Massimo Perotti

Massimo Perotti

TISG, l’offerta vincolante di Polo Nautico Carrara riguarda solo il cantiere di La Spezia

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19/10/2026 - 19:49

Cinque offerte vincolanti, tutte strutturate come asset deal, ossia come acquisizioni di attività aziendali anziché di partecipazioni societarie. È l’esito della seconda fase del processo competitivo avviato nell’ambito della ristrutturazione di The Italian Sea Group, chiusa oggi, 19 ottobre, come comunicato dalla stessa società. Più del numero conta però il perimetro: soltanto due proposte riguardano il complesso aziendale nella sua interezza, le altre tre singoli asset. Tra una cessione complessiva e una serie di operazioni su singoli rami d’azienda cambierebbe in modo sensibile il futuro assetto produttivo e occupazionale del gruppo.

TISG mantiene riservata l’identità degli offerenti, ma alcuni elementi consentono di orientarsi. Tra le offerte su singoli asset rientra, secondo quanto comunicato oggi da Sanlorenzo, quella di Polo Nautico Carrara, circoscritta al cantiere di La Spezia (ex Beconcini, oggi Picchiotti): una delimitazione che restringe l’impostazione iniziale, che guardava all’intero perimetro TISG. Sul fronte opposto, Marco Valle, CEO di Azimut/Benetti, aveva confermato a PressMare, in un’intervista pubblicata il 14 ottobre, l’interesse del gruppo per "l’intero pacchetto", precisando che non sarebbero state presentate offerte irragionevoli. Resta però da verificare se quell’interesse si sia tradotto in un’offerta vincolante. Lo stesso vale per Baglietto: l’amministratore delegato Diego Michele Deprati aveva indicato a PressMare, al Monaco Yacht Show, un interesse limitato al solo stabilimento spezzino di Picchiotti. Qualora fosse seguita un’offerta, Baglietto si collocherebbe tra i soggetti interessati a singoli asset, accanto a Sanlorenzo. Né l’una né l’altra ipotesi trova al momento conferma ufficiale.

Il Consiglio di Amministrazione, assistito dai consulenti finanziari Meti Corporate Finance e KPMG Advisory, dovrà ora esaminare le cinque proposte e selezionare quella da portare avanti, in un calendario serrato: il piano di risanamento va depositato presso il Tribunale entro fine ottobre. La società non indica una data per la conclusione delle valutazioni, ma si impegna a informare tempestivamente il mercato dell’esito.

Di seguito il testo integrale del comunicato stampa diffuso oggi da The Italian Sea Group.


OFFERTA VINCOLANTE DI POLO NAUTICO CARRARA IN RELAZIONE A THE ITALIAN SEA GROUP

Ameglia (SP), 19 ottobre 2026

Sanlorenzo S.p.A. (“Sanlorenzo”) comunica che, in data odierna, Polo Nautico Carrara S.r.l. (“PNC”) ha presentato, nell’ambito del processo competitivo in corso relativo a The Italian Sea Group S.p.A. (“TISG”), un’offerta vincolante strutturata come asset deal sul ramo d’azienda “Cantiere di La Spezia” (l’“Offerta”).

PNC è una società di diritto italiano partecipata in parti uguali da Sanlorenzo e da Polo Nautico Viareggio S.r.l. (“PNV”), quest’ultima controllata da Sanlorenzo.

L’Offerta si inserisce nel percorso avviato con la manifestazione di interesse annunciata il 27 luglio 2026. Tuttavia, alla luce delle informazioni e della documentazione disponibili e in considerazione delle tempistiche del processo, si è ritenuto opportuno circoscrivere l’operazione al solo ramo d’azienda “Cantiere di La Spezia”, facendo ricorso a una struttura azionaria più snella rispetto a quanto precedentemente comunicato. Tale impostazione consente in ogni caso di salvaguardare la supply chain e i livelli occupazionali del sito produttivo.

L’eventuale perfezionamento dell’operazione resta subordinato all’esito del processo competitivo e alle condizioni previste nell’Offerta.

Sanlorenzo informerà tempestivamente il mercato in merito a eventuali sviluppi rilevanti dell’operazione, nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa applicabile.

©PressMare - riproduzione riservata

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