La vela e la XIV Zona FIV hanno accompagnato la Fiamma Olimpica nel cuore del Garda

Sport

18/01/2026 - 18:55

Domenica 18 gennaio 2026 il lago di Garda è stato protagonista di uno dei momenti più simbolici dell’intero Viaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Olimpici Invernali Milano–Cortina 2026. Nel tratto più a nord del lago infatti, la Fiamma Olimpica ha attraversato l’unico punto della penisola in cui si incontrano tre regioni direttamente coinvolte nell’organizzazione dei Giochi e quindi Trentino, Veneto e Lombardia, trasformando le acque gardesane in un luogo di forte valore sportivo, istituzionale e umano. Presenti le massime istituzioni sportive e politiche provinciali, presidenti di circolo e tanti appassionati di vela e di sport.

La XIV Zona della Federazione Italiana Vela ha preso parte attiva a questo passaggio, che ha visto protagonisti i circoli velici dell’Alto Garda, in rappresentanza di tutte le realtà veliche della Zona, in una staffetta tra Riva del Garda e Torbole, passando per il Circolo Vela Arco, dal cui porticciolo ha preso il largo la pilotina con a bordo il tedoforo. Ad accompagnare la Fiamma Olimpica le imbarcazioni delle forze dell’ordine che presidiano quotidianamente le acque del Benaco, insieme ad una rappresentanza di giovani velisti a bordo delle loro derive e tavole a vela, affiancati da barche d’altura. Un coinvolgimento corale che ha dato concretezza al significato profondo di questo viaggio olimpico, portando in primo piano il ruolo dello sport come linguaggio comune tra territori e comunità diverse. Il passaggio della Fiamma proprio nel punto di confine in acqua tra le tre regioni, ha assunto un valore che va oltre l’evento in sé. Un luogo che, pur non segnato da confini visibili, rappresenta quotidianamente l’incontro tra realtà sportive, istituzioni e territori che condividono una visione comune fondata sulla collaborazione e sul rispetto reciproco.

A sottolineare il significato di questo momento è stato il presidente del Comitato XIV Zona FIV, Gianpaolo Montagni: “Il passaggio della Fiamma Olimpica sull’unico punto del lago di Garda (e d’Italia) che unisce Trentino, Veneto e Lombardia rappresenta in modo straordinario l’impegno di tutti i circoli velici appartenenti alla XIV Zona. Dirigenti, volontari, atleti e tecnici lavorano ogni giorno affinché la vela, e più in generale lo sport, possano trasmettere valori fondamentali come l’impegno, il sacrificio e la collaborazione, contribuendo alla crescita dei nostri giovani. È stata una grande emozione poter far parte di questo viaggio della Fiamma Olimpica”, ha proseguito Montagni, “Un viaggio che ha rappresentato quella staffetta ideale che si crea ogni giorno nei sodalizi velici, tra impegni condivisi, progetti comuni ed eventi sempre più qualificati. Lo sport, con il viaggio della Fiamma di Milano-Cortina 2026, non ha fatto distinzioni tra discipline o stagioni, ma ha fatto sentire tutti parte di un’unica grande famiglia, quella dello sport”.

Il Comitato XIV Zona FIV desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile il passaggio della Fiamma Olimpica sulle acque del lago di Garda e tra i circoli della sponda più a nord, dalle istituzioni alle forze impegnate nella sicurezza, fino ai circoli velici e ai loro soci. Un ringraziamento particolare va al CONI Provinciale di Trento e alla sua presidente Paola Mora, da sempre profondamente legata al mondo della vela, per la costante vicinanza alle attività veliche del territorio e per il supporto dato a questo significativo momento olimpico. Un passaggio che, pur sviluppandosi fisicamente sul Garda, ha rappresentato idealmente l’intera XIV Zona FIV, che comprende non solo i sodalizi affacciati sul lago nelle tre regioni, ma anche i circoli delle province di Mantova, Parma, Verona, Bolzano e Trento, con i loro laghi alpini e le rispettive comunità sportive.

Il passaggio della Fiamma Olimpica ha così unito simbolicamente territori diversi per geografia e contesto, ma profondamente legati dagli stessi valori sportivi, confermando il ruolo della vela come strumento di dialogo, crescita e identità condivisa all’interno di una realtà territoriale ampia e articolata come quella della XIV Zona della Federazione Italiana Vela.

 
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