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Monte Carlo Yachts svela il nuovo MCY 80

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MonteCarlo Yachts MCY 80
MonteCarlo Yachts MCY 80

Qual è il segreto che conduce una barca ad avere successo? La risposta è ovvia, scontata, ma forse vale la pena ricordarla: la barca! Meno lapalissiano è il processo che porta a costruire e dunque proporre al mercato una buona barca, ma in Monte Carlo Yachts in questo senso sembrano avere le idee molto chiare. Tutto è nato nel 2010, con la presentazione dei Monte Carlo Yachts 76 e da allora il cantiere che ha sede a Monfalcone, controllato da Bénéteau, ha creato una gamma oggi composta da sei modelli, da 65 a 105 piedi, dei quali l’ultimo presentato, a fine luglio 2016, è il MCY 80 e della quale fanno parte anche un 70’ e un 86’. In pratica è stato prodotto un nuovo modello di MCY per ogni anno di vita del cantiere.

MCY 80 è uno yacht che abbiamo avuto l’opportunità di visitare in anteprima, durante un evento dedicato alla stampa specializzata e ai clienti, organizzato proprio all’interno del cantiere di Monfalcone. Palcoscenico, musica e accoglienza sono stati davvero degni di quelli che si riservano a una star, con un parterre di invitati in smoking e signore in mise da grand soirée. Un evento molto bello, ben organizzato, con il team MCY guidato da Carla Demaria e Fabrizio Iarrera, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato, ma anche da Carlo Nuvolari e Dan Lenard, dell’omonimo Studio che firma l’intera gamma Monte Carlo Yachts, e "last but not least" da Annette Roux, la figlia di André Beneteau che dal 1964 è alla guida dell’azienda di famiglia, tutti assieme pronti ad accogliere gli ospiti a bordo della nuova barca.

Uno yacht al di sotto dei 24 metri di lunghezza scafo, dunque un’imbarcazione e non una nave, che in termini di concept e stilemi, mantiene ben salde le caratteristiche salienti che appartengono alla gamma. Piacevoli evidenze che a colpo d’occhio troviamo nella linea del cavallino, negli oblò che disegnano le murate, nel particolare lay-out della prua, con “ponte portoghese” a living attiguo, fino al flybridge esteso verso poppa, tanto vasto che potrebbe essere scambiato per il “sun bridge” di una barca ben più grande. Anche in termini di progetto navale il nuovo MCY 80 sfrutta il “solito” enorme know-how del quale il Gruppo Bénéteau è proprietario, utilizzato da tutti i brand che compongono l’offerta della holding francese. Una tecnologia molto avanzata sia a livello di progettazione sia di ingegnerizzazione, che per la costruzione sfrutta l’utilizzo di un composito di fibra di vetro, kevlar e carbonio laminato con la tecnica dell’infusione, e relativi sistemi di assemblaggio innovativi, aeronautici, che consentono la realizzazione di una struttura autoportante robusta, leggera, che consente di guadagnare spazio abitativo… insomma di costruire velocemente barche ben fatte.

Ciò che ci ha colpito molto nella visita a bordo, infatti, è sicuramente la spaziosità che la barca garantisce in ogni ambiente. Tutto ci è sembrato consono al rango e alla lunghezza dell’unità, che non dà mai la sensazione di essere “risicata” né per ciò che riguarda gli spazi comuni né nel ponte inferiore, dove si sviluppa la zona notte. Anzi, la significativa altezza dei cielini dà sempre una sensazione di grande ariosità.

Sotto coperta il lay-out è uniformato a quello di barche di pari rango, con l’armatoriale a tutto baglio collocata a centro barca, la VIP a prua, e fra le due altrettante cabine ospiti con letti in piano, ciascuna con locale bagno e box doccia dedicati. Meno enfasi, sempre in relazione al rango della barca e al numero degli ospiti imbarcabili, è stata invece data alla cucina, che ha sì un allestimento completo, ma a nostro giudizio meno spazio di quello che meriterebbe. C’è da dire che nel caso di party a bordo, il fly attrezzato con frigo, barbecue, lavello ecc. può essere un supporto più che valido per “tenere botta”, ma un piano di lavoro più ampio in cucina avrebbe sicuramente agevolato il lavoro di chi sta ai fornelli.

Altra cosa che ci è piaciuta molto è il livello di personalizzazione che la barca può offrire, con innumerevoli combinazioni di materiali e complementi che fanno realmente dimenticare la serialità con la quale viene confezionato il prodotto. A partire dal colore dello scafo, fino ai legni, alle stoffe, al tipo di finiture, ai complementi d’arredo, c’è realmente di che sbizzarrirsi fino a poter trovare la soluzione più consona al proprio gusto o necessità.

Ovviamente siamo molto curiosi di provare la barca in navigazione e speriamo che ciò possa presto accadere per potervi poi raccontare sensazioni e rilevazioni strumentali. Intanto, leggendo i dati forniti da Monte Carlo Yacht, la barca ha tutte le carte in regola per accontentare chi, oltre allo spazio, all’eleganza, alla raffinatezza degli arredamenti proposti da Nuvolari & Lenard, vuole anche un motoryacht in grado di garantire spostamenti rapidi, alla stregua o quasi di un motoscafo. Con la spinta offerta da due Man per complessivi 3.100 HP, MCY 80 è accreditato di 29 nodi di massima e 24 di crociera, mentre salendo fino a 2x1.650 HP, sempre MAN, la massima raggiunge i 30 nodi.

F.P.
 

MCY 80 | Specifiche Tecniche

Lunghezza f.t.

 

24.62 m - 80 ft 9 in

Larghezza max.

 

6.15 m - 20 ft 2 in

Immersione

 

1.85 m - 6 ft 1 in

Lunghezza f.t.

 

Dislocamento 56 t Dry

Motorizzazione

 

2 x MAN V12 1550 - 2 x MAN V12 1650

Velocità max

 

29-30 kn

Velocità di crociera

 

24 kn

Serbatoio Carburante

 

6000 l (1585 US gal)

Serbatoio Acque chiare

 

1200 l (317 US gal)

Materiali di costruzione

 

VTR, Kevlar®, Carbon Fiber

Architettura navale e Ingegnerizzazione

 

Monte Carlo Yachts

Exterior & Interior Design

 

Nuvolari Lenard

Categoria di Progettazione

 

CE-A

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