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Crossing Routes chiude la stagione alla Palermo-Montecarlo

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Palermo Montecarlo
Palermo Montecarlo

L’appetito vien mangiando è uno dei proverbi più conosciuti e apprezzati soprattutto in un paese come il nostro, a significare che più si fa una cosa più viene voglia di farla. E, più la si fa, più si migliora e più c’è gusto a farla. 

E questa espressione popolare si addice perfettamente al 2018 di Crossing Routes, progetto sportivo lanciato a inizio anno da ASD Diversamente Marinai che con il suo Class40 Vaquita sta diventando una presenza fissa sui campi di regata del Tirreno. Sì, perché dopo aver partecipato - e ben figurato - a Trofeo Accademia Navale, 100 di Montecristo, 151 Miglia, Sea Future, Giraglia Cup, la mattina del 21 agosto il “Different Sailing Team” livornese sarà nelle acque del Golfo di Mondello sulla linea di partenza della Palermo-Montecarlo.

Giunta alla sua 14° edizione, la Palermo-Montecarlo è tra le regate che più è cresciuta negli ultimi anni, annoverando tra i suoi partecipanti barche e velisti di livello assoluto, per molteplici ragioni. Innanzitutto il percorso che unisce due città storicamente amiche, passando per le bocche di Bonifacio tra Corsica e Sardegna. 500 miglia da sud a nord a tagliare in due il Tirreno con contenuti paesaggistici e meteorologici in grado di stimolare i velisti più esigenti. Per Crossing Routes questa regata rappresenta la chiusura della stagione da un punto di vista degli appuntamenti agonistici, e l’occasione di mettersi ulteriormente alla prova varando anche la nuova collaborazione con NaviMeteo, che  supporterà l’equipaggio nella lettura delle carte meteo, collaborerà al routage e alla definizione delle strategie e scelte tattiche pre-partenza. Collaborazione che proseguirà durante l’inverno con una vera e propria formazione ai componenti del Different Sailing Team toscano. 

“A gennaio l’obiettivo era riuscire a partecipare a 3 regate come primo anno. Poi un passo alla volta, con tutte le difficoltà del caso ma anche con una tenacia incredibile e - sinceramente - non preventivabile siamo arrivati qui e con un ultimo sforzo riusciremo a fare anche questa”, commenta Alessio Bernabò, skipper di Vaquita e coordinatore del progetto sportivo, alla vigilia della partenza del trasferimento da Livorno verso il capolouogo siciliano.

Anche in quest’occasione l’equipaggio di Vaquita è composto da atleti normodotati e atleti “diversamente abili”, per proseguire quel lavoro di integrazione a bordo che è l’anima fondante del progetto e per dimostrare anche all’esterno che le differenze - in un contesto collaborativo organizzato - possono essere una risorsa e che i limiti sono per definizione l’obiettivo da raggiungere e provare a superare. Proprio per l’importanza di raccontare la vita a bordo, l’integrazione e l’inclusione, e di darne testimonianza all’esterno, i 6 velisti impegnati a far correre Vaquita più veloce possibile saranno accompagnati dal fotografo Daniele Stefanini.

“Oltre al significato sportivo, l’impegno di Diversamente Marinai nei confronti dell’integrazione delle differenze, fisiche e non solo, ha anche e soprattutto un significato politico - commenta Marco Marmeggi, Presidente dell’Associazione e timoniere di Vaquita. Negli anni ci siamo resi sempre più conto che documentare e raccontare ciò che facciamo ha un senso e un’importanza centrali, altrimenti rischieremmo di restare confinati nella nostra relativamente piccola esperienza, mentre quello che cerchiamo è la condivisione, il contatto e la collaborazione con chi ha la stessa visione. Vogliamo fare rete, davvero.”

A proposito di rete, oltre a NaviMeteo il progetto si è arricchito anche di un nuovo partner, nome noto ai marinai e velisti in fatto di cime, drizze, scotte. Armare Ropes, infatti, ha risposto a un appello lanciato da Crossing Routes sui social, permettendo così all’Associazione di sostituire alcune drizze con materiale del top di gamma presente sul mercato, elemento fondamentale in termini di sicurezza prima ancora che di performance. 
In cambusa invece i marinai del Class40 avranno ancora una volta a disposizione i prodotti biologici di AlceNero, che ha scelto mesi fa di supportare l’iniziativa condividendone i valori umani, sociali e sportivi e continua a farlo. 

Dal 16 al 18 agosto il Class40 Vaquita sarà ormeggiato alla Cala, il porto centrale di Palermo, ospite ai pontili della Lega Navale Italiana, sez. di Palermo Centro che come sempre ha accolto a braccia aperte un progetto sportivo dai contenuti sociali. Il suo equipaggio sarà disponibile per visite, incontri, curiosità. Dal 19 invece si sposterà a Mondello, ℅ il Marina Villa Igiea, per gli ultimi preparativi prima della partenza di martedì 21 agosto.