Super finale a Napoli per il Campionato Italiano Classi Olimpiche 2026

Sport

24/10/2026 - 19:42
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Un sabato spettacolare, di sole e vento, ha chiuso con tante regate per tutte le classi olimpiche e Para Sailing l’edizione di Napoli 2026 del Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO) Edison Next. La città al centro dell’attenzione del mondo per l’arrivo dell’America’s Cup ha fatto da scenario ideale a uno dei principali eventi annuali della Federazione Italiana Vela, che ha coinvolto 399 atlete e atleti per un totale di 347 barche e tavole. Al centro del celebre Lungomare Caracciolo, protesa nel Golfo, la Rotonda Diaz è stata il cuore del Campionato: il FIVillage e il suo palco con maxischermo per le cerimonie di apertura e chiusura, il villaggio regata con stand tecnici e il supporto agli atleti, con la distribuzione di migliaia di pasti ogni giorno dopo le regate. La spiaggia antistante ha ospitato il grosso delle flotte delle discipline olimpiche, mentre al Molosiglio una ampia area è stata la base delle imbarcazioni e degli atleti delle classi Para Sailing, la vela per tutti, al centro di un’attesa decisione sul reintegro nel programma Paralimpico.

 Il sabato del CICO napoletano è stato sontuoso: il vento è entrato sin dal mattino dopo la pioggia notturna, soffiando da Ovest tra 14 e 18 nodi con qualche raffica più intensa, oscillazioni e mare formato hanno reso interessanti e tecniche le regate. Mentre la folla del weekend sul lungomare si soffermava a guardare lo spettacolo delle vele, tutte le classi nei sei campi di regata posizionati nel Golfo hanno disputato più prove, completando il programma e disegnando le classifiche finali, i podi delle varie categorie e i titoli tricolore.

 Al rientro, esami antidoping a sorpresa da Nado Italia per alcuni dei vincitori, come previsto dai programmi della Federazione e degli enti preposti, poi la frenetica attività nel paddock per disarmare le barche e caricare i carrelli, a suo modo uno spettacolo nello spettacolo.

 Nel pomeriggio il palco del FIVillage si è trasformato in un contenitore di gioie sportive, con la cerimonia delle medaglie ai primi tre classificati chiamati sul podio con i rispettivi allenatori, aperta dai saluti del Presidente FIV Francesco Ettorre e del Presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, capofila dell’organizzazione, da autorità istituzionali e dagli altri circoli con il Presidente del Comitato V Zona FIV Pasquale Orofino. L’ammainabandiera ha ufficialmente chiuso l’evento dando appuntamento al CICO Edison Next del 2027, con data e località in via di definizione.

 I RISULTATI FINALI: I NUOVI CAMPIONI ITALIANI DELLA VELA OLIMPICA E PARA SAILING, TUTTI I PODI DI CATEGORIA

 PARA SAILING

 Hansa 303 Doppio (18 equipaggi – 7 regate totali) Assoluto – La classifica si chiude con il successo dei sardi Lorenzo Puliga e Maria Cristina Atzori (Veliamoci), mentre al secondo posto ci sono i romagnoli Giulio e Corrado Guerrini (Marinando) e al terzo i liguri Giada Ottonello e Silvia Ghivizza (LNI Varazze). Questi tre equipaggi sono tutti Para Sailing e formano anche il relativo podio dedicato.

 Hansa 303 Singolo (19 timonieri – 7 regate totali) Assoluto – Alla fine di belle regate combattute, vince il titolo italiano Massimiliano Riccio (GS Paralimpico Difesa), per 1 punto sul secondo, Carmelo Forastieri (LNI Palermo), mentre terzo chiude Andrea Quarta (GS Paralimpico Difesa). Questo è anche il podio Para Sailing. La classifica femminile è vinta da Alessandra Cappellu (Veliamoci).

 2.4mR (16 timonieri – 8 regate totali) – Si conferma campione italiano Antonio Squizzato (SCG Salò), Velista dell’Anno FIV 2026 e campione del mondo 2.4mR 2025. Al secondo posto Stefano Savelli (LNI Mandello) e al terzo Giancarlo Mariani (Liberi nel Vento).

 CLASSI OLIMPICHE

 Nacra 17 misto foiling (6 equipaggi – 7 regate totali) – Tre belle regate nel giorno finale regalato da Napoli consegnano il titolo italiano ai neo campioni del mondo Junior, il timoniere napoletano Federico Figlia di Granara (CRV Italia) e la prodiera triestina Caterina Sedmak (Sirena SKT), che hanno vinto tutte le singole prove. Al secondo posto i romani Arto Hirsch con Sofia Borgia (Compagnia della Vela di Roma) e al terzo Lorenzo Sirena (YC Cagliari) con Flavia Maltagliati (CV3V).

 49er maschili (12 equipaggi – 6 regate totali) – Due prove intense assegnano il titolo italiano ai campioni del mondo Junior in carica, i romagnoli Lorenzo Pezzilli (CV Ravennate) e Tobia Torroni (CN Savio). Secondo posto per i gardesani Zeno Valerio Marchesini (FV Malcesine) e Leonardo Chistè (Aeronautica Militare), e terzo per Jan Pernarcic (DN Sistiana) e Bruno Festo (LNI Mandello). 49er Under 23: Lorenzo Pezzilli e Tobia Torroni, Alessio e Walter Bonizzoni (VC Campione del Garda), Alex Demurtas (FV Riva) e Giovanni Santi (SC Garda Salò).

 49er FX femminili (5 equipaggi – 6 regate totali) – Due prove nel giorno finale e classifica che assegna il titolo italiano alle siciliane Sofia Giunchiglia e Giulia Schio (Fiamme Gialle), davanti alla timoniera azzurra di Parigi 2024 Jana Germani (Marina Militare) con a prua Sveva Carraro (Aeronautica Militare), e al terzo posto Alexandra Stalder e Silvia Speri (CV Torbole).

 470 Misto (8 equipaggi – 7 regate totali) – Duelli intensi, sia per il titolo che per le piazze d’onore sul podio: tre regate che hanno rimescolato la classifica, per poi lasciarla immutata. I campioni italiani 470 Misto 2026 sono Giacomo Ferrari (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), secondi si classificano Elena Berta (Aeronautica Militare) e Giulio Calabrò (Marina Militare) e terzi i triestini Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio (SVBG). 470 Misto Under 24: ancora primi Vucetti e Bonifacio, secondi Livia Ciampinelli e Nicola Brumotti (CV Antignano) e terzi Emma Maltese e Marcello Miliardi (CV Antignano).

 ILCA 7 maschile (78 timonieri – 7 regate totali) – Finale emozionante con sorpasso da parte di Attilio Borio (Fiamme Oro), che grazie a due primi e un terzo nel giorno conclusivo si prende il titolo italiano, pur finendo a pari punti con Lorenzo Brando Chiavarini (Fiamme Oro), l’azzurro olimpico di Parigi 2024, secondo. ILCA 7 Under 21: Antonio Pascali (FV Riva), Alessandro Cirinei (FV Riva) e Nicolò Giuseppe Cassitta (Yacht Club Olbia).

 ILCA 6 femminile (60 timoniere – 7 regate totali) – La campionessa italiana del singolo olimpico femminile 2026 è la gardesana Chiara Benini Floriani (Fiamme Gialle), l’azzurra di Parigi 2024 particolarmente ispirata (cinque primi su sette regate). Al secondo posto la romana Maria Vittoria Arseni (Fiamme Gialle) e al terzo la toscana Matilda Talluri grazie al successo nella penultima prova odierna. ILCA 6 Under 21: Maria Vittoria Arseni, Ginevra Caracciolo di Brienza (Fiamme Oro) e Livia Beltrano (LNI Ostia).

 iQFOiL maschile (10 atleti – 11 regate totali) – Le tre prove finali nel campo di regata molto sotto costa, con vento assai oscillante, si sono rivelate difficili e hanno modificato la classifica con una volata finale per il titolo, andato a Leonardo Tomasini (CS Torbole), neo campione del mondo Under 23, con 1 punto di vantaggio su Federico Alan Pilloni (YC Costa Smeralda). Terzo posto per l’azzurro olimpico di Parigi Nicolò Renna (Fiamme Oro). iQFOiL maschile Under 23: Leonardo Tomasini, Federico Alan Pilloni e Manolo Umberto Modena (Fiamme Gialle).

 iQFOiL femminile (4 atlete – 12 regate totali) – Campionessa italiana 2026 si laurea la giovanissima (16 anni) Medea Marisa Falcioni (SEF Stamura di Ancona). Al secondo posto sale con un gran finale la medaglia d’oro olimpica di Parigi 2024 Marta Maggetti (Fiamme Gialle), mentre terza è Carola Colasanto (LUISS). iQFOiL femminile Under 23: Medea Falcioni, Carola Colasanto e Sofia Renna (CS Torbole).

 Formula Kite (11 concorrenti di cui 4 femminili – 15 regate totali) – Nove prove velocissime per le grandi vele colorate dei Kite, dominio dell’azzurro olimpico di Parigi 2024 Riccardo Pianosi (Marina Militare), che vince il titolo italiano davanti a Flavio Marx (CS Torbole) e a Julio Houze (CN Rimini). Classifica femminile vinta da Tiana Laporte (Chia Wind) davanti a Maddalena Spanu (YCCS) e Giorgia Speciale (Fiamme Oro). Formula Kite Under 21: Julio Houze (CN Rimini), Giuseppe Paolillo (LNI Barletta) e Massimo Chieffo (Tognazzi MV).

 TROFEO CARLO ROLANDI

 Il tradizionale e ambito premio intitolato all’ex Presidente e Presidente Onorario FIV Carlo Rolandi, assegnato ogni anno al CICO alla Società che risulta più vincente in base ai risultati dei singoli equipaggi, è andato anche quest’anno al Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza (Fiamme Gialle), a ritirarlo una folta delegazione guidata dal Capitano Francesco Nerone. A consegnare il Trofeo challenge i due figli di Carlo: Adele e Gigi.

 ILCA 6 Maschile (non olimpica), podio assoluto: Lorenzo Ghirotti (FV Riva), Claudio Crocco (FV Riva) e Giovanni Bedono (FV Riva). Podio ILCA 6 Seniores (1997-2007): Gabriele Amodio (CV Bari), Luca Cossignani (AN Picena) e Niccolò Pulito (Tognazzi MV).

 Premiati anche i primi tre della classifica e-sailing, la cui finale si è svolta oggi, nelle categorie maschile e femminile. Il podio maschile vede primo Amos Di Benedetto (CC Roggero di Lauria), secondo Lorenzo Sorrenti (CV Varazze), terzo Rocco Guerra (Gargano Sailing Club). Quello femminile: Rosalba Giordano (CV Reggio), Anna Cuccia (CV Mariclea) e Rachele Guerra (Gargano SC).

L’ORGANIZZAZIONE

 Il Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next Napoli 2026 è organizzato dalla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia e il Comitato V Zona FIV Campania presieduto da Pasquale Orofino. Partecipano all’organizzazione dieci circoli e realtà veliche del territorio: Lega Navale Italiana Sezione di Napoli, Scuola Vela Mascalzone Latino, Circolo Canottieri Napoli, Circolo Nautico Arcobaleno, Circolo Nautico Posillipo, Sezione Velica della Marina Militare di Napoli, Circolo Nautico Torre del Greco, Club Nautico della Vela, Circolo ILVA Bagnoli e Associazione Circoli Nautici della Campania.

 IL TITLE SPONSOR EDISON NEXT

 Edison Next è la società del Gruppo Edison che accompagna aziende, Pubbliche Amministrazioni e comunità locali per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che sostengono la competitività dell’industria e generano valore per i territori.

 Da quattro anni Edison Next è partner della FIV con cui condivide, oltre ai valori, anche la grande attenzione alla crescita dei territori e delle nuove generazioni che li vivono. Insieme a FIV, manda avanti progetti che avvicinano ragazze e ragazzi alla cultura del mare e della vela, fondendo educazione, cultura e attività sportiva.

 A Napoli, in particolare, dal 2025, sostiene uscite in barca a vela e diversi laboratori creativi in cui i giovani raccontano la propria esperienza: le attività sono rivolte ad alcuni ragazzi del progetto Criscito, promosso da Fondazione EOS – Edison Orizzonte sociale per favorire la coesione sociale e contrastare la povertà educativa nel Borgo di Sant’Antonio Abate attraverso percorsi culturali e sportivi realizzati in collaborazione con FIV, Mascalzone Latino e Sailor for Kids.

 Edison Next è presente in Italia e Spagna con più di 3.200 persone presso oltre 110 siti industriali, circa 2.000 strutture pubbliche – tra uffici, scuole, ospedali – e private e 330 città.

 I PARTNER LOCALI

 Micro-Mobility Partner del CICO 2026 è LIME. Ad accompagnare l’evento è stata anche l’acqua Ferrarelle, nella speciale lattina in limited edition realizzata per la 38ª America’s Cup, di cui Ferrarelle è Official Water. Tra gli altri sponsor e partner figurano l’istituto scolastico Duca degli Abruzzi; la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Del Priore Auto e Antica Pizzeria Da Michele dal 1870.

 ONE OCEAN FOUNDATION

 FIV ha scelto One Ocean Foundation come Official Sustainability partner in ragione della visione internazionale e dei progetti per la tutela del mare che dal 2018 la Fondazione porta avanti. Le iniziative, sviluppate in collaborazione con istituzioni e centri di ricerca, mirano a generare un impatto reale nella protezione e rigenerazione degli ecosistemi marini. Tra le più significative, figura la riforestazione delle praterie di Posidonia oceanica, una pianta marina essenziale per la biodiversità, capace di contrastare l’erosione costiera e assorbire grandi quantità di CO₂.

 FONDAZIONE AIRC

 La Federazione Italiana Vela naviga al fianco di Fondazione AIRC con un obiettivo chiaro: sostenere concretamente la ricerca sul cancro. Con la campagna «Buon Vento per la Ricerca», ogni velista, appassionato e sostenitore può entrare a far parte della squadra.

 Non è sempre facile credere in ciò che non si vede. La ricerca sul cancro può sembrare lontana, quasi astratta. Eppure i suoi risultati sono reali, concreti: sono tutte le persone che hanno superato la malattia. Ma la rotta è ancora lunga. Il cancro resta un’emergenza che ogni giorno, solo in Italia, colpisce circa 1.000 persone. Per loro, la cura si chiama ricerca. Una ricerca che è prima di tutto un grande lavoro di squadra, portato avanti da oltre 5.000 ricercatrici e ricercatori AIRC. E in ogni squadra, ogni contributo conta. Anche il tuo. Dona ora. Sali a bordo della ricerca. Il link alla pagina di raccolta fondi FIV per AIRC: Buon Vento per la Ricerca.

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