America’s Cup Napoli Day 2, Luna Rossa resta in testa tra rimonte e due vittorie francesi

Sport

26/09/2026 - 20:50

Secondo giorno della Preliminary Regatta dell’America’s Cup a Napoli, caratterizzato da una splendida giornata di vento da nordest tra i 18 e i 20 nodi. Abbiamo seguito le regate ospiti di Andrea Stella a bordo del suo Spirito di Stella, il catamarano accessibile di 18 metri al centro del progetto WoW – Wheels on Waves, sostenuto dal Ministero della Difesa, dallo Stato Maggiore della Difesa e da Difesa Servizi per promuovere l’inclusione e una navigazione senza barriere. A bordo c’era anche la nuotatrice paralimpica Monica Boggioni, un oro e cinque bronzi, insieme agli altri ospiti portatori di disabilità, per vivere una giornata speciale nel Golfo di Napoli e assistere alle regate dal mare.

Andrea Stella a bordo de Lo Spirito di Stella - ph. ©Pressmare.it

Una giornata nella quale Luna Rossa ha confermato la propria leadership, ma ha dovuto lavorare per rimediare agli errori e alle situazioni difficili incontrate sul percorso. Quattro prove hanno riportato il programma in pari dopo quella mancata ieri, venerdì: gli italiani chiudono con 51 punti, otto davanti a Team New Zealand e tredici su Tudor Alinghi. I francesi di La Roche-Posay Racing hanno vinto due regate e perso una terza vittoria ormai vicina con una scuffia nell’ultimo lato. Domani restano due prove di flotta prima della finale di match race riservata ai primi due.

L’avvio di Luna Rossa aveva fatto pensare a un seguito della prima giornata: Peter Burling e Marco Gradoni ai timoni, con Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini alle regolazioni, hanno preso il comando alla prima boa e aumentato il vantaggio fino all’arrivo. Dietro di loro Alinghi e GB1, mentre ETNZ senior ha cominciato con un ottavo posto. Il Grecale, però, ha offerto un campo tutt’altro che semplice: raffiche, salti e zone di vento più leggero hanno richiesto continue scelte, con passaggi affollati ai cancelli e poco spazio per rimediare a una manovra sbagliata.

Nella prova successiva Luna Rossa ha scontato una penalità in partenza, recuperando fino al terzo posto prima di perdere nuovamente terreno. Una scelta poco felice al cancello di poppa e un successivo buco di vento hanno lasciato gli italiani sesti. Davanti si sono imposti i francesi, con ETNZ secondo e Alinghi terzo.

È stata soprattutto la quinta prova a mostrare quanto potesse cambiare una regata. Arrivata al primo cancello di bolina insieme a La Roche-Posay, Luna Rossa ha dovuto orzare bruscamente per evitare la barca francese, perdendo il volo e scivolando in fondo alla flotta. Da lì è iniziata una grande rimonta conclusa al secondo posto, superando anche ETNZ senior nell’ultima poppa.

Nel frattempo Quentin Delapierre e Diego Botín sembravano avviati verso un’altra vittoria. Con circa 300 metri di vantaggio, i francesi avevano gestito la regata fino alla strambata sulla layline d’arrivo: sotto una raffica, la barca si è alzata eccessivamente sui foil che ventilando le hanno fatto perdere il sostentamento, ha orzato e scuffiato. Ne ha approfittato il Women & Youth neozelandese di Jake Pye ed Erica Dawson, vincitore davanti alle due barche senior di Luna Rossa ed ETNZ.

La risposta di La Roche-Posay è arrivata nella sesta prova. Subito nuovamente davanti, i francesi hanno trovato in ETNZ un avversario capace di contender loro il comando. A decidere è stata l’ultima bolina, interpretata meglio da Delapierre e Botín, che hanno costruito il margine necessario per vincere. Due successi e una vittoria sfuggita spiegano la loro giornata molto meglio del settimo posto nella generale: la velocità c’è, la continuità ancora manca.

Luna Rossa ha concluso terza, recuperando dalla quinta posizione al primo cancello e superando GB1 prima dell’ultima boa di bolina. Burling ha riconosciuto gli errori commessi, sottolineando però la capacità dell’equipaggio di ripartire e cercare l’opportunità successiva. Proprio queste rimonte hanno permesso agli italiani di conservare un vantaggio importante.

ETNZ senior, dopo l’ottavo iniziale, ha invece raccolto un secondo, un terzo e un altro secondo posto, risalendo fino a diventare il primo inseguitore di Luna Rossa. Gli italiani restano favoriti per l’accesso alla finale, ma il confronto con i defender ha ritrovato intensità. Terzo posto per Tudor Team Alinghi a 5 punti dai Kiwis. 

Positivo anche il bilancio di Luna Rossa Women & Youth, quarta assoluta con 35 punti e prima nella classifica dedicata. Margherita Porro e Massimiliano Antoniazzi, con Giovanni Santi e Maria Vittoria Marchesini alla regolazione, precedono ARC Team USA e il Women & Youth neozelandese. Due barche italiane dunque ancora ben posizionate alla vigilia della giornata conclusiva, nella quale conterà trasformare quanto costruito finora nel risultato finale.

Giuliano Luzzatto

©PressMare - riproduzione riservata

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