Ferretti, governance e tribunale: il gruppo rassicura mercato e clienti

Editoriale

11/06/2026 - 08:24
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La contesa per la governance di Ferretti ha smesso di essere una disputa tra azionisti e si è trasformata in uno scontro giudiziario a tutto campo. Azur a.s. ha depositato davanti al Tribunale di Bologna un atto di citazione ai sensi degli articoli 2377 e 2378 del Codice Civile, chiedendo la dichiarazione di nullità e/o annullamento delle delibere assembleari relative alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, al numero dei suoi componenti e alla nomina del Collegio Sindacale. In parallelo, Azur ha avviato un procedimento cautelare per ottenere la sospensione immediata dell'efficacia di quelle stesse delibere.

La mossa arriva a stretto giro dal ricorso promosso da KKCG Maritime, che nei giorni scorsi aveva contestato la validità dei voti espressi da Ferretti International Holding (FIH), sostenendo che i diritti di voto riconducibili a Weichai dovessero essere sospesi in applicazione della normativa italiana sul Golden Power. Il confronto tra i due principali blocchi azionari del gruppo si è così progressivamente spostato dal piano assembleare e finanziario a quello strettamente legale, con entrambe le parti che ora impugnano le stesse delibere — ma da angolazioni opposte.

È uno scenario che rischia di alimentare incertezza attorno a Ferretti in un momento già delicato per il settore nautico internazionale. Le tensioni geopolitiche, la volatilità dei mercati e la crescente prudenza di armatori e investitori stanno mettendo alla prova l'intero comparto. Nel segmento dei grandi yacht, in particolare, la solidità percepita del costruttore pesa spesso quanto il prodotto stesso: commesse custom e semi-custom di valore elevato si costruiscono su fiducia e continuità, e uno scontro societario prolungato può incidere proprio su quella fiducia.

Non a caso, il comunicato diffuso oggi da Ferretti punta con decisione sul tema della stabilità operativa. La società ha sottolineato che gli organi societari sono “pienamente operativi”, e che attività produttive, rapporti con i clienti, iniziative commerciali e progetti strategici proseguono regolarmente. Il giudizio promosso da Azur, si legge nella nota rilasciata pochi minuti fa da Forlì, “non ha alcun impatto sull'operatività” del gruppo, il cui management resta concentrato sull'attuazione del piano industriale e sulla creazione di valore di lungo periodo per tutti gli azionisti.

Il messaggio è chiaro: qualunque cosa accada nelle aule dei tribunali, Ferretti intende continuare a costruire yacht — e a governare sé stessa. Se questo impegno basterà a rassicurare il mercato, lo diranno i prossimi mesi. La società ha confermato che continuerà a informare gli investitori sugli sviluppi della vicenda nel rispetto della normativa applicabile.

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