Riprende in Australia il cammino della squadra italiana (Credit: SailGP)
SailGP, il team italiano pronto per la tappa di Sydney
A sole due settimane dalla conclusione della ventosa tappa di Auckland, il terzo appuntamento della sesta stagione del Rolex SailGP Championship ha luogo a Sydney, una delle città più grandi e dinamiche, anche dal punto di vista velico, di tutta l'Australia, presenza fissa nel calendario del circuito fin dall'anno inaugurale.
La tappa si disputerà all'interno dell'iconico Sydney Harbour, nei pressi di Shark Island: l'inconfondibile profilo "a vela" dell'Opera House, edificio simbolo della città, incornicia un palcoscenico naturale unico al mondo, all'interno del porto naturale più grande del pianeta, esteso per circa 240 chilometri di linea costiera. Un campo di gara che promette condizioni spettacolari e altamente tecniche per le regate dei catamarani F50.
Sydney è una tappa immancabile per il SailGP, in quanto crocevia mondiale di riferimento nel panorama velico competitivo. Qui prende il via la storica Sydney-Hobart, la regata che ogni anno vede centinaia di equipaggi d'élite sfidarsi tra il Nuovo Galles del Sud alla Tasmania, in condizioni particolarmente impegnative e ventose.
Il Red Bull Italy SailGP Team approda in Australia dopo il complesso fine settimana di Auckland, dove condizioni estreme hanno messo a dura prova tutte le squadre, comportando scelte inedite per la storia del circuito: nell'ultima giornata, a causa del vento, la flotta è stata suddivisa in due gruppi, un format che sarà riproposto anche a Sydney per un weekend che, in perfetto stile australiano, non sarà da meno quanto a vento sostenuto.
Il team italiano scenderà in acqua con Phil Robertson al timone e Jana Germani come strategist, affiancati dal campione SailGP e dell'America's Cup Kyle Langford nel ruolo di wing trimmer, da Andrea Tesei come flight controller, dal due volte medagliato olimpico e nuovo ingresso della stagione 6 Will Ryan in qualità di grinder 2, e da Enrico Voltolini come grinder 1. Come accennato, le condizioni ambientali nel Nuovo Galles del Sud si preannunciano particolarmente complesse, con vento forte e dall'andamento a raffiche.
Il venerdì sarà dedicato alle practice races: i team, divisi in due gruppi, avranno l'opportunità di testare il campo di regata disputando due prove ciascuno. Degna di nota nella stessa giornata, la presenza a bordo dell'atleta Red Bull Dominic Di Tommaso, campione di parkour, che vivrà la Sixth Sailor Experience: una volta effettuato il safety training, si unirà all'equipaggio e sperimenterà l'adrenalina di volare sull'acqua a oltre 90 km/h.
Anche per il weekend di gara verrà adottato lo stesso schema a due gruppi, suddivisi in base alla classifica generale del campionato. Tutti gli occhi sono puntati su Sydney: il Red Bull Italy SailGP Team è determinato a voltare pagina dopo la trasferta neozelandese e nelle ultime due settimane ha lavorato intensamente per trasformare l’esperienza maturata ad Auckland in ulteriore crescita a livello competitivo.
La tappa è già sold out: migliaia di spettatori sono pronti ad affollare il race stadium, come da tradizione non solo sulle tribune, ma anche in mare, con una flotta di imbarcazioni private schierate in prima linea lungo il perimetro del campo di gara.
Jimmy Spithill, CEO del team, ha dichiarato: "Tornare a Sydney è sempre fantastico, è un posto speciale per me. Ho tanti bei ricordi legati alla baia, non vedo l’ora che arrivi il weekend".
Le regate saranno trasmesse in Italia su Sky Sport e sul canale YouTube di SailGP. La prima prova è in programma sabato 28 febbraio alle ore 17:30 locali, corrispondenti alle 7:30 del mattino in Italia.
