Barcolana58: con Be Open la città si apre alla cultura e al mare
Barcolana58: con Be Open la città si apre alla cultura e al mare
Dai Borghi ai rioni, dal Porto Vecchio ai musei, dalle gallerie ai palchi, fino al Carso e al Pedocin: Barcolana58 presented by Generali presenta il programma degli eventi culturali e delle iniziative a terra che, dal 2 all’11 ottobre, accompagneranno Trieste verso la Coppa d’Autunno. Un calendario diffuso che coinvolge oltre cento luoghi e contribuisce agli oltre 500 appuntamenti complessivi dell’edizione 58, tra terra, lago, laguna e mare.
Il filo conduttore del programma a terra è “Be Open”: un invito ad aprire la città ad artisti, studenti, associazioni, ricercatori e comunità, a trasformare i luoghi in spazi di incontro e a guardare al mare attraverso linguaggi diversi, dall’arte alla scienza, dalla musica alla letteratura e al cinema. Un programma costruito con il territorio, che mette insieme grandi appuntamenti e iniziative nate dalla partecipazione delle realtà cittadine.
«Be Open racconta prima di tutto la capacità di Barcolana di lasciarsi contaminare dalle idee e dalle energie degli altri – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz –. Abbiamo chiesto al territorio di partecipare e la risposta è stata straordinaria: associazioni, realtà culturali, imprese, artisti, ricercatori e cittadini hanno portato dentro Barcolana progetti molto diversi tra loro, costruendo insieme a noi un programma che forse nessuno, da solo, avrebbe potuto immaginare. È questo che ci piace di questa edizione: Barcolana non propone soltanto eventi, ma mette in relazione persone, luoghi e competenze. Il mare rimane il punto da cui partiamo, ma diventa anche uno spazio attraverso cui parlare di cultura, scienza, ambiente, musica, letteratura e inclusione. Be Open significa questo: essere curiosi, accogliere linguaggi diversi e lasciare che Barcolana continui a crescere grazie alle persone che scelgono di farne parte».
A dare la misura di questa partecipazione è anche la risposta al bando “Candida il tuo evento”, sostenuto dal Comune di Trieste e dalla Fondazione CRTrieste, che ha raccolto oltre 110 candidature, 91 delle quali accolte. Proposte che entrano nel programma con mostre, incontri, spettacoli, progetti culturali e iniziative diffuse e che contribuiscono al grande calendario di oltre 500 appuntamenti in più di cento luoghi differenti, tra terra, lago, laguna e mare.
Il sindaco Roberto Dipiazza nel suo intervento ha ringraziato gli organizzatori della manifestazione e ha sottolineato il legame tra l’evento e il territorio. «Barcolana è la grande festa della comunità. Trieste e la Barcolana sono ormai un binomio indissolubile, tanto che all'ingresso della nostra città campeggia fiera la scritta “Città della Barcolana”. Trieste ha una storia culturale enorme. Anche quest’anno sono in programma tantissime iniziative che intratterranno le moltissime persone attese nelle settimane dell’evento».
Dal Porto Vecchio ai Borghi, dai musei ai rioni, dal Carso al Pedocin, il programma attraversa così la città con linguaggi e pubblici diversi. Mostre e installazioni saranno ospitate al Magazzino 26, al Civico Museo del Mare, alla Sala Fini e in numerosi altri spazi; natura, ricerca e divulgazione porteranno il pubblico dal mare al Carso; cinema, fotografia e arti visive si intrecceranno con iniziative dedicate all’inclusione e con il coinvolgimento delle comunità greca, serba, croata e slovena. Tra gli appuntamenti anche “La Tribù Bill sull’Onda della Barcolana: Legalità, Letture e Giustizia Riparativa”, realizzato con LeggiAMO 0-18 FVG e la Cooperativa Damatrà, che lunedì 5 ottobre coinvolgerà i ragazzi dell’USSM in letture dedicate ai bambini e in un’esperienza di navigazione nell’ambito delle uscite sulle Barche della Legalità della Lega Navale. A completare il programma, la musica diffusa nei Borghi, i laboratori e le attività per bambini e famiglie, gli appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla tutela del mare e l’ottava edizione di Barcolana Un Mare di Racconti.
BE COMMUNITY: DAI BORGHI AI RIONI – Il percorso avviato nel 2025 con Borgo Cavana e con “Le vie del Mare” cresce quest’anno con Be Community, il progetto con cui Barcolana58 presented by Generali rafforza il rapporto con il tessuto vivo della città. Dopo il successo della prima esperienza di Cavana, nata per portare Barcolana fuori dalle Rive, il progetto si estende al Borgo Teresiano e prosegue nei rioni, coinvolgendo associazioni, realtà culturali, attività economiche e cittadini.
Sono 109 le realtà aderenti nei due Borghi: 54 a Borgo Cavana e 55 nel Borgo Teresiano. Esercizi commerciali, locali e altre realtà del territorio entreranno simbolicamente nella flotta di Barcolana, saranno riconoscibili attraverso una bandiera dedicata, faranno parte di una mappa e contribuiranno al programma con proprie iniziative. Il progetto è realizzato con il supporto di Generali, insieme al Comune di Trieste, Fondazione CRTrieste, Casa della Musica FIPE e Confcommercio, e punta anche a migliorare la fruizione della manifestazione attraverso una maggiore diffusione del pubblico in città e il coordinamento delle attività.
La musica sarà uno degli elementi centrali dei due Borghi, trasformati in un grande palcoscenico diffuso. In Piazza Cavana si alterneranno, tra gli altri, MissMas, The Fabulous Love Potion, Movimento Cumbiero, Spakkazuc, Whiskey Facile, Crossroads Vocal Group e Bandomat, fino alla chiusura con Sagravana 2026. Il palco di Via del Sale intreccerà parole e musica, mentre nel Borgo Teresiano il palco galleggiante porterà sul Canale di Ponterosso Kety Fusco, New Era Quartet e Mauro Ottolini Osaki Trio con “Sea Shell – Musica per conchiglie”, insieme agli appuntamenti di “Festa del mare”. Crossroads Vocal Group e Spakkazuc si muoveranno inoltre tra i due Borghi, rendendo la musica una presenza itinerante.
Accanto ai concerti, il programma dei Borghi comprenderà laboratori di mosaico, carta, stampa, ceramica e disegno, attività per bambini e famiglie, incontri, degustazioni e numerose iniziative proposte direttamente dagli esercenti.
“LA PRIMA VOLTA CHE HO VISTO IL MARE”: BARCOLANA RICORDA IL TERREMOTO DEL FRIULI – Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, Barcolana dedica uno spazio alla memoria con “La prima volta che ho visto il mare. 1976-2026. Per ricordare il terremoto del Friuli”. Immagini, documenti e teatro intrecceranno le voci dei territori colpiti in un racconto corale, tra friulano e triestino, dedicato alla memoria, alla forza delle comunità e alla rinascita.
La Sala del Torchio ospiterà un’installazione dedicata al Friuli, mentre in occasione dell’inaugurazione è previsto un momento istituzionale sul palco di Piazza Cavana, accompagnato da letture a tema e musica con Adriano Giraldi e Maria Grazia Plos.
IL BATISCAFO TRIESTE: UNA NUOVA SEZIONE AL MUSEO DE HENRIQUEZ – Venerdì 2 ottobre alle 19.00 sarà inaugurata la nuova sezione espositiva del Museo della Guerra per la Pace “Diego de Henriquez” dedicata al Batiscafo Trieste. Un tributo all’ingegno e alla ricerca voluto dall’assessore Giorgio Rossi, con cui il progetto è nato e cresciuto. In occasione dell’inaugurazione, il Premio Batiscafo sarà dedicato alla memoria dell’assessore, che negli anni ha accompagnato e sostenuto Barcolana con passione e grande attenzione.
BARCOLANA NEI RIONI – Be Community raggiunge anche i quartieri, proseguendo l’esperienza avviata nel 2025 con “Le vie del Mare”. Venerdì 2 ottobre ad Altura, dalle 15, porterà nel piazzale della Parrocchia Nostra Signora di Lourdes skateboard, mountain bike e pattinaggio artistico, con workshop, prove ed esibizioni rivolti soprattutto ai più giovani.
Sabato 3 ottobre sarà protagonista Campo San Giacomo, che dalle 15 alle 21.30 si trasformerà in uno spazio dedicato alla cultura street con una flow ramp mobile, free skate, “Cash for Tricks” e musica.
A Roiano, invece, “Aspettando la Barcolana” animerà Piazza tra i Rivi sabato 3 e domenica 4 ottobre con teatro, musica, danza e spettacoli, per spostarsi il 5 e 6 ottobre al Giardino “Max Cosina” con attività dedicate in particolare a bambini e famiglie.
CONOSCERE E PROTEGGERE IL MARE – Il programma di Barcolana58 presented by Generali rafforza anche il proprio impegno sui temi della conoscenza e della tutela dell’ambiente marino, con iniziative realizzate con il supporto di 11th Hour Racing e Schmidt Family Foundation.
Il Villaggio sarà inaugurato sabato 3 ottobre con l’accensione dell’imponente progetto curato dalla Schmidt Family Foundation, un tunnel posizionato in piazza Unità che consente di entrare in un mondo immersivo dedicato all’esplorazione degli oceani, dove scienza, immagini e suoni sveleranno sorprendenti connessioni con il mare.
La Deep Blue Exploration Zone offrirà inoltre un percorso dedicato alla scoperta degli oceani, con particolare attenzione alle nuove generazioni: 25 classi si sono già prenotate per le visite guidate, su 30 slot disponibili, per un totale di circa 500 studenti.
Lunedì 5 ottobre alle 17.30, in Sala Luttazzi, è in programma “Shark Preyed. Lo squalo nel piatto”, con la proiezione in anteprima a Trieste del documentario dedicato al commercio e al consumo di carne di squalo tra Italia e Spagna. All’incontro parteciperanno uno dei due documentaristi, Andrea Spinelli, e ricercatrici e ricercatori impegnati nello studio degli squali. Saranno inoltre mostrate le immagini delle vaccarelle, o aquile di mare, registrate durante l’estate lungo la costiera triestina, dove è stato avviato un progetto sperimentale per favorire la loro convivenza con le attività di acquacoltura. Il consumo di carne di squalo sarà anche al centro della call to action proposta nel padiglione in Piazza Unità.
Il percorso proseguirà lunedì 12 ottobre, quando al Museo di Archeologia subacquea di Grado sarà inaugurata una nuova sala immersiva dedicata alla balenottera, completando il progetto di recupero dello scheletro avviato nel 2025 con il supporto di 11th Hour Racing e presentato parzialmente al pubblico durante la scorsa edizione di Barcolana.
BARCOLANA UN MARE DI RACCONTI – Torna per l’ottava edizione “Barcolana Un Mare di Racconti”, il festival letterario ideato e diretto dal giornalista e scrittore Alessandro Mezzena Lona, che dal 5 al 10 ottobre porterà nell’auditorium della Casa della Musica, in via dei Capitelli 3, una ventina tra le voci più apprezzate e originali della narrativa e dell’editoria contemporanea. Sei giornate e diciotto appuntamenti per un viaggio letterario tra Italia ed Europa, mare, memoria, avventura e attualità.
Tra gli ospiti Andrea Vitali, Claudia Durastanti, Elena Varvello, Francesca Clapcich, Alex Bellini, Fumettibrutti, Clara Sánchez, Ben Pastor, Viola Ardone, Emanuele Trevi e Bruno Arpaia, accanto a numerosi altri autori italiani e internazionali. Il festival è realizzato con il contributo della Fondazione CRTrieste e del Comune di Trieste. Il programma completo di “Barcolana Un Mare di Racconti” è disponibile nel comunicato stampa dedicato allegato alla cartella stampa.
Dal Porto Vecchio ai Borghi, dai musei ai rioni, dal Carso al Pedocin, Be Open racconta una Barcolana che non si esaurisce nel momento della regata: per dieci giorni la città diventa uno spazio aperto nel quale incontrare cultura, sport, ricerca, musica, comunità e mare.

