Barche di grande fascino alla Coastal Cruise de La Lunga Bolina Trofeo Banca Patrimoni Sella 2026

Sport

10/04/2026 - 17:28
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La Coastal Cruise de La Lunga Bolina Trofeo Banca Patrimoni Sella 2026 - la regata costiera dai 15 alle 25 miglia giornaliere pensata per quelle barche che preferiscono non fare una navigazione che comprende anche la notte - comincia a delinearsi con presenze di forte richiamo. Nell’elenco iscritti della manifestazione in programma il 25 e 26 aprile all’Argentario e organizzata dal Circolo Canottieri Aniene in collaborazione con lo Yacht Club Santo Stefano, figurano infatti Chimera Canottieri Roma, il Grand Soleil 43 di Guido Mancini, e due splendidi 6 Metri S.I. armati da Alessandro Maria Rinaldi, BobKat II e Jill, che portano all’Argentario un mix molto raro di tradizione, eleganza e curriculum sportivo.

Il nome di Alessandro Maria Rinaldi è già strettamente legato alla Coastal Cruise della manifestazione, oltre che per il fatto che é tra gli ideatori della regata e responsabile della Vela d’Altura del Circolo Canottieri Aniene , L’albo d’oro ufficiale ricorda infatti i successi di Toi et
Moi nel 2024, il doppio centro del 2023 con il primo posto in ORC e IRC, oltre al successo 2022 nell’Overall x2 ORC e IRC. Nel 2023 Rinaldi al timone di Toi et Moi, un Eagle 44 del cantiere olandese, aveva preceduto nella Coastal Cruise proprio First Wave di Guido Mancini. Tra le barche con cui Rinaldi sarà al via, Jill è probabilmente quella dal profilo agonistico più immediato. Si tratta di una storica 6 Metri S.I. del 1931, disegnata da Sparkman & Stephens e costruita dal cantiere Henry B. Nevins. Acquistata da Rinaldi nell’aprile 2025, Jill ha subito ritrovato visibilità internazionale, vincendo una prova al Six Metre World Championship 2025 disputata al Seawanhaka Corinthian Yacht Club di Oyster Bay, Long island New York, chiudendo poi quinta nel Classic Championship. Se Jill rappresenta il lato più attuale della campagna internazionale, BobKat II aggiunge un valore storico straordinario. Anche lei è una 6 Metre del 1931, disegnata da Olin Stephens e costruita da Henry B. Nevins. Restaurata nel 2003 da un armatore di eccezione, il famoso progettista di barche di coppa America Doug Peterson, presso il Cantiere Navale dell’Argentario. L’archivio internazionale della classe ricorda che Bob Kat II fu top scorer della squadra statunitense vincitrice della British-American Cup del 1932, si ripeté nel 1934 e contribuì anche alla difesa della Seawanhaka Cup. È quindi una presenza che arricchisce la Coastal Cruise non solo sul piano sportivo, ma anche su quello culturale e identitario. Al timone di BobKat II ci sarà Cristiana Monina, velista e skipper di grande esperienza, campionessa italiana femminile Match Race, oggi figura riconosciuta anche come formatrice, commentatrice e protagonista di iniziative veliche e corporate legate al mare, oltre che già vincitrice alla Lunga Bolina Coastal Race 2014 con l’Este 24 “La Prima della Classe” con equipaggio tutto femminile: Cristiana é anche vicepresidente del Comitato IV Zona Lazio della Federazione Italiana Vela.

Accanto a Rinaldi Guido Mancini é iscritto con il GS43 Chimera Canottieri Roma. Il suo nome torna con continuità nelle classifiche della Lunga Bolina Coastal Cruise: nel 2022 First Wave aveva vinto l’Overall IRC, nel 2023 era arrivata seconda alle spalle di Toi et Moi, e nel 2024 aveva nuovamente chiuso in seconda posizione. Più di recente, nel 2025, Chimera I ha terminato al quarto posto, mentre il Grand Soleil 43 Quimera I sempre di Guido Mancini è salito sul podio della Grand Soleil Cup 2025 nella categoria vele bianche.

Con questi primi nomi, la Lunga Bolina Coastal Cruise 2026 conferma dunque una personalità precisa: non solo regata, ma anche cultura del mare, stile e storia armatoriale. La presenza di barche classiche di respiro internazionale come Jill e BobKat II, insieme a un armatore già consolidato nel panorama della manifestazione come Guido Mancini, alza subito il profilo dell’evento e promette una flotta capace di farsi notare anche fuori dalla pura dimensione agonistica.

L’evento, che unisce diverse anime delle regate, combinando percorsi offshore e regate costiere, fino al debutto assoluto del Wingfoil, ha una visione che mette insieme tradizione e innovazione e che ha trovato piena sintonia con i partner, capaci di riconoscere nella regata
valori affini alla propria identità. È il caso di Banca Patrimoni Sella & C., che da alcuni anni affianca la manifestazione, di CNP Assicura, presente per il secondo anno consecutivo. New entry il gruppo Miramis, con un focus in diversi settori, tra cui intrattenimento, ospitalità, energia, biodiversità e settore immobiliare, con una forte attenzione alla sostenibilità. Ormai consolidata la collaborazione con gli enti locali: la manifestazione gode del patrocinio del Comune di Monte Argentario.

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