Rolex TP52 World Championship 2026: si alza il sipario a Porto Cervo
Nelle acque cristalline della Gallura è ufficialmente iniziata la settimana del Rolex TP52 World Championship 2026, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda e valido come seconda tappa della 52 SUPER SERIES. Una flotta senza precedenti — 15 TP52 di 11 nazionalità, la più numerosa nella storia del circuito — ha dato vita oggi alla tradizionale Practice Race, preludio tecnico e spettacolare all’inizio della competizione iridata.
Una giornata di test nel canale delle Bisce
La giornata inaugurale si è svolta nel suggestivo canale delle Bisce, teatro ideale per un primo confronto diretto tra i team. Due partenze e due brevi prove (una bolina e una poppa) hanno permesso agli equipaggi di verificare assetti, manovre e comunicazione di bordo in condizioni di vento da Est-Nord Est tra gli 8 e i 9 nodi, con mare poco mosso. Un banco di prova prezioso, utile per affinare gli ultimi dettagli prima dell’inizio ufficiale delle regate.
Una flotta da record e un debutto atteso
Per la prima volta in 15 stagioni, la linea di partenza ha accolto 15 TP52, tra cui il nuovo team Vudu, guidato dall’armatore e timoniere italiano Mauro Gestri, al debutto assoluto nel circuito. A fare da cornice, l’inconfondibile scenario della costa nord della Sardegna, che ospita per l’ottava volta le 52 SUPER SERIES dal 2012. L’evento è sostenuto da Rolex, partner della vela internazionale da quasi 70 anni.
Gladiator il più veloce, ma Parada frena gli entusiasmi
Il miglior passo di giornata è stato quello di Gladiator, dell’armatore britannico Tony Langley. Nonostante i risultati non validi ai fini della classifica, il timoniere Guillermo Parada ha mantenuto un approccio prudente:
“Quello di oggi non significa nulla. Abbiamo avuto una buona giornata, ma la regata inizia domani. Dobbiamo restare concentrati e lavorare per ottenere la miglior media punti possibile”.
Il team campione del mondo 2024 presenta a Porto Cervo una nuova configurazione: Parada al timone, Langley alla tattica e Victor Diaz de Leon come stratega. Una combinazione inedita che, secondo l’argentino, richiederà affiatamento e precisione comunicativa: “Ognuno ha il proprio stile. Con Tony ci conosciamo bene, ora dobbiamo integrare Victor, che è un velista di grande talento. Serve solo trovare il linguaggio comune più efficace”.
Da domani si fa sul serio
Archiviata la Practice Race, da domani — martedì 16 giugno — il Rolex TP52 World Championship 2026 entrerà nel vivo con le prime prove valide per la classifica iridata.
Il programma prevede cinque giorni di regata fino a dieci prove complessive, con condizioni meteo che si annunciano variabili e potenzialmente decisive.
Parada conferma la complessità del campo di gara: “Il vento nella baia è stato molto instabile. Sarà una settimana lunga e impegnativa: serviranno costanza, lucidità e pochi errori”.
Tutte le regate saranno trasmesse in diretta sulle piattaforme ufficiali delle 52 SUPER SERIES.
Equipaggi in gara al Rolex TP52 World Championship Porto Cervo 2026
1. Alegre (GBR), Andy Soriano
2. Alkedo (ITA), Andrea Lacorte
3. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang
4. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim
5. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass
6. Gladiator (GBR), Tony Langley
7. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin
8. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer
9. Provezza (TUR), Ergin Imre
10. No Way Back (NED), Pieter Heerema
11. Sled, Takashi Okura
12. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim
13. Trinity (SWE), Joakim Sundberg
14. Vayu (THA), Whitcraft Family
15. Vudu (ITA), Mauro Gestri
Classifica generale 52 SUPER SERIES 2026
1. Sled, Takashi Okura, 42
2. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 51
3. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 52
4. Provezza (TUR), Ergin Imre, 56
5. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 58
6. Crioula (BRA), Eduardo y Renato Plass, 59
7. Gladiator (GBR), Tony Langley, 59
8. Alpha + (HKG), Shawn y Tina Kang, 67
9. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 72
10. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 73
11. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 83
12. Vayu (THA), Familia Whitcraft, 86
13. Alegre (GBR), Andy Soriano, 90
14. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori y Fabio Cotrim, 100
15. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 135


