da sinistra: Michele Insom, Gregorio Passani, Giammario Meloni e Jeremy Lagarrigue al Captains’ Forum dello Yacht Club de Monaco

da sinistra: Michele Insom, Gregorio Passani, Giammario Meloni e Jeremy Lagarrigue al Captains’ Forum dello Yacht Club de Monaco

Sea Index: Nanni nel network dell’associazione che mira alla decarbonizzazione dello yachting

Motori marini

26/03/2026 - 18:54

Il programma SEA Index amplia la propria rete di partner con l'ingresso di Nanni tra gli "alleati", in un percorso che punta a rendere più strutturata la transizione ambientale nel segmento dei superyacht.

L'annuncio, diffuso il 26 marzo a Monaco, conferma il ruolo crescente del SEA Index come riferimento per la misurazione e la certificazione delle performance ambientali delle grandi unità. Sviluppato dallo Yacht Club de Monaco, il sistema si basa su criteri scientifici e verifiche indipendenti e mira a supportare l'evoluzione del settore da una logica di analisi a una di intervento operativo.

In questo contesto si inserisce l'ingresso di Nanni, che porta nel programma competenze legate alla propulsione e ai sistemi energetici di bordo. L'obiettivo dichiarato è contribuire concretamente alla riduzione dell'impatto ambientale attraverso soluzioni tecnologiche già disponibili e applicate su progetti reali.

Il contributo dell'azienda riguarda in particolare un insieme integrato di soluzioni – dalla propulsione ibrida ai gruppi elettrogeni fino ai sistemi di accumulo energetico – progettate per migliorare l'efficienza complessiva dell'unità e ridurre le emissioni.

A queste si affiancano tecnologie specifiche come i sistemi dual fuel basati su metanolo e HVO, dispositivi per il contenimento del rumore a bordo e batterie con gestione intelligente dell'energia, capaci di ottimizzare i flussi tra produzione, accumulo e consumo in funzione delle condizioni operative.

Secondo quanto indicato dichiarato, queste soluzioni sono già state implementate in applicazioni concrete, tra cui il progetto Life Mystic sviluppato con Sanlorenzo. Inoltre, il SEA Index ha certificato le emissioni del superyacht in acciaio Sanlorenzo Almax da 50 metri, dotato di reformer a metanolo, attribuendo una valutazione di tre stelle.

La collaborazione è stata presentata anche nel corso della 30ª edizione del Captains' Forum, tenutasi il 24 marzo nell'ambito dell'iniziativa "Monaco, Capital of Advanced Yachting". In questa occasione il confronto si è concentrato sull'impatto reale dei sistemi di bordo, sulle tecnologie disponibili per la riduzione delle emissioni e sul ruolo delle certificazioni nelle scelte operative e negli investimenti.

Fondato nel 2020, il SEA Index è oggi presente in 23 porti e marine a livello internazionale e si propone come strumento di riferimento per accompagnare il settore verso modelli più sostenibili. L'ingresso di Nanni conferma una tendenza che coinvolge progressivamente l'intera filiera: non solo cantieri e progettisti, ma anche produttori di sistemi e componenti sono chiamati a contribuire direttamente alla riduzione dell'impatto ambientale.

Per Nanni, attiva dal 1952 nella produzione di motori e generatori marini con stabilimenti in Francia e Italia, la partecipazione al programma rappresenta un'estensione delle attività di ricerca e sviluppo orientate a sistemi di propulsione più efficienti e a minore impatto ambientale.

Nel complesso, l'accordo evidenzia un passaggio ormai evidente nel settore: la sostenibilità non è più un ambito separato, ma un elemento che attraversa progettazione, componentistica e gestione operativa, richiedendo un'integrazione sempre più stretta tra tecnologia e metriche di valutazione.

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