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I sistemi di copertura Opac al Metstrade

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Opac al Metstrade
Opac al Metstrade

Ad Amsterdam, l’azienda torinese espone il meglio della sua produzione: un tetto lamellare in alluminio retraibile per i ponti superiori degli yacht e una movimentazione che permette di recuperare altezza in coperta. Si tratta di soluzioni progettate e realizzate completamente all’interno della società

Rivalta di Torino, 13 ottobre 2018 - Grande interesse stanno riscuotendo ad Amsterdam i prodotti dell’azienda torinese leader nella progettazione e realizzazione di coperture custom per la nautica. Opac espone al Metstrade, la più significativa fiera mondiale riservata agli operatori del settore degli accessori per la nautica da diporto, due prodotti della sua ampia gamma: un tetto lamellare in alluminio retraibile per i ponti superiori degli yacht che rivoluziona il concetto classico di capote e amplia la serie di luxury-product dell’azienda e una movimentazione ideata per permettere di recuperare altezza in coperta sollevando il tessuto della copertura a top aperto. Una soluzione semplice ma estremamente pratica.

L’innovazione nell’hard-top lamellare consiste nella possibilità di aprire il tettuccio completamente oppure fino alla dimensione desiderata. Rispetto a un’analoga soluzione a tessuto, il tettuccio a lamelle in alluminio garantisce una più lunga durata e una maggiore resistenza all’acqua e agli eventi atmosferici. Può essere realizzato in diverse dimensioni, a seconda delle specifiche necessità dei progettisti dell’imbarcazione, ed è perciò adattabile a qualsiasi copertura.

L’apertura è gestita attraverso un impianto idraulico. La movimentazione verso poppavia permette la traslazione delle lamelle che vengono “impacchettate” in posizione di riposo lasciando il ponte sottostante a cielo aperto. Le operazioni di apertura e chiusura si svolgono in tempi molto ridotti. 

Per impreziosire il prodotto anche dal punto di vista dello stile, Opac ha curato minuziosamente le finiture e ogni particolare estetico del nuovo prodotto, ampliando le possibilità di personalizzazione. Le lamelle che compongono la capote possono infatti essere rifinite sia nella parte superiore sia in quella inferiore tramite una ricca varietà di rivestimenti, sempre con caratteristiche idonee all’ambiente marino e in linea con gli arredi e le tinte dell’ambiente sottostante.

L’altro prodotto esposto, una copertura “salva-spazio”, si avvale per la movimentazione di un meccanismo già ampiamente collaudato su altri tipi di tettucci Opac. Durante il movimento di apertura una serie di leve solleva il tessuto del tettuccio e lo ripiega verso la parte esterna, aumentando l’altezza vivibile dell’ambiente sottostante. Questa soluzione agevola quindi una migliore vivibilità degli spazi sul flying-bridge. 

L’attenzione di Opac verso la massima qualità è indirizzata non solo verso la meccanica, ma anche alla ricerca di materiali sempre più leggeri e meno attaccabili dagli agenti salini dell’ambiente marino.