IMA Maxi European Championship 2026: seconda giornata di regate inshore a Sorrento

Sport

26/05/2026 - 20:02
advertising

Ha ripreso oggi nelle acque di Sorrento l’IMA Maxi European Championship 2026 con la seconda giornata di regate inshore, ancora una volta caratterizzata da vento leggero e instabile che ha messo a dura prova tattici ed equipaggi per tutta la giornata.

Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in sinergia con la International Maxi Association (IMA), in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e supportato da Rolex e Loro Piana, il campionato continua a regalare regate di altissimo livello in tutte le divisioni.

Le previsioni annunciavano aria molto leggera e inizialmente il Comitato di Regata, guidato dal Principal Race Officer Stuart Childerley, ha posticipato le partenze a terra fino alle 12:45. Poco dopo mezzogiorno, però, si è stabilita una brezza da sud-ovest che ha consentito di dare il via alle regate alle 13:10. Poco prima i MultiHull sono partiti per la loro prova costiera.

Tutte le flotte Maxi 1, Grand Prix e le divisioni Maxi 3, 4 e 5 hanno disputato due prove a bastone. Le condizioni sono rimaste estremamente variabili durante tutta la giornata: la prima prova è partita con 6-8 nodi, prima che il vento aumentasse progressivamente, mentre l’ultima partenza si è svolta con 10-11 nodi destinati poi a calare nuovamente nel finale del pomeriggio.

Nella Maxi Grand Prix il leader della classifica generale resta NorthStar di Peter Dubens, socio del CRV Italia, nonostante un terzo e un quinto posto ottenuti oggi. Bella Mente di Hap Fauth, vincitore dell’ultima prova di giornata, sale al secondo posto della generale, mentre Django 7X di Giovanni Lombardi Stronati occupa la terza posizione overall con un secondo ed un terzo posto conquistati oggi.

“È stata una giornata da bollino rosso, con un ‘traffico’ incredibile in acqua in entrambe le prove”, ha dichiarato Vasco Vascotto, tattico di Django 7X. “Quando ci si trova a competere in mezzo ai Maxi di 100 piedi, per una barca più piccola come la nostra diventa davvero complicato scegliere la corsia giusta e gestire le situazioni tattiche. La prima prova per noi era andata molto bene, ma purtroppo eravamo troppo avanti rispetto ad alcuni dei Maxi 100, che ci hanno raggiunto nell’ultima poppa penalizzandoci un po’ e facendoci perdere quella che sembrava poter essere una vittoria, poi andata a Jethou. In ogni caso è stata una buona giornata, chiusa con un secondo e un terzo posto. La classifica è cortissima: siamo lì, praticamente appaiati ai primi, con appena un punto di distacco. Stiamo parlando davvero di dettagli e c’è ancora tanto campionato davanti a noi. L’aspetto positivo è che siamo pienamente in corsa. Dobbiamo continuare a essere costanti e cercare di piazzare qualche colpo importante. Sapevamo che questa sarebbe stata una settimana molto dura. Il livello della competizione nei Maxi Grand Prix è altissimo e ogni prova si gioca sul filo del rasoio. Finora forse la fortuna non è stata completamente dalla nostra parte, ma siamo comunque lì a lottare per il vertice e questo è ciò che conta. Speriamo che da qui in avanti la Dea bendata inizi a guardarci con un po’ più di simpatia”.

Nella Maxi 1, My Song di Pigi Loro Piana si è imposto nella prima prova e ha chiuso quarto nella seconda. V, di Karel Komárek, si trova a pari punti grazie ad un terzo e secondo posto ottenuti oggi. Terzo overall è Capricorno di Alessandro Del Bono, autore di un quinto posto e una vittoria nelle regate odierne.

“Onestamente ho perso il conto dei giorni qui al IMA Maxi European Championship”, dice un sorridente Ken Read, tattico di V. “Finalmente oggi è stata davvero una grande giornata per noi. Abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna, soprattutto nella seconda prova, ma soprattutto abbiamo semplicemente regatato meglio. Karel Komarek, in nostro armatore-timoniere, ha fatto un lavoro straordinario al timone e la barca si è comportata molto bene nelle condizioni di mare più piatto e con vento medio-leggero. Anche l’equipaggio ha svolto un lavoro eccezionale. Avevamo bisogno di una giornata come questa per rientrare nella lotta per il vertice e credo che ci siamo riusciti. Sorrento è sempre un campo di regata affascinante ma estremamente impegnativo. Oggi, ad esempio, il percorso era fortemente favorito sul lato sinistro, dove c’era tutta la pressione del vento. Ciò che rende quest’area così particolare è proprio l’imprevedibilità delle condizioni: a volte il vento sparisce completamente, come abbiamo visto ieri, mentre altre volte entra improvvisamente. Qui, più che in qualsiasi altro posto dove abbia mai regatato, passiamo tantissimo tempo con qualcuno in testa d’albero a osservare continuamente il campo di regata e a leggere le condizioni, perché nulla è mai davvero scontato. Non basta guardare le previsioni meteo e partire: bisogna avere sempre gli occhi fuori dalla barca ed essere pronti ad adattarsi continuamente. Adesso pensiamo a domani. La flotta è incredibilmente competitiva e la classifica è cortissima, con solo uno o due punti tra diverse barche. Vorrei anche dire che ci dispiace molto per Joost [ndr. Schuijff], l’armatore, e per il team di Leopard 3, stavano regatando davvero molto bene in questo campionato e purtroppo hanno avuto un problema al boma proprio mentre stavano disputando un’ottima prova. Fortunatamente abbiamo saputo che nessuno si è fatto male, e questa è sicuramente la notizia più importante”.

Nella Maxi 3, ottima giornata per Cippa Lippa di Guido Paolo Gamucci che firma un secondo e un primo posto. Manticore di Franz Baruffaldi è secondo, a tre lunghezze dal leader, con un primo e un secondo di giornata. Kallima di Paul Berger occupa attualmente il terzo posto della generale. Fra Diavolo di Vincenzo Addessi guida la divisione Maxi 4 e 5 dopo un primo e un secondo posto ottenuti oggi, davanti a H2O di Riccardo De Michele, autore di un quarto e un primo. Yoru di Luigi Sala è terzo overall dopo le regate di oggi.

“È stata una bellissima giornata di regate per noi”, ha raccontato Helena Lucas, velista britannica di Southampton, impegnata a bordo di Fra Diavolo. “Oggi abbiamo ottenuto un primo e un secondo posto. Le condizioni erano probabilmente un po’ meno complicate rispetto a ieri, ma comunque impegnative. Le regate sono state molto combattute e ravvicinate, ed è stata davvero una giornata divertente e intensa in acqua. Anche la settimana, fino a questo momento, sta andando molto bene. Al momento siamo primi nella classifica generale, quindi siamo naturalmente molto soddisfatti del nostro andamento. Mancano ancora due giornate di regate e speriamo di riuscire a mantenere questo livello di prestazioni fino alla fine. Sono qui questa settimana anche grazie a Argo Challenge e ad Antonio Spinelli, CEO del progetto. L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere la vela tra le persone con disabilità, ma la grande sfida di Antonio, in questo momento, è quella di riuscire a portare un team di velisti disabili in America’s Cup. È proprio così che ci siamo conosciuti alla fine dello scorso anno: mi ha contattata per capire se fossi interessata a entrare a far parte del progetto e lavorare insieme per rendere possibile la partecipazione di un team paralimpico alla Coppa America. Speravamo di riuscirci già per questa edizione, ma probabilmente non accadrà. Tuttavia sono stati fatti contatti molto importanti e speriamo davvero che qualcosa possa concretizzarsi per la prossima America’s Cup. Sarebbe qualcosa di fantastico. Oggi, inoltre, è anche il compleanno di Antonio, quindi credo che i dolci che abbiamo a bordo siano perfetti per festeggiare questa giornata speciale.”

Il programma delle prove inshore continua domani. Le previsioni indicano ancora vento leggero, anche se, proprio come oggi, il Golfo di Napoli potrebbe regalare più pressione del previsto. La regata è supportata da partner di primo piano tra cui Rolex e Loro Piana, insieme a North Sails, Wally Yachts, Deloitte, Ferrarelle, Ottogas, Garmin, Banca Patrimoni Sella & C., Caffè Borbone e Azimut Investimenti.

advertising
PREVIOS POST
Presentata al Club Nautico Rimini la quinta edizione Adriatico, sull’Onda dello Sport