D-Marin presenta i progressi sulla sostenibilità in vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2026
D-Marin, la selezione di marine premium, celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2026 (Venerdì 5 giugno 2026), condividendo i progressi del proprio programma di sostenibilità, evidenziando i continui investimenti in energia pulita, tutela degli ecosistemi marini, protezione della biodiversità, riduzione dei rifiuti e gestione responsabile delle proprie strutture portuali.
In un contesto in cui la pressione sugli ecosistemi costieri è in costante aumento e il settore della nautica è sottoposto a una crescente attenzione rispetto al proprio impatto ambientale, la gestione responsabile delle marine assume un ruolo sempre più centrale.
Con iniziative ambientali e sociali in costante evoluzione nelle sue 26 marine distribuite in nove Paesi, D-Marin mantiene un impegno costante nella protezione delle destinazioni costiere e nel contributo a un futuro più sostenibile per il settore dello yachting.
Attualmente sei marine D-Marin operano con impianti fotovoltaici, generando circa 3 GWh di energia rinnovabile all’anno. Dal 2021, il Gruppo ha ridotto le proprie emissioni Scope 1 e 2 di oltre il 20% e rimane in linea con il target, allineato alla Science Based Targets initiative (SBTi), di ridurre le emissioni del 42% entro il 2030.
Nel corso dell’ultimo anno, D-Marin ha ulteriormente ampliato le proprie iniziative di pulizia del mare, rimuovendo 74 m³ di detriti da aree costiere e marine, tra cui oltre 1 tonnellata di rifiuti dei fondali e reti fantasma. Le attività ambientali sono state supportate dalle tecnologie DPOL e Jellyfishbot, oggi impiegate nelle marine del Gruppo per favorire una migliore qualità delle acque e rafforzare la prevenzione dell’inquinamento marino attraverso la raccolta di idrocarburi, microplastiche e rifiuti galleggianti.

