Concluse la Garmin Roma per Tutti, Due, Uno e la Riva
L’edizione 2026 della Roma per Tutti e della Riva per Tutti vanno in archivio con un mix di emozioni, fatica, sorrisi, stanchezza, abbracci e uno sguardo al futuro pieno di fiducia! Sono state regate toste, vere, diremmo “nella norma” per il periodo e per chi ha già partecipato; prove che hanno messo a dura prova anche i velisti più esperti, ma che hanno regalato una grande soddisfazione a tutti i protagonisti sia in acqua che a terra.
Il Circolo Nautico Riva di Traiano ha avuto il suo da fare, cambiando percorsi, e facendo quindi scelte nuove e coraggiose per portare a termine la manifestazione, salvaguardando prima di tutto la sicurezza degli equipaggi e poi pensando al risultato sportivo\agonistico.
L'ORGANIZZAZIONE E GLI EQUIPAGGI: UN SUCCESSO CONDIVISO
Sì, è vero, ci sono stati alcuni ritiri e qualche “rottura” ma tutto questo gli armatori lo sanno; fa parte del “gioco". Vedere tutta la flotta rientrare "indenne” dopo aver affrontato la depressione che si è abbattuta in pieno Tirreno all’inizio della settimana è però il coronamento di un lavoro immenso. Negli occhi degli skipper, dei loro team ma anche di tutto il gruppo di volontari del CNRT si legge la stanchezza, figlia di notti insonni a manovrare vele e attrezzatura da parte degli equipaggi, ma anche della fatica di stare incollati al tracking per seguire ogni “mossa” delle barche, prendere gli arrivi ed accogliere una per una le barche da parte dell’Organizzazione: tutto ciò, magicamente, scompare non appena si ormeggia e si beve tutti insieme una birra che sa di salsedine. "È stata dura, forse una delle edizioni più impegnative di sempre, ma la bellezza di questi percorsi toglie il fiato", è il commento unanime che rimbalza tra i pontili. La felicità è palpabile: aver portato a termine una sfida così complessa è già di per sé una vittoria. Ma come dimenticare le planate, il vento, il freddo, i cambi di vele continui, il mare, i delfini, i colori della natura, la sfida, gli avversari (che in fondo, quando si è in mare, sono anche “amici di ventura”): questa è la “RomaXtutti” che - come qualcuno ha detto - in realtà “…non è per tutti”.
Una citazione particolare a Nathan Mesiano, a bordo del Mini 6.50 Blackbird che rappresenta una potente testimonianza di inclusione, determinazione e adattabilità. La vela è uno degli sport in cui la disabilità fisica può essere superata in modo più efficace grazie alla tecnologia, all'ingegno e al lavoro di squadra, permettendo di competere alla pari con i normodotati.

LA PREMIAZIONE
Il gran finale, con la regia di Giulio Guazzini Direttore Sportivo del CNRT, si è svolto nella splendida cornice della Piazzetta del Porto Turistico Riva di Traiano che non a caso si chiama “dei Marinai”, baciata dal sole e avvolta da un'atmosfera di festa. Alla presenza delle Autorità e delle istituzioni — con rappresentanti del Comune di Civitavecchia (Patrizio Pacifico Delegato allo Sport, Lucia Apra Consigliere Comunale, Pietro Alessi Assessore alle Attività Produttive, Turismo, Lavoro e Personale), della Regione Lazio (Luciano Crea, Presidente della commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo) e della Città Metropolitana di Roma (Alessia Pieretti, Consigliera Metropolitana con Delega allo Sviluppo Economico e Attività Turistiche), a testimoniare l'importanza di questo evento anche per il territori - della FIV (Maurizio Musumeci, consigliere federale con delega al settore Altomare e Diporto Velico e all’Academy Mini 6.50), dell’UVAI (Fabrizio Gagliardi , Presidente), della Classe Mini 6.50 (Davide Foti delegato della Classe), del Porto Turistico Riva di Traiano (Valerio Montanaro, Presidente del Porto Turistico Riva di Traiano) e degli Sponsor sono stati premiati i vincitori di ogni categoria.
Vedere i giovani talenti e i “veterani” del mare alternarsi sul podio, orgogliosi dei loro trofei, è stato il momento più bello di una regata che unisce sport e marineria, rispetto per il Mare e per gli elementi non sempre favorevoli, foto\video\immagini di tramonti ed albe scattate da bordo e che rimarranno sempre impressi nella memoria dei regatanti (in fondo anche questo è un aspetto forse sottovalutato che però ha un suo enorme valore): per loro un ulteriore piccolo\grande premio offerto da uno degli sponsor della Manifestazione.
IL LIGHT LUNCH
Dopo i discorsi ufficiali e la consegna dei premi , ecco finalmente l’appuntamento per gli equipaggi per il ricco e molto apprezzato light lunch presso gli splendidi locali del Plancton Club (a pochi passi dalla sede del Circolo). Un momento di aggregazione e relax perfetto per scaricare l'adrenalina, scambiarsi aneddoti di regata e godersi finalmente un meritato riposo.

IL FUTURO
Ma al CNRT non ci si ferma mai: mentre cala il sipario su questa edizione indimenticabile, da domani si guarda già al futuro. Ci sono a breve altre regate prima dell’estate, come la tradizionale e piacevole “Mille Vele per Garibaldi” con la “lunga” verso la Sardegna (6 giugno) e poi le prove più brevi in uno scenario mozzafiato e poi la bellissima Riva-Montecristo di 135 miglia (19 giugno), la regata più “giovane” della recente storia del CNRT che si svolge nelle giornate più lunghe dell’anno.
La “Roma” però , rimane la regina delle regate, e merita una attenzione particolare e una partecipazione più ampia: è tecnica, è affascinante, è uno dei cuori pulsanti della vela d'altura italiana, ma come tutte le “barche” che hanno qualche anno di navigazione e tanta acqua passata sotto la carena, ha forse bisogno di un refitting: ci saranno forse delle novità per il 2027? State collegati !! Buon vento!
LE CLASSIFICHE (primi tre posti)
RIVA X TUTTI
IRC
1º DARKWOOD – J121 Michael O’Donnel
2º NIMBUS 2000 – Elan E5 – Massimo Spiridigliozzi
3º EXCALIBUR – X35 - Fabrizio Gagliardi
ORC
1º DARKWOOD – J121 Michael O’Donnel
2º EXCALIBUR – X35 - Fabrizio Gagliardi
3º NIMBUS 2000 – Elan E5 – Massimo Spiridigliozzi
RIVA X DUE
IRC
1º SCRICCA– Comet38S Leonardo Servi\Sergio “ Ciccio” Manzoli
2º MINTAKA – First 36 Enrico Fossati\Giovanni Mengucci
3º ATAHUALPA – Sun Odyssey 45.2 Bruno Battista \Michele Battista
ORC
1º MELAGODO– First 34.7 Luca De Luca\Federico Serafini
2º SCRICCA– Comet38S Leonardo Servi\Sergio “ Ciccio” Manzoli
3º MINTAKA – First 36 Enrico Fossati\Giovanni Mengucci
ROMA X TUTTI\UNO
IRC
1º VIVA MALTA – Cookson – Malta Sailing Federation (X TUTTI) Trofeo challenge Divisione IRC “Don Carlo”
2º TINTOREL - Michel Cohen (X Uno) \Trofeo Paolo Venanzangeli primo in tempo reale
ORC
1º VIVA MALTA – Cookson – Malta Sailing Federation (X TUTTI)
2º BLACK SWAN - - First 30 Jk Marco Bianchi (X TUTTI)
MINI 6.50 SERIE
1º EDOUARD ROUSSEAU - JETLY (Thimotèe Marguier, Victor Leroy)
2º SIKANIA (Davide Foti, Leonardo Geminiani)
3º MARINA RUBICÓN LANZAROTE (Alonso Pérez Fernández, Alexander Martìn Corujo)
MINI 6.50 PROTO
1° MR BRIGHTSIDE (Jannes Llull, Juliane Hausmann)
MINI 6.50 VIRTUALE
Infine un accenno a un divertente esperimento che è stato un grande successo: quest’anno era attiva in collaborazione con Sailonline.org (SOL) la versione “online” della RomaXtutti a bordo di un Mini 6.50 virtuale. Ben 104 gli iscritti che si sono dati battaglia nella regata virtuale sul percorso “classico” con passaggio a Ventotene e discesa a Lipari. Per la cronaca il vincitore (CriticalHippo- USA) ha tagliato il traguardo il 16 aprile alle ore 05.47
1º CRITICALHIPPO (USA)
2º WRMIREKD (Polonia)
3º PANPYC (Francia)
