane Paprec. Alpha+ è seconda, davanti a un ottimo Alkedo Vitamina, terzo.

Stéphane Névé, Paprec : “È stata una giornata fantastica per il team. La prima regata non è iniziata con una grande partenza, ma avevamo ottima velocità e il tattico e il navigatore hanno fatto un lavoro straordinario in bolina. È andata bene, e siamo stati anche un po’ fortunati perché alcuni dei nostri avversari hanno avuto problemi con il gennaker, e questo ci ha aperto la porta alla vittoria nella prima prova. La seconda regata è stata più complicata. La partenza non è stata buona, eravamo molto vicini al pin, ma fa parte del gioco. La bolina è stata difficile: abbiamo dovuto lottare con molte barche e siamo finiti troppo a sinistra con Vayu, perdendo distanza dalla barca in testa. Ma ancora una volta abbiamo avuto una buona velocità in poppa, siamo riusciti a recuperare e alla fine abbiamo chiuso quarti.

Direi che è stata una buona giornata. La barca del giorno è Alpha+: hanno fatto un lavoro fantastico, due secondi posti, davvero notevole. Ma siamo felici dei nostri risultati e questa sera siamo in testa alla classifica, ed è una grande soddisfazione per il team. Finora non abbiamo avuto problemi seri: forse siamo stati fortunati, ma credo anche che abbiamo fatto le scelte giuste sulle vele durante l’inverno. Le decisioni sulla randa e sul gennaker si stanno rivelando molto buone, e siamo contenti di questo. Quando sei davanti non devi strambare troppo: bisogna minimizzare i rischi. Una sola strambata, se possibile, è sufficiente. Nell’ultima regata di oggi abbiamo dovuto lottare con altre barche, quindi più di una strambata, ma finora è andata bene. E sì, stiamo migliorando anche il nostro bilanciamento di peso, e questo è molto positivo.

Francesco Bruni, Sled : “Un’altra grande giornata. Sì, condizioni splendide qui alla Marina de Rubicón, a Lanzarote: davvero bellissimo navigare. C’è sempre molto movimento nella flotta, la regata non è mai davvero finita. Siamo contenti della giornata, anche se nella prima prova abbiamo avuto un piccolo problema e perso qualche punto. Ma tutti hanno difficoltà diverse, e si tratta semplicemente di gestirle al meglio. La seconda regata è andata molto meglio: buona partenza e ottima strategia sulle boe. Quindi sì, siamo molto soddisfatti della giornata. Beh, la destra ha spesso pagato, ma a volte non riesci ad avere la corsia migliore. In generale, la cosa più importante è stare fuori dai guai: evitare problemi alle boe, evitare penalità, evitare contatti. La layline alla boa di bolina è stata decisiva nella prima regata, e l’abbiamo centrata perfettamente: quello è stato un punto chiave. È un lavoro di squadra: navigatore, stratega e tattico lavorano insieme. E alla fine il risultato arriva. Direi tutto fantastico.”

Ian Moore, Alpha + : “Direi che è stata una giornata davvero solida per Alpha+, con due secondi posti. È stata dura là fuori, molto impegnativa, ma comunque una buona giornata. Le condizioni erano davvero complicate: vento instabile, soprattutto nella parte alta del campo, onda formata, tanta corrente e brezza sostenuta. Siamo molto soddisfatti, ma resta tutto molto difficile. Finora siamo stati fortunati. Ci sono molte rotture in giro e cerchiamo di fare il massimo per evitare che succeda a noi, ma può capitare a chiunque. In alto al campo succede di tutto: bisogna restare calmi. Alcune barche che sembravano messe bene hanno poi avuto problemi.

C’è più corrente nella parte alta del campo e questo cambia parecchio la dinamica della bolina. A volte ci sono anche salti di vento di 20 o 30 gradi, quindi non è affatto semplice. Tutti stanno faticando. Sono contento della giornata, i ragazzi sono contenti, hanno navigato davvero bene. Il team ha fatto un ottimo lavoro, ed è una grande soddisfazione.”

La prima prova della terza giornata della 52 SUPER SERIES a Lanzarote si disputerà domani a partire dalle 11:30 (ora locale italiana 12.30).

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week

1. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 2+1+1+4 = 8

2. Sled, Takashi Okura, 1+2+6+1 = 10 
3. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 3+8+2+2 = 15
4. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 7+3+3+3 = 16
5. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 5+7+5+9 = 26
6. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 6+5+9+6 = 26
7. Alegre (GBR), Andy Soriano, 4+9+8+10 = 31
8. Vayu (THA), Whitcraft Family, 9+6+11+5 = 31
9. Provezza (TUR), Ergin Imre, 11+12+4+7 = 34
10. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 12+4+10+8 = 34
11. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 14(DNS)+11+7+11 = 43
12. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 10+10+14(DNF)+12 = 46
13. Gladiator (GBR), Tony Langley, 8+13+14(DNS)+14(DNS) = 49

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