Maiora 36 Exuma al Salone Nautico di Genova 2026 - Photo credits Leonardo Andreoni
Maiora 36 Exuma, a Genova uno yacht pensato per baie e fondali bassi
Un metro e quarantacinque centimetri. È il pescaggio del Maiora 36 Exuma, e basta questo numero a capire in quali acque il cantiere di Viareggio immagina questa barca: baie, rade e fondali bassi. Per uno yacht di 36,90 metri, di norma, sono acque poco accessibili. È questo il modello che Maiora, marchio di Next Yacht Group, espone al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dall'1 al 6 ottobre.
L'unità in mostra è la seconda del 36 Exuma ed è stata consegnata all'armatore all'inizio dell'estate 2026. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il cantiere e Quartostile. Il modello è l'evoluzione di una barca che, secondo Maiora, ha ottenuto un importante successo internazionale.
La propulsione è affidata a tre motori MAN V12 da 2.000 hp, abbinati a due idrogetti orientabili MJP e a un booster centrale MJP. Con questa configurazione il cantiere dichiara una velocità massima di 33 nodi. Gli stabilizzatori giroscopici lavorano sia all'ancora sia in navigazione.
Il baglio massimo è di 7,90 metri e la stazza lorda di 295 GT. A bordo trovano posto fino a 12 ospiti in 5 cabine, mentre l'equipaggio conta 5 persone in 3 cabine.
Genova arriva al termine di una stagione in cui Maiora ha presentato le nuove M Collection e Atelier Collection. Tra le novità c'è anche l'ingresso nel segmento dei superyacht in metallo da 50 metri, rafforzato dall'acquisizione di Siman, azienda storica specializzata nelle lavorazioni metalliche e nelle costruzioni meccaniche per la nautica.
Secondo il gruppo, questi passaggi fanno parte di un piano di consolidamento internazionale. L'obiettivo è ampliare il raggio d'azione mantenendo riconoscibile l'identità dei singoli marchi. Maiora, nato negli anni Settanta, è oggi di proprietà di Next Yacht Group.
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