Alinghi: Conclusione in crescita
Dopo un sabato complicato, condizionato da problemi tecnici e condizioni meteo impegnative, il team svizzero ha reagito, oggi domenica 24 maggio, con una prestazione più convincente, conclusa con un quarto posto conquistato nell’ultima regata di flotta dell’evento, sfiorando il podio in un arrivo al fotofinish con GB1, mentre Luna Rossa si è aggiudicata la vittoria di giornata.
Nel corso del fine settimana, Tudor Team Alinghi aveva cominciato la regata con un terzo posto nella prima regata, prima che problemi tecnici e una penalità in condizioni meteo particolarmente impegnative, condizionassero la parte centrale dell’evento. Il team svizzero ha però concluso il fine settimana con una prestazione in crescita nell’ultima prova terminando al sesto posto assoluto, un risultato che non rispecchia pienamente i progressi compiuti.
Nel match race finale che ha concluso l’evento, Luna Rossa ha sconfitto Emirates Team New Zealand conquistando la vittoria della prima Preliminary Regatta del ciclo della 38ª America’s Cup.
Il team ha ora ben chiaro davanti a sé il lavoro necessario da affrontare in vista della seconda Louis Vuitton Preliminary Regatta, in programma a Napoli dal 24 al 27 settembre 2026, con il nuovo gruppo di velisti e l’intero programma che continuano a crescere.
Paul Goodison, Skipper e timoniere di dritta, ha dichiarato: “Quella di oggi è stata decisamente una giornata migliore. Forse nella prima regata abbiamo virato un po’ troppo presto, ma siamo comunque rimasti in regata. Anche se avevamo la sensazione di non essere particolarmente veloci, ma la comunicazione a bordo è stata molto migliore rispetto ai giorni precedenti. Oggi abbiamo cercato di mettere in pratica tutto quello che avevamo preparato per migliorare. Il nostro ringraziamento va ancora una volta alla squadra dei tecnici a terra che ha lavorato duramente durante la notte per ripristinare il corretto funzionamento dell’autopilota. Sappiamo bene che c’è ancora molto lavoro da fare, ma è stato sicuramente positivo chiudere questa regata nella giusta direzione.”
Phil Robertson, timoniere di sinistra, ha aggiunto: “È sempre bello chiudere un evento con una buona ultima regata. Per come siamo riusciti a navigare oggi, probabilmente questa è stata la nostra miglior prova. Sono molti gli aspetti positivi emersi oggi, dai quali ripartiremo. Essere nelle posizioni di testa rimane sempre l’obiettivo e nell’ultima regata ci siamo riusciti. Stare davanti è decisamente più bello che essere nelle retrovie.”
Pietro Sibello, trimmer di sinistra, ha sottolineato: "Nonostante la maggiore coesione mostrata dall’equipaggio nell’ultima prova dell’evento nella prima regata di oggi, non siamo riusciti a sfruttare al meglio il potenziale della barca. Ma tra una prova e l’altra abbiamo analizzato la situazione, parlato dei nostri obiettivi, di come interpretare il vento, del settaggio della barca e delle scelte tattiche da fare. In quell’ultima regata ho percepito la coesione dell’equipaggio ed è stato bello chiudere l’evento con una regata disputata con questa modalità.”

