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Sanlorenzo: un quadro economico

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Eccellenza nel mondo della nautica, Sanlorenzo ha sperimentato nel corso degli anni duemila una crescita che, con un tasso medio del 18,2%, le ha permesso di scalare le classifiche mondiali attestandosi ai vertici nella produzione di yacht oltre i 24 metri. Oggi infatti Sanlorenzo è il primo cantiere ad aver superato il fatturato pre-crisi (198 milioni di euro nel 2008 – 314 milioni di euro nel 2016).

Sanlorenzo 52Steel
Sanlorenzo 52Steel

I numeri del 2016 lo confermano appieno con un fatturato di 314 milioni di euro (+42% rispetto all’anno precedente) e un EBITDA di 25,4 milioni di euro (+21% rispetto al 2015) ottenuti grazie a una crescita della produzione con 28 yacht venduti.

Per il 2017 si prevede un fatturato superiore ai 300 milioni di euro con la vendita di 38 yacht.

Il portafoglio ordini a settembre 2017 è maggiore di 360 milioni di euro incluse le vendite di tre superyacht di 60/64 metri e cinque 52 metri.

Distribuzione

Sanlorenzo si distingue nell’industria nautica anche per la modalità di vendita: l’azienda è infatti l’unica del settore ad avere il controllo diretto della distribuzione. Questo fattore, unitamente ad  una mirata strategia di marketing, ha portato l’azienda ad uno sviluppo omogeneo per aree geografiche, come si evince dalla tabella qui di seguito.

Dipendenti

Unica azienda nel mondo nautico a non aver mai fatto ricorso a cassa integrazione o mobilità, incluso il periodo di crisi, Sanlorenzo impiega oggi 400 dipendenti diretti e circa 1000 indiretti, per una forza lavoro totale di 1400 circa.

Investimenti

Nel quinquennio 2016-2020 verranno fatti investimenti per oltre 100 milioni di euro: in ricerca e sviluppo (€ 6 milioni), per la realizzazione di nuovi prodotti (€ 42 milioni) e per i nuovi impianti – investimenti immobiliari (€ 52 milioni). Sanlorenzo prevede infatti di ampliare la propria offerta con nuovi modelli di yacht (la nuova linea fast displacement SX) in grado di soddisfare la crescente domanda del mercato internazionale, incrementando la propria capacità produttiva con l’espansione degli impianti produttivi di Ameglia, La Spezia, Viareggio e la nuova acquisizione a Massa.

Gli impianti produttivi

- La Spezia
Acquisito lo scorso anno dai Cantieri San Marco e dedicato alla produzione di Superyacht in acciaio e alluminio, il sito di La Spezia sta completando la fase di ristrutturazione, con 1800 mq di nuovi uffici e 30.000 mq dedicati alla produzione, per un’area totale di circa 50.000 mq.

- Ameglia
Il primo impianto dedicato alla produzione di yacht di media e grande dimensione che arriverà a coprire un’area di 75.000 mq di superficie grazie al nuovo progetto di Studio Archea Projects

- Viareggio
Dedicato alla produzione di yacht superiori ai 100 piedi in vetroresina, raddoppierà le dimensioni fino a 15.000 mq totali.

- Massa
Il nuovo centro dedicato allo studio e sviluppo dei nuovi modelli e alla produzione degli scafi in  fibra di vetro (che verranno allestiti a Viareggio) con 30.000 mq di superficie esterna e 18.500 mq di area coperta.

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