Maccaferri Futura pronta alla sfida della CIC Normandy Channel Race
Ci sono regate che si misurano in miglia, altre che si misurano nella capacità di restare lucidi mentre il vento cambia, le correnti si incrociano e il mare costringe a scegliere tra attacco e resistenza. La CIC Normandy Channel Race è una di queste: una settimana di navigazione intensa nel cuore della Manica e del Mare Celtico, lungo uno dei percorsi più tecnici e impegnativi della vela offshore europea.
Dal 31 maggio, Maccaferri Futura, il Class40 di Officine Maccaferri, platform company di Ambienta SGR S.p.A. e leader globale nell’ingegneria civile e ambientale, salperà per la diciassettesima edizione della regata normanna con lo skipper oceanico Luca Rosetti e il co-skipper francese Pierre Brasseur, pronti ad affrontare oltre 1000 miglia tra coste francesi, inglesi e irlandesi, fari oceanici, passaggi tattici e navigazione offshore pura.
Con partenza e arrivo a Caen, in Normandia, la competizione è oggi uno degli appuntamenti più iconici del circuito Class40 internazionale. Nata nel 2010, si distingue per un format unico di regata in doppio che alterna lunghi bordi offshore a tratti costieri estremamente tecnici, dove gestione meteo, correnti e traffico marittimo diventano parte integrante della strategia. L’edizione 2026 vedrà sulla linea di partenza circa 30 imbarcazioni, confermando l’evento come uno degli appuntamenti più competitivi e seguiti della vela oceanica internazionale.
Per Maccaferri Futura, la sfida normanna rappresenta un nuovo passaggio nel percorso sportivo della stagione 2026, all’interno di un calendario che alterna competizioni tecniche e grandi appuntamenti offshore dalla caratura mondiale. Una prova che richiede velocità, resistenza e capacità di adattarsi continuamente a condizioni in costante evoluzione, in uno dei campi di regata più complessi d’Europa.
“La CIC Normandy Channel Race occupa un posto speciale nel panorama offshore europeo, per storia, livello competitivo e complessità del percorso” – ha dichiarato Sergio Iasi, Presidente di Officine Maccaferri. “Per Maccaferri Futura partecipare a una regata di questo livello significa continuare a misurarsi con alcuni dei migliori interpreti della vela offshore internazionale, in un contesto tecnico e sportivo tra i più impegnativi del circuito Class40.”
“Stiamo per affrontare una regata che non ti lascia mai davvero respirare” – ha aggiunto Luca Rosetti. “Il ritmo è altissimo dall’inizio alla fine e ogni scelta è fondamentale: dalle rotte al timing sulle correnti, fino alla gestione fisica e mentale della navigazione. Avere Pierre al mio fianco sarà un grande valore aggiunto e potremo contare su un’intesa costruita in mare, in condizioni che richiedono lucidità e velocità di adattamento.”


