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Nautica: bronzi, ottoni e corrosione, occorre un po’ di chiarezza

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Guidi srl
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Negli ultimi anni il problema della corrosione negli impianti idraulici nelle imbarcazioni è diventato sempre più rilevante, anche per l’aggiunta massiccia di impianti elettrici ed elettronici a bordo.

Questa problematica in aggiunta alla sempre crescente esportazione di imbarcazioni verso il mercato nord americano, impone l’utilizzo di materiali più “nobili” del semplice ottone. Ebbene, è utile ribadire come la soluzione migliore in funzione anti-corrosione sia il BRONZO.

Negli ultimi tempi vengono commercializzate nella nautica delle leghe definite ADZ/DZR/CR che una cattiva pubblicità definisce come “migliorative del bronzo”, addirittura senza zinco, le panacee di ogni problema negli impianti di bordo. Non c'è nulla di più falso!

Ci sono varie leghe di ottone definite ADZ/DZR (poi marchiate CR), attualmente le più diffuse sono: il CW602N, un ottone che fa parte della normativa UNI EN 12164 (barra trafilata) e UNI EN 12165 (barra per stampaggio) così composto: CuZn36Pb2As, e il CB752S, pane di ottone per fusione che fa parte della normativa UNI EN 1982:2008, così composto: CuZn35Pb2Al-B.

Nella tabella degli Ottoni, in relazione quindi ai soli ottoni, hanno delle caratteristiche di resistenza alla corrosione relativamente più alte degli altri.

E’ importante sottolineare come la resistenza dei bronzi non sia paragonabile a quella degli ottoni, il bronzo sarà SEMPRE più resistente, in quanto ha una percentuale di zinco (che è un materiale soggetto a maggiore corrosione) molto bassa, massimo 5%, a differenza dell’ottone che, anche nei casi del CW602N e del CB752S e delle altre leghe DZR (tutte definibili CR) sono ben del 35 - 36% !

CW602N e CB752S sono leghe che fanno parte dell’elenco di materiali utilizzabili e conformi alla nuova normativa per il passaggio dell’acqua potabile in prossima delibera a livello Europeo. Per questo motivo anche Guidi srl la utilizza per alcuni prodotti (al momento in alcune figure della raccorderia, proprio per rispettare la prossima direttiva europea).

La CW602N è e resta una lega di ottone, più resistente a livello di corrosione MA per avere queste caratteristiche, nel caso degli articoli stampati a caldo, deve subire dei processi di lavorazione che ne innalzano il costo in maniera sensibile, e questi processi devono essere SEMPRE fatti, altrimenti la lega diventa instabile e potenzialmente inferiore ai normali ottoni ora in commercio.

Aziende poco serie o in difficoltà e alcune testate di settore poco informate stanno facendo una pubblicità immeritata a questo materiale, ma vi chiediamo di diffidarne e di considerare le tabelle dei materiali in vigore in ambiente marino. Sull’argomento sarebbe utile chiedere consiglio ai vari e più che qualificati laboratori indipendenti di analisi presenti sul territorio, che confermeranno senz’altro quanto affermato.

Guidi è a disposizione degli operatori  e della stampa per ogni ulteriore chiarimento e pronta a fornire ogni tipo di documentazione di dettaglio (dati, tabelle ecc), sia elaborate dall’azienda che da enti terzi.

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