Blue Wake Awards 2026: dalla posidonia di Ibiza al fotovoltaico di un cantiere di Genova
Sui fondali delle Baleari, dove gli ancoraggi hanno danneggiato in modo significativo le praterie di posidonia, dal 2021 sono state messe a dimora 86.000 piante. A Genova, in un cantiere di refit, un impianto fotovoltaico da 1 MW ha prodotto lo scorso anno quasi un milione di kilowattora. Sono due dei progetti vincitori dei Blue Wake Awards 2026, i riconoscimenti che il Monaco Yacht Show assegna agli espositori con soluzioni ambientali sostenute da dati misurabili.
Il salone si occupa di innovazione sostenibile nel superyachting dal 2022, prima con il Sustainability Hub e dal 2025 con il programma Blue Wake. Ogni candidatura passa per una valutazione indipendente della Water Revolution Foundation, condotta su evidenze tecniche in quattro aree: riduzione delle emissioni, circolarità dei materiali, eco-design e innovazione, tutela dell'acqua e degli ecosistemi marini. Quest'anno i progetti validati sono 60. Le soluzioni con il punteggio più alto sono arrivate alla giuria, che ha votato i vincitori.
Nella categoria Luxury Services & Products il premio è andato a Bespoke Projects per GreenCast, acrilico colato prodotto con monomero riciclato (R-MMA) che l'azienda fornisce e installa per arredi, falegnameria e finiture speciali negli interni degli yacht. Con una dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) Bespoke Projects ha confrontato il materiale riciclato con quello da monomero vergine nelle stesse condizioni di produzione: i risultati indicano riduzioni del potenziale di riscaldamento globale, dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e del consumo di risorse fossili. L'azienda riutilizza anche gli sfridi di teak dei propri progetti di interni.
Tra i fornitori ha vinto Termodinamica, con un impianto di climatizzazione marino a espansione diretta con pompa di calore inverter, in grado di sostituire un sistema convenzionale ad acqua refrigerata. I due sistemi sono stati confrontati con un'analisi del ciclo di vita dalla culla alla tomba su 10 categorie di impatto, secondo metodologia ISO, sottoposta a revisione indipendente e verificata da esperti LCA: le riduzioni vanno dal 60 al 66% nelle categorie valutate. L'azienda ha poi monitorato l'impianto per 8 giorni su uno yacht nel Mediterraneo. In base a quei dati, il sistema potrebbe far risparmiare circa 8.000 litri di carburante e 22 tonnellate di CO2 l'anno.
Per i cantieri di costruzione e refit la giuria ha scelto Amico & Co. Nel cantiere genovese l'impianto fotovoltaico ha evitato lo scorso anno l'emissione di oltre 400 tonnellate di CO2. Tutte le banchine sono servite dall'alimentazione elettrica da terra, che consente agli yacht ormeggiati di spegnere i generatori. Le acque reflue vengono trattate in loco, i capannoni permanenti sono ad alta efficienza energetica e i rifiuti sono separati in 25 categorie in un'Eco-Island, con oltre 1.000 tonnellate recuperate lo scorso anno. Per la giuria sono misure già operative a pieno regime, che altri cantieri possono valutare e adottare. Amico & Co è certificata ISO 14001 dal 2002.
Nella categoria Tenders / Water Toys ha vinto Tykun con i tender a scafo in alluminio Tykun X e Tykun XII. L'azienda ha condotto un'analisi completa del ciclo di vita, dalle materie prime al fine vita, secondo le norme ISO 14040 e 14044. I risultati coprono 14 categorie di impatto e scendono fino al livello dei singoli componenti, così da individuare da dove arrivano gli impatti maggiori e dove intervenire. La dichiarazione ambientale di prodotto è in revisione presso il RINA.
Il premio per Yacht Services / Brokerage / Charter è andato a Marina Ibiza, che dal 2021 lavora con l'associazione Vellmari al ripristino delle praterie di posidonia, importanti per la biodiversità marina, lo stoccaggio del carbonio e la stabilità dei fondali. Le 86.000 piante coprono quasi 3.000 metri quadrati, con un tasso di sopravvivenza superiore al 90%, e nelle aree ripristinate sono state registrate 28 specie. I risultati vengono verificati da subacquei che ogni anno percorrono gli stessi transetti.
Il premio speciale Blue Wake per uno yacht è stato assegnato a Simena, ketch da crociera di 62 metri di Ares Yachts. La propulsione ibrida comprende motori elettrici e rigenerazione durante la navigazione a vela; la giuria cita anche il basso consumo orario di carburante e l'ottimizzazione della potenza richiesta dai servizi di bordo. La valutazione YETI, condotta secondo la ISO/TS 23099 sul profilo operativo annuale, indica un miglioramento dell'11% rispetto alla media della flotta.
La giuria era composta da Lucy Dunn, content director di Boat International Media; Vienna Eleuteri Held, vicepresidente della Water Revolution Foundation; Toby Moore, CEO di Informa Prestige; Sara-Jane Skinner, head of partnerships della Blue Marine Foundation; Carlo Torre, architetto navale e titolare di Monaco Yacht Temptation; Tom von Bonsdorff, CEO di Baltic Yachts. Il trofeo consegnato ai vincitori è opera dell'artista francese Cyril Bagnost, realizzato in Normandia e ispirato alla scia di uno yacht e alla pinna di una balena.
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