SailGP a Sassnitz: Red Bull Italy cerca continuità nel weekend più veloce della stagione

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21/08/2026 - 18:53
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Il Rolex SailGP Championship torna nel fine settimana a Sassnitz, sull’isola tedesca di Rügen, dove sabato 22 e domenica 23 agosto tredici F50 si confronteranno in quello che lo scorso anno si è rivelato il campo di regata più veloce del circuito. Il Rockwool Germany Sail Grand Prix arriva nella fase decisiva della stagione e le condizioni previste sul Baltico potrebbero riportare i catamarani vicino, o persino oltre, ai 100 km/h. Per Red Bull Italy sarà soprattutto un altro banco di prova nel percorso di crescita avviato con l’arrivo al timone di Phil Robertson, confermato a Sassnitz insieme a Kyle Langford come wing trimmer, Andrea Tesei flight controller e Jana Germani strategist.

Sassnitz ha caratteristiche piuttosto particolari per gli F50. Con vento da Ovest il flusso arriva da terra e può risultare irregolare per direzione e intensità, mentre con componente orientale il Baltico offre acqua relativamente piatta, anche se la riflessione dell’onda contro la diga può rendere più difficile la zona del bottom gate. È proprio la combinazione tra vento sostenuto e superficie poco formata a permettere agli F50 di raggiungere velocità difficilmente replicabili altrove. Nel 2025 Rockwool Racing stabilì qui il record del circuito toccando 103,93 km/h, pari a 56,2 nodi, e le prove degli ultimi giorni hanno già riportato i danesi oltre i 100 km/h.

Il tema della velocità ha inevitabilmente dominato anche la vigilia. Nicolai Sehested ritiene che il primato possa cadere già questo fine settimana e indica nei 105 km/h un limite alla portata degli F50. Per riuscirci non basta però avere molto vento: occorre combinare l’angolo giusto, una raffica nel momento opportuno e la possibilità di arrivare molto larghi alla prima boa. Il danese ha spiegato che nel record dello scorso anno il team non aveva neppure cercato specificamente la massima velocità, concentrandosi piuttosto sul risultato della regata. Dopo avere nuovamente superato i 100 km/h durante gli allenamenti di questi giorni, la sua convinzione è che negli F50 ci sia ancora un margine importante: «C’è ancora molto potenziale da sfruttare».

Proprio Rockwool ha però ricordato quanto sottile possa essere il confine tra prestazione e controllo quando queste barche vengono spinte vicino al limite. Durante un allenamento l’equipaggio danese è andato vicino alla scuffia. Sehested ha spiegato che l’incidente è avvenuto mentre il team stava sperimentando differenti configurazioni dell’equipaggio e che all’origine c’è stato sostanzialmente un errore nell’esecuzione di una virata. Il driver, che ha riportato qualche contusione, ha confermato di essere in condizioni di regatare e Rockwool è tornato alla normale configurazione da gara.

La vigilia ha naturalmente dato spazio anche al Germany SailGP Team, chiamato a sfruttare il secondo appuntamento consecutivo davanti al pubblico di casa. Sassnitz aveva rappresentato nel 2025 uno dei momenti migliori della stagione tedesca: il team concluse quinto e quella prestazione anticipò la successiva vittoria sul lago di Ginevra. Quest’anno arriva all’appuntamento in ottava posizione nella classifica stagionale, mentre l’obiettivo indicato per il campionato resta il sesto posto. Il team manager Tim Krieglstein ha sintetizzato con una battuta ciò che vorrebbe dal fine settimana: sole, vento e un posto sul podio. Erik Kosegarten-Heil ha invece ricordato l’impatto avuto dall’edizione dello scorso anno, quando il risultato sportivo e la risposta del pubblico superarono le aspettative della squadra.

Per Red Bull Italy il fine settimana tedesco ha una valenza differente. La squadra italiana sta ancora costruendo continuità attorno al nuovo assetto e Sassnitz rappresenta un campo particolarmente esigente per verificare il lavoro svolto. Non ci saranno modifiche nei ruoli chiave: Phil Robertson sarà al timone, Kyle Langford wing trimmer, Andrea Tesei flight controller e Jana Germani strategist. Nelle condizioni attese sul Baltico sarà particolarmente importante proprio il lavoro di Tesei: quando un F50 viaggia stabilmente sopra i 50 nodi, il controllo dell’altezza di volo e dell’assetto della piattaforma diventa determinante non soltanto per la velocità, ma per arrivare alle manovre nelle condizioni corrette.

La composizione dei gruppi rende inoltre importante partire bene fin dalle prime prove. Red Bull Italy è inserita nel Gruppo A insieme a Los Gallos, Explora Swiss, Black Foils, DS Team France, Rockwool Racing e Mubadala Brazil; nel Gruppo B correranno Artemis, NorthStar, Stati Uniti, Bonds Flying Roos, Germany ed Emirates GBR. Con tredici F50 e il format a gruppi, una penalità in partenza o una manovra sbagliata possono pesare molto più di quanto accada in una lunga serie di regate di flotta.

Sassnitz è il nono dei tredici eventi della stagione 2026 e il margine per recuperare posizioni comincia inevitabilmente a ridursi. Il campo tedesco potrebbe però rendere il fine settimana meno tattico e più selettivo sul piano della conduzione: quando le velocità si avvicinano ai limiti della piattaforma, gestione dell’ala, controllo del volo e precisione nelle manovre acquistano almeno lo stesso peso della scelta del lato del campo.

Il record di velocità resta il richiamo più immediato, ma difficilmente sarà l’obiettivo principale degli equipaggi. Lo stesso Sehested, che quel primato lo detiene, ha ricordato come nel 2025 Rockwool fosse concentrato soprattutto sui punti. Per Red Bull Italy vale un ragionamento simile: più della singola punta velocistica conterà riuscire a mettere insieme partenze, controllo della barca e continuità di risultato. Sassnitz offre le condizioni per andare molto forte; per la squadra italiana il passo avanti sarà riuscire a farlo per tutto il weekend.

Le regate sono in programma sabato e domenica dalle 14:00 alle 15:30, ora italiana e locale.

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