Diego Michele Deprati, CEO di Baglietto

Diego Michele Deprati, CEO di Baglietto

TISG, Baglietto conferma a BOATPro l’offerta vincolante per La Spezia anticipata ieri da PressMare

Editoriale

21/10/2026 - 17:09
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Arriva una conferma a quanto PressMare aveva anticipato ieri, 20 ottobre, ricostruendo lo scenario delle cinque offerte vincolanti presentate per l’acquisizione degli asset di The Italian Sea Group. Baglietto è ufficialmente tra i pretendenti al cantiere di La Spezia: a riferirlo è Boat International, che attraverso il proprio servizio di informazione BOATPro ha raccolto direttamente dal cantiere guidato da Diego Deprati la conferma della presentazione di un’offerta vincolante per il ramo d’azienda denominato La Spezia Shipyard. La notizia conferma quanto PressMare aveva scritto nell’articolo ⁠"TISG, cinque offerte vincolanti: SRI Global a 260 milioni per l’intero gruppo, Fincantieri punta alla Spezia", nel quale avevamo indicato Baglietto tra i soggetti interessati allo stabilimento spezzino, ricordando come il suo amministratore delegato Diego Deprati, durante un’intervista rilasciata a PressMare in occasione del Monaco Yacht Show, avesse già circoscritto il proprio interesse a quella specifica struttura produttiva.

Secondo quanto riferisce Boat International nell’articolo firmato da Conor Feasey, l’offerta di Baglietto, così come quella presentata il 19 ottobre da Polo Nautico Carrara per conto di Sanlorenzo, è strutturata come asset deal, ossia un’operazione finalizzata all’acquisizione di specifiche attività aziendali e non delle partecipazioni societarie di TISG. La vicinanza tra lo stabilimento oggetto dell’offerta e le strutture produttive di Baglietto costituisce, secondo la testata internazionale, un elemento di interesse industriale, per i possibili vantaggi logistici e per le opportunità di integrazione delle attività produttive e della catena di fornitura.

La conferma di Baglietto arriva mentre Sanlorenzo ha già ufficializzato una significativa revisione del proprio progetto iniziale. Dopo aver manifestato, lo scorso 27 luglio, interesse per l’intero perimetro industriale di TISG, comprendente i cantieri di Marina di Carrara e La Spezia e la falegnameria Celi, il gruppo guidato da Massimo Perotti ha deciso di limitare la propria offerta al solo stabilimento spezzino. Una scelta motivata, secondo la dichiarazione riportata da Boat International, dalle informazioni e dalla documentazione disponibili, oltre che dalle tempistiche della procedura, e accompagnata dalla previsione di una struttura societaria più semplice rispetto a quella inizialmente ipotizzata. Sanlorenzo ha inoltre sottolineato che l’operazione consentirebbe di salvaguardare la filiera produttiva e i livelli occupazionali del sito.

Con la conferma di Baglietto, diventano dunque due le offerte vincolanti ufficialmente riconducibili a operatori del settore nautico per lo stabilimento di La Spezia. Resta da verificare il quadro complessivo delle cinque proposte ricevute da TISG, delle quali due riguardano l’intero complesso aziendale e tre singoli asset, come comunicato dalla società il 19 ottobre. Il consiglio di amministrazione di The Italian Sea Group dovrà ora procedere alla valutazione delle offerte, con il supporto degli advisor e sotto la supervisione dei commissari giudiziali, per individuare la soluzione ritenuta più idonea nell’ambito del percorso di risanamento.

©PressMare - riproduzione riservata

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