Premiazioni campioni 2025 Federazione Italiana Vela Friuli Venezia Giulia

Sport

18/05/2026 - 17:58

Al Circolo della Vela Muggia si sono svolte le premiazioni degli atleti e delle atlete della XIII Zona FIV che si sono distinti nel corso della stagione agonistica 2025, in ambito zonale, nazionale e internazionale. Una serata dedicata ai risultati, ma soprattutto al valore di un movimento che, nel solco della fortissima tradizione velica del Friuli Venezia Giulia, continua a portare il nome dei circoli affiliati alla Federazione Italiana Vela sui campi di regata di tutto il mondo.

A fare gli onori di casa è stata la Presidente del Circolo della Vela Muggia, Martina Jelovcich, che ha ricordato come ogni successo sia il frutto di un percorso condiviso: “Ogni risultato, ogni traguardo, e anche ogni insuccesso, sono sempre frutto di un lavoro di squadra. Oggi gli atleti verranno premiati con il loro nome e cognome, ma ogni risultato nasce dal sostegno delle famiglie, dei genitori, degli allenatori e dei club”.

Un messaggio rivolto in particolare ai giovani, chiamati a custodire il senso di appartenenza al proprio circolo, la gratitudine verso chi lo ha costruito e la consapevolezza che lo sport è prima di tutto crescita personale. “Nessuna sconfitta, nessuna posizione in classifica qualifica il vostro valore come persone”, ha aggiunto, sottolineando il ruolo educativo della vela e il valore del rispetto, dentro e fuori dal campo di regata. 

Il Presidente della XIII Zona FIV, Adriano Filippi, ha evidenziato la scelta del Comitato di rendere itinerante la cerimonia, portandola nei circoli del territorio per valorizzarne il ruolo e la disponibilità verso le iniziative della Zona. “Queste premiazioni sono itineranti proprio per valorizzare i circoli, che ringrazio per il grande supporto dato agli atleti insieme alle famiglie”. Filippi ha poi richiamato il significato simbolico del premio consegnato agli atleti: “Quando ricevete il premio avete la vostra barchetta, ma ricordatevi sempre che siete dentro una flotta, una flotta che naviga insieme. La vela racchiude i valori dello sport e della vita: rispettare le regole, rispettare l’ambiente, essere inclusivi”.

A portare il saluto del CONI FVG è stato il Presidente regionale Andrea Marcon, che ha sottolineato il valore della vela nel panorama sportivo regionale: “Il mondo della vela è fonte di grandissima soddisfazione per chi ama lo sport e vede ogni giorno i risultati che la nostra regione e i nostri atleti riescono a ottenere. Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio che ascolta e investe nello sport”.

L’albo d’oro della stagione 2025 racconta una Zona capace di esprimersi a tutti i livelli: dall’Optimist alle classi olimpiche, dal 420 al 470, dal 29er ai Nacra, dal Waszp allo Switch, fino all’altura, al kite, all’e-sailing e alla vela paralimpica con la classe Hansa 303. Tra i podi mondiali spiccano, tra gli altri, i risultati al Mondiale Optimist Nations Cup (Giovanni Montesano e Christian Castellan), il titolo mixed 420 di Anastasia Mutti e Lorenzo Centuori, la vittoria master di Elisa Boschin, i successi ai mondiali giovanili nel 29er con Giuseppe Montesano ed Enrico Coslovich, il bronzo Under 21 al mondiale Juniores 470 di Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio, i bronzi iridati  Nacra 15 di Mattia Di Martino-Nina Cittar oltre all’altro bronzo Nacra 17 di Caterina Sedmak, fino ai foil con Massimiliano Antoniazzi bronzo under 23 al mondiale Switc e Jacopo Tesei primo agli Waszp Games. Oltre alle tantissime molteplici affermazioni nell’altura, con risultati di rilievo a i Mondiali Melges 24, ORC, J/70, H Boat, Maxi e TP52. 

Di grande valore anche i risultati europei, con podi e titoli nelle classi 470, Nacra 15, Nacra 17, 29er, Europa, Snipe e Hansa 303, a conferma della profondità tecnica e sportiva del movimento regionale. Numerosissimi anche i successi ai Campionati Italiani e Nazionali, dalle derive all’altura, fino ai circuiti giovanili, offshore e all’e-sailing.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche riconoscimenti speciali ai circoli che nel 2026 celebrano anniversari importanti: i 140 anni della Società Nautica Pietas Julia, i 70 anni dello Yacht Club Lignano e i 50 anni dello Yacht Club Monfalcone. Il Trofeo Marsi è stato assegnato a Cristian Castellan, mentre il Premio Marino Vencato è andato a Ottavio Puntin. Tra i premi speciali anche il riconoscimento a Francesca Clapcich, seconda classificata IMOCA alla Transat Café L’Or con 11th Hour Racing, e al Team Django per il terzo posto all’Admiral’s Cup.

A portare il saluto della Capitaneria di Porto di Trieste è stato il sostituto del comandante della Direzione Marittima del Porto di Trieste, il contrammiraglio Luciano Del Prete, che ha richiamato il legame tra vela, cultura del mare e sicurezza: “Chi va per mare con la vela testimonia un amore e un rispetto profondi per il mare. Vedere tanti ragazzi e ragazze impegnati in questa attività significa vedere passione, educazione al mare e senso di responsabilità. Tutto questo deve sempre essere accompagnato dalla sicurezza: safety first deve guidare sempre il vivere il mare, lo stare insieme, il fare squadra e l’amore per la vela”.

Una serata che ha confermato la forza di una grande flotta regionale, costruita sul lavoro dei circoli, sull’impegno degli atleti, sulla presenza delle famiglie e sulla collaborazione tra Federazione, CONI, Capitaneria di Porto, associazioni sportive e istituzioni. Una vela che parte dai primi bordi dei più giovani e arriva fino all’oceano, all’altura internazionale, alle classi olimpiche e alla parasailing, continuando a rappresentare il Friuli Venezia Giulia come uno dei territori di riferimento della vela italiana.

 
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