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Italiano Giovanile Doppi, classi Hobie Cat 16 SPI e Dragoon - Finale

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Italiano Giovanile Doppi, classi Hobie Cat 16 SPI e Dragoon - Finale
Italiano Giovanile Doppi, classi Hobie Cat 16 SPI e Dragoon - Finale

Nello splendido scenario del litorale di Pescara presso il Circolo velico Svagamente, si è svolta l'edizione 2020 dei Campionati Italiani Hobie Cat che ha visto sullo stesso specchio d’acqua regatare 55 barche nelle due categorie giovanili, Hobie Dragoon e Hobie Cat 16 Spi, e anche nella classe regina, il classico e intramontabile Hobie Cat 16.

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I Campionati Italiani Giovanili Doppi si sono svolti su 4 giorni durante i quali sono state portate a termine 11 delle 12 prove in programma sufficienti comunque a far entrare anche il secondo scarto e assegnare meritatamente i due titoli giovanili. I campionati Italiani Hobie Cat 16, senza limiti di età, si sono invece svolti su 3 giorni durante i quali si sono svolte tutte e 9 le prove in programma e sempre con 2 scarti. In tutto in gara 55 equipaggi.

La competizione per aggiudicarsi i migliori posti in classifica è sempre stata molto serrata in tutte e tre le classi e le condizioni meteo marine, molto differenti nei diversi giorni di regata, hanno messo in luce gli equipaggi più esperti e più preparati. Particolarmente apprezzato l’operato di tutto il Comitato di Regata presieduto dal Presidente della IX zona Domenico Guidotti e coadiuvato dall’ottima assistenza in acqua del Circolo ospitante Svagamente ottimamente coordinata da Mauro Di Feliciantonio.

Italiano Giovanile Doppi, classi Hobie Cat 16 SPI e Dragoon - Finale
Italiano Giovanile Doppi, classi Hobie Cat 16 SPI e Dragoon - Finale

Nella classe Hobie Dragoon, di nuovo molto numerosa sui campi di regata, già dalle prime prove la lotta si è subito ristretta a due equipaggi: Enrica Morelli e Maria Sofia Rubino (CV Svagamente) e Leone Di Muro e Edoardo Triglia (Compagnia della Vela di Roma), finiti poi rispettivamente primi e secondi a soli 4 punti di distanza. Leone ed Edoardo si aggiudicano anche il premio come primo equipaggio della categoria esordienti. Dopo una bella rimonta completano il podio Alessandro Vargiu e Leonardo Pernice (Windsurf Club Cagliari).

Nella Classe Hobie Cat 16 spi la competizione per la conquista del titolo è rimasta più aperta finno alla fine e i primi 4 equipaggi in classifica hanno concluso a 3 punti di differenza. Conquista il titolo di campione Italiano Hobie Cat 16 spi l’equipaggio Filippo Palumbo e Nicolas Lo Savio (CV3V), seguito da Carlo Mustacchi e Aliseo Marmigi (CV3V) e al terzo posto da Andrea Brociner e Festino (Tognazzi Marine Village).

Nella Classe Hobie Cat 16, alla quale hanno partecipato anche un equipaggio tedesco e due equipaggi austriaci, tutti di punta a livello europeo, la lotta pur serratissima ha visto sin dal primo giorno una leggera ma determinante supremazia dell’equipaggio Pierandrea Gessa e Roberto Dessy (Windsurf Club Cagliari) che fino alla fine ha saputo gestire con attenzione il vantaggio che aveva sui diretti inseguitori portando a casa un meritatissimo titolo di Campione Italiano Hobie Cat 16. A pochissimi punti segue l’equipaggio dell’Aniene Alessandro Cesarini e Leonardo Ricci e al terzo posto da Lorenzo Rossi e Diana Rogge (Tognazzi MV). Sesto in classifica generale l’equipaggio Caterina Degli Uberti e Chiara Spota (Tognazzi MV) si aggiudica il premio per primo equipaggio femminile.


 
Alla premiazione erano presenti anche il Presidente della Federazione Italiana vela Francesco Ettorre e il sindaco del comune di Pescara Carlo Masci con l’Assessore allo Sport Patrizia Martelli, che ha molto creduto in questa manifestazione che ha molto valorizzato il bel litorale pescarese. Complessivamente la manifestazione è riuscita molto bene e nonostante le tante difficoltà e restrizioni, alla fine hanno vinto la passione dei regatanti di tutte le età, la sana competizione, il vento, il sole e la vela quella che ci piace inclusiva e divertente e di alto valore sportivo.

Anche a terra la situazione e stata perfetta e nonostante le molte limitazioni non sono mancate le occasioni per confrontarsi sull’andamento delle regate e sui programmi futuri della classe. Ancora una volta la filosofia “hobie way of life” di questo famoso catamarano ha prevalso lasciando a tutti, regatanti, familiari e organizzatori, la voglia di rivedersi presto.

KINDER JOY OF MOVING E LA VELA GIOVANILE
Kinder e la gioia di essere bambini - Kinder ha sempre avuto come obiettivo quello di offrire ai bambini e alle famiglie dei piccoli, importanti momenti di gioia, pensati proprio per loro. Non tutti sanno però che da anni Kinder si impegna nel perseguire anche un altro obiettivo, molto importante per la gioia dei bambini: incentivare la loro predisposizione naturale a muoversi e a giocare.
Kinder e la gioia di muoversi - Per questo è nato Kinder Joy of moving: un progetto internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero. Il progetto coinvolge oggi più di 4 milioni di bambini, in oltre 30 Paesi del mondo ed è in grado di avvicinare all’attività motoria bambini e famiglie in modo coinvolgente e gioioso, nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i bambini di oggi adulti migliori domani.
 

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